AAROI-EMAC significa PROFESSIONALITÀ, QUALITÀ, SICUREZZA per gli oltre 10.000 Medici Iscritti   ISCRIVITI ANCHE TU! »

 

 

Forza, facciamo causa al dottore

L´Espresso

Pubblicato il 08/05/2016

 

 

Dal settimanale L´Espresso un approfondimento sulle cause facili contro i Medici che contiene l´intervento del Presidente Nazionale AAROI-EMAC, Alessandro Vergallo, e la testimonianza di due Anestesisti Rianimatori.

L´articolo integrale

...«Dall’altra parte i medici dicono di sentirsi assediati. «Una donna ha iniziato a gridarmi che mi avrebbe denunciata prima ancora che entrassi nella stanza del marito, malato di tumore al pancreas in fase terminale», racconta una dottoressa, che chiede di restare anonima: «È morto per un’embolia polmonare massiva. E lei l’ha fatto, mi ha denunciata. Ho dovuto pagare l’avvocato per assistere all’autopsia, vedere il mio nome sui giornali. Prima che venisse tutto archiviato. L’altro giorno invece la madre di un ragazzo che aveva avuto un incidente mortale ci ha detto: “So che avete fatto il possibile per salvare mio figlio. Ma ho bisogno di soldi, e vi denuncerò”».

«Gli ultimi due avvisi di garanzia che ho ricevuto riguardano un paziente grande obeso, morto dopo 85 giorni in rianimazione. E una signora di 73 anni malata di Parkinson da 10. Aveva metastasi in tutto il corpo per un tumore al colon. Non ho voluto sentire quanto hanno chiesto i familiari come risarcimento. Preferisco non saperlo. Mi sono limitato a pagare il mio avvocato e avvisare l’assicurazione», racconta un suo collega dal Lazio. Entrambi sono anestesisti e rianimatori d’emergenza. Dottori cioè che intervengono proprio nei casi più critici.

«È comune che per uno stesso fatto vengano indagati tutti i medici presenti, tutti i professionisti che hanno visto il paziente. Noi finiamo spesso così nell’elenco», spiega il presidente della loro associazione, l’Aaroi-Emarc, Alessandro Vergallo. In sede penale però è raro che i medici vengano condannati, «mentre sul fronte civile capita sempre più spesso che per piccoli danni le aziende sanitarie decidano di transare, senza magari avvisare gli specialisti. Il problema è che passa il messaggio di un incidente riconosciuto, e per questo rimborsato, anche se non era tale»...

 

 

 

 

 

 

 

 

              

 

Questo sito utilizza Cookies. Navigando sul sito accetti che potremmo conservare ed utilizzare cookies sul tuo dispositivo.     Maggiori informazioni»     OK