{"id":137,"date":"2020-06-23T15:13:00","date_gmt":"2020-06-23T13:13:00","guid":{"rendered":"https:\/\/aaroiemac.cloud\/notizie\/?page_id=137"},"modified":"2020-07-06T15:19:11","modified_gmt":"2020-07-06T13:19:11","slug":"la-nostra-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=137","title":{"rendered":"La Nostra Storia"},"content":{"rendered":"<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-8\">\n<h2 style=\"margin-bottom: 4px; color: #204392;\" align=\"center\"><strong>AAROI-EMAC \u2013 LA STORIA, IL PRESENTE, IL FUTURO<\/strong><\/h2>\n<p align=\"center\"><a href=\"\/notizie\/assets\/pdf_docs\/1464008406-2014_12_22_AAROI-EMAC-\u2013-LA-STORIA,-IL-PRESENTE,-IL-FUTURO.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Scarica il pdf<\/a><\/p>\n<p class=\"Default\">Il 22 Novembre 1952, a Torino, dodici Medici firmarono davanti al Notaio l\u2019atto costitutivo della \u201cA.A.O.I.\u201d (Associazione fra gli Anestesisti Ospedalieri Italiani).<\/p>\n<p class=\"Default\">Quei Pionieri erano tutti \u201cSpecialisti in Anestesiologia\u201d, formatisi presso la prima omonima Scuola di Specializzazione d\u2019Italia, fondata nel 1948 proprio presso l\u2019Universit\u00e0 del capoluogo subalpino, che ebbe come suo primo e illuminato Direttore Achille Mario Dogliotti.<\/p>\n<p class=\"Default\">Dogliotti, con altri illustri esponenti della Scuola Chirurgica torinese, tra cui il suo allievo Enrico Ciocatto, poi a sua volta Direttore della suddetta Scuola, fu tra i primi a battersi affinch\u00e9 l\u2019Anestesiologia italiana, da semplice branca chirurgica, divenisse una vera e propria disciplina specialistica, arrivando in seguito ad includere nel suo ambito anche la Rianimazione, oltre che altri importanti settori come la Terapia Antalgica e la Medicina Iperbarica.<\/p>\n<p class=\"Default\">Il periodo tra la fine degli anni \u201950 e gli inizi degli anni \u201960 fu caratterizzato da una forte sindacalizzazione dei Medici. Nascevano in quegli anni anche l\u2019A.N.P.O. e l\u2019A.N.A.A.O., all\u2019epoca in rappresentanza, rispettivamente, l\u2019una dei Primari, e l\u2019altra degli Aiuti e degli Assistenti Ospedalieri.<\/p>\n<p class=\"Default\">Dal canto suo, anche l\u2019A.A.O.I. dell\u2019epoca aveva scopi dichiaratamente sindacali, e certamente non meno specifici, quali \u201c<em>la tutela morale, l\u2019istituzione e la difesa della carriera ospedaliera; la disciplina delle relazioni intercorrenti tra i sanitari aderenti e le amministrazioni ospedaliere; lo sviluppo dell\u2019assistenza anestetica e reanimatrice negli ospedali<\/em>\u201d (art. 3 del suo Statuto originario).<\/p>\n<p class=\"Default\">Il primo (e per quegli anni estremamente ambizioso) obiettivo dell\u2019Associazione era dunque quello di realizzare in tempi brevi l\u2019autonomia della Specialit\u00e0 di Anestesia in tutti gli Ospedali italiani.<\/p>\n<p class=\"Default\">Nel 1952, infatti, non esistevano ancora i \u201cServizi di Anestesia\u201d, che vennero istituiti solo due anni pi\u00f9 tardi, con la storica Legge \u201cBorsellino\u201d del 09 Agosto 1954, n. 653, che ebbe ad attendere, prima che con essa fosse promulgato il riconoscimento di tale autonomia, il superamento di alcune resistenze del mondo accademico e politico.<\/p>\n<p class=\"Default\">Alla costituzione della A.A.O.I. fu eletto Presidente, per acclamazione, il bergamasco Consuelo Tonso, poi riconfermato nella carica fino alla sua prematura scomparsa, avvenuta all\u2019inizio del 1964, quando il milanese Gianni Arosio vi subentr\u00f2 fino all\u2019Ottobre dello stesso anno, allorch\u00e9 fu eletto Presidente il palermitano Giuseppe Sangiorgi.<\/p>\n<p class=\"Default\">Nel frattempo, nel precedente Aprile, in un\u2019affollata Assemblea dei Soci svoltasi a Roma, era avvenuto lo storico cambio di denominazione della A.A.O.I. in A.A.R.O.I. (Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani), con il preciso scopo di congiungere Anestesiologia e Rianimazione nell\u2019ambito di un\u2019unica disciplina specialistica.<\/p>\n<p class=\"Default\">Negli anni seguenti, finalmente, anche grazie ad una forte spinta verso questa direzione, unanimemente condivisa sia dal mondo scientifico che sindacale della nostra categoria, Cattedre e Scuole di Specializzazione divennero \u201cdi Anestesiologia e Rianimazione\u201d e via via, in numerosi Ospedali, iniziarono ad essere istituiti i primi \u201cCentri di Rianimazione\u201d.<\/p>\n<p class=\"Default\">Si dovette per\u00f2 attendere ancora, per il riconoscimento di tale unicit\u00e0 della nostra disciplina non solo formativo, ma anche organizzativo ospedaliero, fino alla Legge \u201cMariotti\u201d n. 132 del 1968, la quale non solo statu\u00ec il diritto di Aiuti ed Assistenti alla stabilit\u00e0 del posto e alla carriera negli Ospedali (che tale Legge per prima classific\u00f2 come \u201cEnti Ospedalieri\u201d), ma, per quel che esclusivamente ci riguarda, con l\u2019articolo 22, istitu\u00ec i \u201cServizi Ospedalieri di Anestesia e Rianimazione\u201d, grazie al quale gli Anestesisti-Rianimatori divennero, per legge, titolari delle Rianimazioni come \u201cMedici curanti\u201d in tali Reparti di Degenza.<\/p>\n<p class=\"Default\">Nel 1967 fu eletto Presidente dell\u2019Associazione il romano Sandro Pesce, che rimase in carica fino al 1976, e grazie al quale, nel 1968, usc\u00ec il primo numero del periodico dell\u2019Associazione, dal titolo \u201c<em>L\u2019Anestesista\u201d.<\/em><\/p>\n<p class=\"Default\">Il 02 Aprile 1970 fu stipulato il primo contratto di lavoro dei Medici Ospedalieri. La loro retribuzione base, a parit\u00e0 di qualifica (Primario, Aiuto, Assistente) e di rapporto di lavoro (a \u201ctempo pieno\u201d o \u201ca tempo definito\u201d, rispettivamente per un impegno lavorativo settimanale contrattuale di 40 e di 30 ore) divenne la stessa in tutti gli Ospedali del nostro Paese. Venne introdotto un nuovo istituto: la \u201cPronta Disponibilit\u00e0\u201d, anche detta \u201csostitutiva\u201d, che port\u00f2 a distinguere i servizi di guardia in \u201cguardia attiva\u201d e \u201cguardia in attesa\u201d. Il contratto del 1970 introdusse anche il concetto della \u201ccontrattazione decentrata\u201d, riferita sia alle Regioni che ai singoli Enti Ospedalieri.<\/p>\n<p class=\"Default\">Nel 1976 l\u2019assemblea dei soci AAROI svoltasi a L\u2019Aquila elesse alla Presidenza il napoletano Girolamo Gagliardi, che rimase in carica fino al 1992.<\/p>\n<p class=\"Default\">Nel 1978 venne promulgata la legge n. 833, nella quale si istituiva il Servizio Sanitario Nazionale, rivoluzionando completamente l\u2019organizzazione sanitaria del Paese (circa 550 USL &#8211; Unit\u00e0 Sanitarie Locali). Il successivo DPR n. 76 del 1979 defin\u00ec in tutti i suoi aspetti lo stato giuridico del personale dipendente delle USL.<\/p>\n<p class=\"Default\">Nel corso delle trattative per il contratto di lavoro sottoscritto nel 1980, l\u2019AAROI venne riconosciuta \u201corganizzazione sindacale Maggiormente rappresentativa\u201d (con gli oltre 3000 Iscritti dell\u2019epoca), accanto ad ANAAO, CIMO, ANPO e altre sigle. Il Presidente Gagliardi firm\u00f2 il documento contrattuale, mediante il quale, tra l\u2019altro, all\u2019AAROI venne attribuito il primo distacco sindacale. Oltre ad un accettabile aumento degli stipendi e delle indennit\u00e0, fu inserito per la prima volta un comma che prevedeva l\u2019obbligo di installare nelle camere operatorie opportuni impianti di decontaminazione dai gas e vapori anestetici, e di sottoporre a visite e controlli gli operatori esposti a tale rischio.<\/p>\n<p class=\"Default\">Il 25, 26 e 27 Novembre 1983 fu celebrato a Sorrento il primo Congresso Nazionale dell\u2019AAROI, sul tema \u201cL\u2019Anestesista Rianimatore nel Sistema Sanitario Nazionale\u201d. I 78 Delegati presenti parteciparono ai lavori con una presenza costante e attenta. Il documento finale evidenzi\u00f2 in 8 punti i pi\u00f9 importanti problemi sul tappeto.<\/p>\n<p class=\"Default\">L\u2019anno successivo l\u2019AAROI fu ammessa nella FEMS, F\u00e9d\u00e9ration Europ\u00e9enne des M\u00e9decins Salari\u00e9s.<\/p>\n<p>Nel 1984 i Sindacati Medici dettero vita ad un Comitato di Coordinamento, tra i cui obiettivi spiccava il riconoscimento legislativo del \u201cruolo medico\u201d nel SSN. Furono particolarmente numerosi gli incontri a livello sindacale, politico e tecnico. Non avendo ottenuto risposta dal Governo, il Comitato apr\u00ec la pi\u00f9 importante vertenza sindacale che sia mai stata sostenuta dai Medici italiani.<\/p>\n<p>Gli scioperi, iniziati il 07 Gennaio 1986, si protrassero, nei limiti dei termini previsti per legge (che successivamente divennero molto pi\u00f9 circoscritti), per circa un mese. La vertenza si concluse la sera del successivo 07 Febbraio, quando il Presidente del Consiglio Craxi si impegn\u00f2 ad emanare quello che sarebbe stato il DPR n. 68, che sanc\u00ec ufficialmente la nascita dell\u2019area negoziale per la professionalit\u00e0 medica, con un tavolo di trattativa riservato alla categoria.<\/p>\n<p>Il 2\u00b0 Congresso Nazionale si tenne nell\u2019Ottobre del 1986 a Montesilvano (PE) su un argomento che stava emergendo in quegli anni: \u201cIl ruolo dell\u2019Anestesia Rianimatore nelle emergenze sanitarie\u201d.<\/p>\n<p>Nel 1987 il periodico dell\u2019Associazione cambi\u00f2 il nome in \u201c<em>L\u2019Anestesista Rianimatore<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Nel 1988 l\u2019AAROI costitu\u00ec, insieme ad ANAAO-SIMP, AIPaC, ANMDO, SNR, SNVDEL e SUMI, la COSMED (Confederazione Italiana dei Sindacati Medici Dipendenti Pubblici), per partecipare uniti alle trattative per il rinnovo contrattuale, da cui successivamente usc\u00ec, senza poi entrare a far parte di altre Confederazioni trattanti in sede di definizione dei CCNQ (Contratti Collettivi Nazionali Quadro).<\/p>\n<p>Nel 1992 il 4\u00b0 Congresso Nazionale coincise con il compimento dei primi 40 anni dell\u2019Associazione, e fu celebrato a Torino, sede della sua nascita, dove fu eletto Presidente il torinese Bruno Giardina.<\/p>\n<p>Nel 1995 AAROI, AIPaC (Patologi Clinici) e successivamente SNR (Radiologi) costituirono l\u2019UMSPED, Unione dei Medici Specialisti Dirigenti, comprendente le sigle dei Medici dei tre pi\u00f9 importanti Servizi Ospedalieri, che sarebbe poi stata sciolta il 31 Dicembre 2007.<\/p>\n<p>Durante il 5\u00b0 Congresso Nazionale dell\u2019Associazione, svoltosi a Palermo nel 1996, i Delegati elessero Presidente il napoletano Vincenzo Carpino, che rest\u00f2 in carica fino al 2013.<\/p>\n<p>Nel 1996 il periodico dell\u2019Associazione cambi\u00f2 il nome in \u201c<em>Il nuovo Anestesista Rianimatore<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Il 5 Dicembre di quell\u2019anno fu sottoscritto, dopo due anni di faticose trattative, il CCNL della dirigenza medica 1994-1997. In esso gli incarichi erano inquadrati in 2 fasce per i dirigenti di 2\u00b0 livello e in 4 fasce per quelli di 1\u00b0 livello. I dirigenti erano sottoposti al giudizio del Nucleo di Valutazione dell\u2019Azienda. Dal vecchio sistema dell\u2019incentivazione basato sul cosiddetto \u201c<em>plus orario<\/em>\u201d si passava a quello della programmazione incentivante dei progetti obiettivi.<\/p>\n<p>Nel 1999 il 6\u00b0 Congresso di Capri si svolse durante un burrascoso periodo in cui avvennero numerose manifestazioni e scioperi, sia per la \u201cRiforma ter\u201d (Bindi), sia per il rinnovo del CCNL 1998-2001, che venne siglato solo l\u20198 Giugno 2000.<\/p>\n<p>Fin dalle sue origini l\u2019AAROI si era occupata, oltre che dell\u2019aspetto sindacale, anche dell\u2019aggiornamento dei suoi Iscritti con Corsi e Convegni a carattere nazionale e regionale. Negli anni 2000, 2001 e 2002, l\u2019AAROI organizz\u00f2, in collaborazione con la SIAARTI, i Corsi Itineranti di Aggiornamento Continuo Certificato (ACC), affidandone la direzione a Biagio Allaria. Le circa 28.000 presenze ai 3 Corsi dimostrarono la validit\u00e0 di quel modello di insegnamento, strutturato in 6 moduli di 6 ore ripetuti nelle 12 sedi, il che consentiva la diffusione ai Colleghi di ogni parte d\u2019Italia.<\/p>\n<p>A partire dal 2003, anno in cui il Ministero della Salute introdusse l\u2019obbligatoriet\u00e0 della formazione, si svolsero annualmente i Corsi Itineranti ECM accreditati.<\/p>\n<p>L\u2019AAROI, a questo punto, ravvis\u00f2 la necessit\u00e0 prioritaria di costituire una Societ\u00e0 Scientifica che le consentisse il riconoscimento di Provider della disciplina da parte del Ministero della Salute. Il 30 Maggio 2003 il Consiglio Nazionale deliber\u00f2 di fondare la SIARED (Societ\u00e0 Italiana di Anestesia, Rianimazione, Emergenza e Dolore) e di affidare al siciliano Giuseppe Marraro l\u2019incarico di organizzare il primo Congresso della Societ\u00e0.<\/p>\n<p>Il 16 Ottobre 2003, a Sorrento, la SIARED fu costituita ufficialmente nel corso del suo primo Congresso. Furono 40 i Soci Fondatori che firmarono davanti al notaio l\u2019atto costitutivo. Tra di essi c\u2019erano i Presidenti e i Delegati Scientifici delle Sezioni Regionali dell\u2019AAROI. Il Congresso si svolse in un\u2019atmosfera di grande entusiasmo e partecipazione, con illustri esponenti della disciplina.<\/p>\n<p>I primi mandati di Presidenza SIARED furono ricoperti da Giuseppe Marraro, fondatore e guida della Societ\u00e0 per oltre nove anni, per poi passare il testimone, nel 2013, ad Adriana Paolicchi.<\/p>\n<p>Il 7\u00b0 Congresso AAROI si tenne a Siena, dal 5 al 7 Settembre 2002, col titolo \u201c1952-2002: 50 anni di impegno al servizio del malato a difesa della categoria\u201d.<\/p>\n<p class=\"Default\">A partire dal 2003 gli Iscritti all\u2019AAROI usufruirono di una copertura assicurativa professionale a loro dedicata.<\/p>\n<p class=\"Default\">Il 03 Novembre 2005, dopo 14 mesi di estenuanti trattative e di confronto serrato con l\u2019ARAN (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni), l\u2019UMSPED, di cui AAROI faceva parte, firm\u00f2, insieme alle altre sigle rappresentative a livello nazionale, il CCLN 2002-2005, a 57 giorni dalla sua scadenza.<\/p>\n<p class=\"Default\">Il 1\u00b0 Ottobre 2007, organizzato dall\u2019Associazione, prese il via il primo Corso di Formazione Sindacale, organizzato in 4 giorni e riservato ai Dirigenti Sindacali dell\u2019AAROI. Vi parteciparono 220 Colleghi. Il successivo Corso 2008-2009, di 2 giorni, divenne itinerante, nelle stesse sedi dei Corsi ECM. Il Corso Itinerante di Formazione Sindacale AAROI si ripet\u00e9 nel 2010-1011.<\/p>\n<p class=\"Default\">Il 31 Maggio 2007, per iniziativa del Consiglio Nazionale AAROI, fu costituita a Milano l\u2019Associazione \u201cDino Masullo\u201d, subita inserita nell\u2019elenco delle ONLUS, alle quali i contribuenti italiani possono destinare il 5 per mille della loro IRPEF. L\u2019Associazione fu intitolata a Dino Masullo, Anestesista Rianimatore presso l\u2019Ospedale \u201cSantobono\u201d di Napoli, deceduto prematuramente, che per 10 anni assolse con grande perizia e spirito di servizio l\u2019incarico di Tesoriere Nazionale dell\u2019AAROI. La Presidenza dell\u2019Associazione \u201cDino Masullo\u201d fu affidata a Girolamo Gagliardi.<\/p>\n<p class=\"Default\">In occasione del 9\u00b0 Congresso dell\u2019Associazione, svoltosi a Ferrara nel Maggio 2009, fu deciso di aprire l\u2019AAROI ai Medici dell\u2019Emergenza e dell\u2019Area Critica: nacque cos\u00ec l\u2019AAROI-EMAC, con l\u2019obiettivo di raggiungere una pi\u00f9 forte rappresentativit\u00e0 nell\u2019ambito del sindacalismo medico attraverso l\u2019inclusione di Colleghi di altre Aree Specialistiche. Un\u2019altra modifica dello Statuto aveva previsto l\u2019inserimento nei Consigli Regionali di un Rappresentante dei Colleghi Liberi Professionisti e di uno degli Specializzandi.<\/p>\n<p class=\"Default\">Nel 2011 iniziarono i Corsi di simulazione medica avanzata presso il<em>Centro SimuLearn&nbsp;<\/em>di Bologna, acquisito dall\u2019AAROI-EMAC per metterlo a disposizione degli Iscritti.<\/p>\n<p class=\"Default\">Fanno parte della storia dei Sindacati Medici due grandi manifestazioni svoltesi a Roma. Da Piazza della Repubblica a Via dei Fori Imperiali i camici bianchi manifestarono in 30.000 il 24 Aprile 2001, e in 20.000 il 27 Ottobre 2012, con il manifesto \u201cDiritto alla cura &#8211; Diritto a curare\u201d, per protestare contro i continui \u201ctagli lineari\u201d alla Sanit\u00e0, che negli ultimi tempi, purtroppo, sono ben lungi dall\u2019essere stati abbandonati dalle politiche di governo nazionale e regionale. L\u2019AAROI fu tra i Sindacati che contribuirono con il Maggior numero di partecipanti e di bandiere.<\/p>\n<p class=\"Default\">Durante il 10\u00b0 Congresso Nazionale, svoltosi a Sorrento il 20-22 Giugno 2013, dal titolo \u201cAAROI-EMAC: Sindacato di Specialit\u00e0 o Sindacato Generalista?\u201d, i Delegati hanno eletto come Presidente il leccese Alessandro Vergallo, con un chiaro programma di scelta precisa a favore della prima tesi.<\/p>\n<p class=\"Default\">Nel frattempo, occorre ricordare che all\u2019apertura dell\u2019AAROI ai Colleghi di Emergenza e di Area Critica si era gi\u00e0 contrapposta la sottrazione delle Unit\u00e0 Operative di Pronto Soccorso all\u2019Area dei Servizi Ospedalieri, con la loro inclusione nell\u2019Area Medica.<\/p>\n<p class=\"Default\">Durante il 2013 e il 2014, l\u2019AAROI-EMAC ha intrapreso diverse iniziative, tra le quali la ristrutturazione e l\u2019ammodernamento del&nbsp;<em>Centro SimuLearn&nbsp;<\/em>di Bologna, reso completamente up-to-date per dotazioni strumentali e tecnologiche, la costituzione, con altre Associazioni Sindacali mediche, di<em>Alleanza per la Professione Medica<\/em>&nbsp;(APM), una nuova Aggregazione per il rilancio del ruolo della categoria medica nel SSN, il reingresso in COSMED, divenuta la principale Confederazione Sindacale della Dirigenza del Pubblico Impiego titolata a partecipare in sede ARAN ai tavoli negoziali sui grandi temi di contrattazione nazionale.<\/p>\n<p class=\"Default\">Oggi, l\u2019AAROI-EMAC si trova ad affrontare sfide non meno impegnative rispetto al passato: come talvolta accade, le conquiste ottenute rischiano di essere disconosciute addirittura da alcuni illustri Colleghi Anestesisti Rianimatori, nel nome della \u201cmultidisciplinariet\u00e0\u201d, della \u201cmultiprofessionalit\u00e0\u201d, e della \u201cintensit\u00e0 di cure\u201d.<\/p>\n<p class=\"Default\">In primo luogo, alcuni di essi propugnano in modo pi\u00f9 o meno aperto lo smembramento dalla nostra specialit\u00e0 della Rianimazione, che insieme alla Terapia Antalgica e alla Medicina Iperbarica fu congiunta con grande impegno e fatica all\u2019Anestesiologia in un\u2019unica specializzazione; tale smembramento parrebbe ipotizzato, si badi bene, non attraverso la costituzione di una disciplina autonoma, bens\u00ec mediante l\u2019accorpamento ad altre discipline specialistiche, segnatamente di area medica, minando in tal modo il riconoscimento alla disciplina di \u201cAnestesia e Rianimazione\u201d, di una dignit\u00e0 autonoma ed indipendente.<\/p>\n<p class=\"Default\">In secondo luogo, altri promuovono un\u2019incontrollata sostituibilit\u00e0 dei Medici Specialisti con Medici Specializzandi, introducendo in tal modo una divergenza quantomeno illogica tra la formazione specialistica (che di per s\u00e9 significa un\u2019autonomia in divenire, e non certo gi\u00e0 acquisita) e lo svolgimento di mansioni assistenziali del tutto peculiari, che nei nostri settori sono svolte da un singolo Medico e non da un\u2019\u00e9quipe di Specialisti nella medesima disciplina.<\/p>\n<p class=\"Default\">In terzo luogo, ancor peggio, altri ancora incoraggiano la sostituibilit\u00e0 dell\u2019Anestesista Rianimatore con figure non mediche, ponendo in tal modo le basi per un \u201critorno al passato\u201d mascherato da una modernizzazione ispirata a modelli internazionali, di cui per\u00f2 si fingono di ignorare diversi essenziali requisiti formativi, organizzativi, e, non ultimi, normativi e giuridici, che nel nostro Paese sono ben lungi dall\u2019essere approntati.<\/p>\n<p class=\"Default\">Come spesso accade, le \u201cevoluzioni della specie\u201d, se manipolate artificiosamente in laboratori accademici virtuali, e non invece lasciate al loro legittimo percorso naturale nel mondo reale degli Ospedali, rischiano di produrre \u201corganismi geneticamente modificati\u201d.<\/p>\n<p class=\"Default\">Dall\u2019esterno del nostro mondo professionale e accademico, inoltre, ma con il \u201cprezioso\u201d apporto di alcuni esponenti di questo mondo, vengono attaccati in ogni modo ruolo e funzioni del Sindacato, utilizzando le pi\u00f9 perentorie forme e le pi\u00f9 autoritarie modalit\u00e0 di \u201criduzione al silenzio\u201d.<\/p>\n<p>Noi, al contrario, abbiamo un\u2019idea, e a quest\u2019idea sappiamo dar voce.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AAROI-EMAC \u2013 LA STORIA, IL PRESENTE, IL FUTURO Scarica il pdf Il 22 Novembre 1952, a Torino, dodici Medici firmarono davanti al Notaio l\u2019atto costitutivo della \u201cA.A.O.I.\u201d (Associazione fra gli Anestesisti Ospedalieri Italiani). 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