{"id":13080,"date":"2016-04-27T22:00:00","date_gmt":"2016-04-27T20:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/aaroiemac.cloud\/notizie\/?p=13080"},"modified":"2016-04-27T22:00:00","modified_gmt":"2016-04-27T20:00:00","slug":"parto-senza-dolore-gratis-per-tutte-gli-anestesisti-manca-personale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=13080","title":{"rendered":"Parto senza dolore gratis per tutte. Gli anestesisti: \u00abManca personale\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>L&acute;intervista ad Alessandro Vergallo, Presidente Nazionale AAROI-EMAC, nell&acute;articolo di Laura Cuppini pubblicato su il Corriere.it. Il tema &egrave; l&acute;inserimento della partoanalgesia nei LEA di cui si parla nel DDL Lorenzin, senza fare cenno&nbsp;alla&nbsp;copertura finanziaria necessaria.<\/p>\n<p>Di seguito alcuni punti affrontati nell&acute;intervista:<\/p>\n<p>&laquo;<em>L&rsquo;inserimento nel DDL Lorenzin del parto senza dolore nei Lea &egrave; sicuramente una buona notizia, ma per il momento rimane l&rsquo;ennesimo testo scritto sulla carta senza alcuna possibilit&agrave;&nbsp;di diventare realt&agrave;. Inutile fare proclami o scrivere provvedimenti senza prima aver definito le risorse umane necessarie per garantire la partoanalgesia a tutte le donne che ne facciano&nbsp;richiesta<\/em>&raquo;.<\/p>\n<p class=\"p1\">&laquo;Diverso tempo fa la partoanalgesia era gi&agrave; stata inserita nei Lea, ma poi fu immediatamente tolta perch&eacute; ci si &egrave; resi conto che mancava la copertura economica: da allora la questione&nbsp;&egrave; stata lasciata nel limbo della scelta delle singole regioni e dei singoli ospedali &#8211; spiega Alessandro Vergallo, presidente nazionale AAROI-EMAC e dirigente medico nell&rsquo;unit&agrave;&nbsp;operativa di Anestesia e Rianimazione 1 degli Spedali Civili di Brescia -. A oggi alcuni grandi ospedali hanno scelto di assicurarla 24 ore su 24 (h24) assumendo il personale&nbsp;necessario per i coprire la turnazione giornaliera, ovvero sei anestesisti, e per raggiungere il numero minimo di partoanalgesie ritenuto adeguato (ovvero sul 30% circa dei parti).<\/p>\n<p class=\"p1\"><em>&laquo;L&rsquo;AAROI-EMAC ha dunque interpellato pi&ugrave; volte il ministro Lorenzin chiedendo un incontro per discutere della carenza di personale e dell&rsquo;impossibilit&agrave;, coi numeri attuali, di garantire la partoanalgesia in sicurezza in tutti gli ospedali italiani. Ma finora non ha avuto risposta. &laquo;La prima bozza del ddl prevedeva di inserire la partoanalgesia nei Lea a costo zero e senza individuare gli ospedali dove questa procedura potesse essere attuata in sicurezza<\/em> &#8211; prosegue Vergallo -. <em>Poi, a quanto sappiamo, sarebbe stata fatta una piccola modifica aggiungendo che la partoanalgesia deve essere garantita &ldquo;anche&rdquo; con tecniche alternative all&rsquo;anestesia epidurale, che &egrave; lo standard e che pu&ograve; essere effettuata solo ed esclusivamente da un anestesista rianimatore. L&rsquo;&ldquo;anche&rdquo; sta a significare che possono essere proposto alla partoriente l&rsquo;uso di protossido di azoto (il cosiddetto gas esilarante), una procedura &ldquo;low cost&rdquo; e che pu&ograve; essere effettuata anche dal ginecologo o da un&rsquo;ostetrica, sempre sotto controllo medico, ma che ovviamente non ha nemmeno lontanamente la stessa efficacia analgesica dell&rsquo;epidurale. &Egrave; un modo per aggirare il problema della mancanza di anestesisti<\/em>&raquo;.<\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/salute\/pediatria\/16_aprile_27\/parto-senza-dolore-gratis-tutte-anestesisti-manca-personale-874dc9c4-0c8a-11e6-a4db-66a817deaada.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Leggi l&acute;articolo integrale<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&acute;intervista ad Alessandro Vergallo, Presidente Nazionale AAROI-EMAC, nell&acute;articolo di Laura Cuppini pubblicato su il Corriere.it. Il tema &egrave; l&acute;inserimento della partoanalgesia nei LEA di cui si parla nel DDL Lorenzin, senza fare cenno&nbsp;alla&nbsp;copertura finanziaria necessaria.<\/p>\n","protected":false},"author":39501,"featured_media":13081,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[1,30,498,28],"tags":[112],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13080"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/39501"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13080"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13080\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13081"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}