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Condotta antisindacale: seconda condanna per l’AZIENDA USL TOSCANA CENTRO

Comunicato Stampa

Pubblicato il 09/07/2016

 

 

Il Tribunale di Pistoia ha accolto il ricorso delle OO.SS. AAROI-EMAC, FP CGIL Medici e FESMED
contro il comportamento dell’Amministrazione in occasione dello sciopero del 16 dicembre 2015

Seconda condanna per condotta antisindacale nei confronti dell’Azienda Usl Toscana Centro, quale successore dell’Azienda Usl 3 di Pistoia, contro cui l’AAROI-EMAC, la FP CGIL Medici e la FESMED avevano presentato ricorso.

Con Decreto del 5 luglio 2016, LA SEZIONE LAVORO DEL TRIBUNALE CIVILE DI PISTOIA HA DICHIARATO ANTISINDACALE LA CONDOTTA TENUTA DALL’ASL per aver “omesso di comunicare alle organizzazioni ricorrenti – entro il quinto giorno precedente la data di effettuazione dello sciopero – i nominativi dei dirigenti inclusi nei contingenti tenuti alle prestazioni necessarie”.

Come lo scorso marzo il Tribunale di Firenze aveva accolto il ricorso AAROI-EMAC nei confronti dell’ex AZIENDA USL n. 11 di EMPOLI (oggi AZIENDA USL TOSCANA CENTRO), anche il Giudice del Lavoro di Pistoia ha riconosciuto la violazione da parte dell’Azienda del termine previsto dalla legge, avendo comunicato i nominativi necessari a coprire i contingenti minimi soltanto il giorno prima dello sciopero.

La tardiva comunicazione – si legge nel Decreto – ha leso il diritto dell’Organizzazione Sindacale - come riconosciuto dall’accordo collettivo vigente - e le prerogative di AAROI-EMAC nell’ambito del diritto di sciopero, pregiudicando con ciò l’immagine della stessa nei confronti dei propri iscritti”.

Per effetto di tale decisione il Tribunale di Pistoia ordina all’Azienda di astenersi per il futuro dal reiterare tale condotta e la condanna ad affiggere il Decreto in luogo accessibile ai dipendenti e di darne comunicazione ai dipendenti stessi.

«Questa seconda pronuncia dimostra che in occasione dello sciopero dello scorso dicembre, la condotta antisindacale non è stata un’eccezione bensì un comportamento diffuso che ha coinvolto le Aziende Usl di due ambiti territoriali della Toscana, oggi parte integrante dell’Azienda Usl Toscana Centro - afferma il Dr Fabio Cricelli, Presidente AAROI-EMAC Toscana e Vice Presidente Nazionale AAROI-EMAC Area Centro -. Un comportamento che ha sicuramente leso il diritto di sciopero dei lavoratori e precluso a molti la possibilità di partecipare ad una giornata di mobilitazione importante. Fatto ancora più grave se si pensa che proprio per evitare simili eventualità, le OO.SS. della Dirigenza Medica, Veterinaria e Sanitaria avevano inviato regolare diffida ai legali rappresentanti delle Aziende ed Enti del SSN affinché venissero correttamente applicate le disposizioni dettate in materia di garanzia delle prestazioni essenziali».

 

 

 

 

 

 

 

 

              

 

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