{"id":13621,"date":"2016-06-26T22:00:00","date_gmt":"2016-06-26T20:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/aaroiemac.cloud\/notizie\/?p=13621"},"modified":"2020-07-28T15:19:59","modified_gmt":"2020-07-28T13:19:59","slug":"criticita-del-118-in-sicilia-e-non-solo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=13621","title":{"rendered":"Criticit\u00e0 del 118 in Sicilia e non solo"},"content":{"rendered":"<p>Gentile Direttore,<\/p>\n<p>in qualit&agrave; di Presidente AAROI-EMAC Sicilia, nonch&eacute; di Vice Presidente Nazionale Area Sud della suddetta Associazione, mi corre l&rsquo;obbligo di chiedere ospitalit&agrave; per intervenire nel dibattito scatenatosi dopo una <a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/lettere-al-direttore\/articolo.php?articolo_id=40904\">lettera<\/a> del Dr Gianluigi Morello in cui viene contestata la progressiva esclusione degli Anestesisti Rianimatori dal Sistema 118 Siciliano.<\/p>\n<p>Alle affermazioni di Morello &egrave; prontamente seguita una <a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/lettere-al-direttore\/articolo.php?articolo_id=40957\">lettera di protesta<\/a> del Dr Di Ges&ugrave;, tanto accorata quanto, nelle argomentazioni addotte, debole e in parte strumentale.<\/p>\n<p>Accorata perch&eacute; &ndash; si evince chiaramente &ndash; &egrave; comprensibile l&rsquo;impatto emotivo di tali affermazioni su chi ha scelto da tempo, consapevolmente, responsabilmente, ed acquisendone le specifiche competenze, di dedicarsi &ldquo;full time&rdquo; al Sistema di Emergenza-Urgenza Territoriale. Deboli perch&eacute; ogni qualvolta, a proposito della qualit&agrave; di alcuni settori del nostro SSN, qualcuno ha il coraggio di affermare &ndash; a ragion veduta e dimostrata &ndash; che &ldquo;il re &egrave; nudo&rdquo;, viene inesorabilmente fatto oggetto di confutazioni che non affrontano le questioni sollevate in una logica di sistema, ma pi&ugrave; o meno miopemente in base a situazioni personali. Strumentali allorquando a difesa di tali situazioni personali viene puntato un dito accusatorio.<\/p>\n<p>Le ombre che caratterizzano il 118 Siciliano, sottolineate da Morello, sono molto diffuse anche sull&rsquo;intero territorio nazionale. E&rsquo; innegabile (e infatti non viene negato, anzi, viene forse ignorato) il fatto che i Medici di Emergenza Territoriale con i quali (in quasi tutta l&rsquo;Italia) il Sistema 118 sta sostituendo gli Anestesisti Rianimatori &ldquo;<em>posseggono le pi&ugrave; svariate specializzazioni, dalla dermatologia alla genetica, dalla biochimica alla medicina dello sport, che con un corso di sei mesi &hellip; son divenuti possessori di un brevetto abilitante alla emergenza extraospedaliera<\/em>&rdquo;. Questo paradosso deriva da una precisa volont&agrave; politica che orienta le proprie scelte strategiche (non solo nel 118, ma in tutti i settori sanitari, soprattutto per quanto riguarda il costo del personale medico) subordinandole alla logica del low cost. &ldquo;Basta che funzioni&rdquo;, &egrave; in pratica il principio fondamentale di tale volont&agrave;, con l&rsquo;appoggio determinante, e il condizionamento interessato, di chi da tale volont&agrave; si ritiene legittimato a far valere competenze che di rado vanno oltre un patentino. E questo patentino a volte &egrave; una buffonata, ancor peggio quando il suo conseguimento viene subordinato al possesso dell&rsquo;abilitazione all&rsquo;esercizio della &ldquo;Medicina di famiglia&rdquo;, come gi&agrave; da tempo avviene in Puglia, e come inizia ad essere scimmiottato in altre Regioni.<\/p>\n<p>Il Collega Morello, inoltre, propone che &ldquo;<em>sarebbe possibile, senza difficolt&agrave;, attuare il virtuoso modello in vigore in Lombardia che prevede come attivit&agrave; elettiva (non remunerata in extra) i turni svolti dagli Anestesisti Rianimatori sulle ambulanze del 118<\/em>&rdquo;. Ebbene, anche questa affermazione, nella <a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/lettere-al-direttore\/articolo.php?articolo_id=40957\">prima lettera<\/a> del Dr Di Ges&ugrave;, viene ignorata. Non solo: Di Ges&ugrave; risponde a sproposito su questo preciso punto, accusandolo di un interesse personale (che a suo giudizio pretestuoso sarebbe &ldquo;<em>la cuccagna del plus orario<\/em>&rdquo;) dal quale la suddetta proposta &egrave; evidentemente immune nella sua stessa formulazione. Ma tant&rsquo;&egrave;, a volte la fretta di confutare una tesi pu&ograve; portare a stravolgerne, artatamente o meno, i contenuti.<\/p>\n<p>Bene ha fatto il Collega Dr Conti, in un&rsquo;altra <a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/lettere-al-direttore\/articolo.php?articolo_id=40991\">lettera<\/a>, a precisare alcuni altri dettagli sull&rsquo;argomento. Molti altri ce ne sarebbero, e gli &ldquo;addetti ai lavori&rdquo;, sia Anestesisti Rianimatori che &ldquo;Medici EST&rdquo;, li conoscono perfettamente. Il Dr Di Ges&ugrave;, finalmente, se ne dichiara &ldquo;amareggiato&rdquo; con una <a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/lettere-al-direttore\/articolo.php?articolo_id=41036\">replica<\/a>. Vogliamo qui tralasciare, per nostro sincero desiderio di collaborare e non di contrapporci, i suoi espliciti riferimenti ad una diffamazione che esiste solo nella sua immaginazione fuorviata dal comprensibile impatto emotivo personale come sopra ipotizzato. Il Collega Medico EST Di Ges&ugrave; propone di percorrere insieme l&rsquo;inquadramento dei Medici EST nel CCNL della Dirigenza Medica, invece che il loro accaparramento da parte delle Medicina Convenzionata in un ACN che per il settore dell&rsquo;Emergenza-Urgenza, come per altri settori (si pensi all&rsquo;ACN della &ldquo;specialistica ambulatoriale&rdquo;, che ha da tempo invaso il campo della medicina ospedaliera dei servizi, a cui l&rsquo;Anestesia e Rianimazione &ndash; orgogliosamente &ndash; ancora appartiene) ha creato, gi&agrave; da molti anni, un mostro contrattuale.<\/p>\n<p>La nostra risposta &egrave; la seguente: sarebbe cosa buona e giusta, a patto di stabilizzare i non pochi Colleghi EST in possesso dei reali requisiti di professionalit&agrave;, di competenza, e &ndash; last but not least &ndash; di esclusivo esercizio dell&rsquo;attivit&agrave; di 118 e non, magari, di medicina estetica o di simili &ldquo;integrazioni&rdquo; lavorative. Le ombre che caratterizzano il 118 Siciliano, sottolineate dai Colleghi Morello e Conti sono molto diffuse anche sull&rsquo;intero territorio nazionale. Non si pu&ograve; pensare di continuare ad libitum una politica di &ldquo;sanatoria professionale&rdquo; basata soltanto sulla buona volont&agrave; (quando c&rsquo;&egrave;) di acquisire competenze &ldquo;sul campo&rdquo; da parte di chi inizia a svolgere attivit&agrave; di 118 come ripiego pseudospecialistico. Anche per questo non trascurabile motivo siamo invece contrari &ndash; ma immaginiamo che anche l&rsquo;Associazione Convemed 118, di cui egli fa parte, lo sia &ndash; a stabilizzazioni sanatorie &ldquo;urbi et orbi&rdquo;, o ad altre soluzioni assimilabili, che da altri sono proposte (SISAC), pi&ugrave; o meno subite e\/o teorizzate (talune OOSS della Medicina Convenzionata) e\/o attuate (Governi Regionali vari). Anche perch&eacute; soccorso sanitario d&rsquo;Emergenza-Urgenza non significa sovrabbondanza di mezzi medicalizzati rispetto alle chiamate appropriate, n&eacute; scarico sul 118 di chiamate da gestirsi con modalit&agrave; di &ldquo;taxi sanitario&rdquo; o attraverso una &ldquo;continuit&agrave; assistenziale&rdquo;, che si vuol far passare sempre pi&ugrave; come estensione al 118 della Medicina di Famiglia. L&rsquo;Emergenza-Urgenza extraospedaliera altro non &egrave; che la messa a disposizione sul territorio, a beneficio dei cittadini, di risorse di uomini e mezzi tipicamente specialistici, quindi ospedalieri per loro stessa natura.<\/p>\n<p>L&rsquo;Emergenza-Urgenza, lo ribadiamo, non pu&ograve; essere nemmeno utilizzata come un ufficio di collocamento per &ldquo;lavoratori socialmente utili&rdquo;. Quanto ai costi di una &ldquo;stabilizzazione ponderata&rdquo; di professionisti realmente competenti, aggiungiamo che il Sistema 118 lombardo, come altri (sebbene questi altri talora applichino distortamente il virtuoso principio della &ldquo;integrazione multiprofessionale&rdquo; tra medici ed infermieri sotto forma di una vera e propria sostituzione dei primi con i secondi) prevede una distribuzione dei mezzi di soccorso medicalizzati ed infermierizzati tale da aver ampiamente risolto anche questo falso problema.<\/p>\n<p>Certamente l&rsquo;ipotesi di un transito di un numero congruo di Colleghi (limitatamente a quelli realmente competenti) da un ACN di medici generici &ldquo;con patentino&rdquo; ad un CCNL di medici specialisti pone diversi problemi di difficile soluzione, che per&ograve; forse non &egrave; impossibile risolvere. Parliamone, caro Collega Di Ges&ugrave;, e verifichiamo se vi sia modo di percorrere questa strada insieme.<\/p>\n<p>Cordiali saluti.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Emanuele Scarpuzza<br \/> Presidente AAROI-EMAC Sicilia<br \/> Vice Presidente Nazionale AAROI-EMAC Area Sud<\/p>\n<p> <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Lettera del Dr&nbsp;Emanuele Scarpuzza,&nbsp;Presidente AAROI-EMAC Sicilia e&nbsp;Vice Presidente Nazionale AAROI-EMAC Area Sud inviata oggi a Quotidiano Sanit&agrave;<\/p>\n","protected":false},"author":39501,"featured_media":13622,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[44],"tags":[177],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13621"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/39501"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13621"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13621\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18453,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13621\/revisions\/18453"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13621"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13621"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13621"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}