{"id":13876,"date":"2016-11-01T23:00:00","date_gmt":"2016-11-01T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/aaroiemac.cloud\/notizie\/?p=13876"},"modified":"2020-05-14T18:14:00","modified_gmt":"2020-05-14T16:14:00","slug":"dialogo-ancora-difficile-tra-professioni-si-ma-anche-allinterno-delle-stesse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=13876","title":{"rendered":"Dialogo ancora difficile tra Professioni? S\u00ec ma anche all\u2019interno delle stesse"},"content":{"rendered":"<p>La lettera del Presidente Nazionale AAROI-EMAC, Alessandro Vergallo, inviata a Quotidiano Sanit&agrave;.<\/p>\n<p>Di seguito il testo integrale, disponibile anche in allegato e al link: <a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/lettere-al-direttore\/articolo.php?articolo_id=44620\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.quotidianosanita.it\/lettere-al-direttore\/articolo.php?articolo_id=44620<\/a><\/p>\n<p><em>Gentile Direttore,<\/em><\/p>\n<p><em>qualche giorno fa, sono stato invitato a rappresentare l&rsquo;AAROI-EMAC ad una Tavola Rotonda organizzata dall&rsquo;Ordine dei Medici di Bologna dal titolo &ldquo;Medici e professioni sanitarie: un dialogo mai interrotto&rdquo;. Un incontro di grande interesse che ha messo a confronto, tra gli altri, la FNOMCeO, l&rsquo;IPASVI e il Ministero della Salute. Considerando il tema sempre di primissimo piano, ho ritenuto utile condividere, attraverso questa lettera, alcune considerazioni sull&rsquo;argomento oggetto della Tavola Rotonda e di cui ho parlato in quella sede, ponendo l&rsquo;attenzione anche su altre criticit&agrave; quanto mai attuali.<\/em><\/p>\n<p><em>L&rsquo;invito all&rsquo;incontro &egrave; stato un&rsquo;occasione importante per poter riprendere un dialogo che in realt&agrave; ha sub&igrave;to qualche interruzione, sin da quando la &ldquo;Cabina di Reg&igrave;a&rdquo;, progettata su input del Ministero della Salute per gestire le problematiche derivanti dall&rsquo;implementazione delle competenze infermieristiche, si &egrave; arenata a causa di una preponderante avanzata delle stesse priva di ogni condivisione e di ogni accordo con i Medici.<\/em><\/p>\n<p><em>Le criticit&agrave; che oggi investono l&rsquo;intero mondo del Sistema Sanitario riguardano sia i rapporti tra Cittadini e Operatori Sanitari, sia quelli tra i Professionisti Medici e non medici, sia quelli all&rsquo;interno di ciascuna professione.<\/em><\/p>\n<p><em>I rapporti tra Cittadini e Operatori Sanitari risentono senza dubbio della responsabilit&agrave; di una certa diffusione mediatica di facili speranze di salute che travalicano le possibilit&agrave; reali della scienza medica, e di altrettanto facili accuse di malasanit&agrave;, diffusione che ha finora causato una credulit&agrave; popolare sconfinante quasi in un&rsquo;aspettativa di salute e di vita da doversi garantire all&rsquo;infinito.<\/em><\/p>\n<p><em>I rapporti tra i Professionisti Medici e non medici, in primis gli Infermieri, sono stati viziati da una politica che &egrave; entrata in tali rapporti a gamba tesa, non solo direttamente, ma anche attraverso commistioni di rappresentanza professionale, che in certi casi hanno portato ad affermare che alla professione infermieristica, numericamente e politicamente preponderante sino a poter minacciare azioni parlamentari a proprio vantaggio, spetterebbe &ldquo;la parte del leone&rdquo;. Non &egrave; su questi presupposti che pu&ograve; esserci dialogo.<\/em><\/p>\n<p><em>Oggi, a livello ordinistico medico e collegiale infermieristico, l&rsquo;avvicendamento delle rappresentanze di vertice delle due professioni pu&ograve; rappresentare un elemento favorente il dialogo, a patto che l&rsquo;evoluzione professionale non significhi che la professione infermieristica, come finora &egrave; stato progettato, progredisca a discapito di quella medica, ma vi sia una coevoluzione che si ponga come obiettivo comune la miglior cura e assistenza sanitaria possibile da poter offrire al cittadino.<\/em><\/p>\n<p><em>Gli ambiti di cura maggiormente interessati dai conflitti interprofessionali tra i medici e gli infermieri, senza tralasciare i conflitti tra gli infermieri e gli altri operatori sanitari, riguardano le cronicit&agrave; e l&rsquo;emergenza-urgenza, mentre negli ambiti di cura intermedi, sia ospedalieri che territoriali, i conflitti di competenze sono senz&rsquo;altro minori.<\/em><\/p>\n<p><em>I rapporti all&rsquo;interno di ciascuna professione sono resi sempre pi&ugrave; tesi dal medesimo preconcetto che oggi viene propagandato come vessillo di efficienza e di economicismo, riassumibile nell&rsquo;aforisma &ldquo;chi sa fare fa&rdquo;, che ha condizionato lo svilimento del valore dei titoli di studio indispensabili per poter svolgere attivit&agrave; professionali per le quali &egrave; necessaria una precisa qualifica professionale, e nei casi di maggior rilievo, specialistica.<\/em><\/p>\n<p><em>Nella professione infermieristica, il problema che emerger&agrave; &egrave; il progressivo passaggio di un discreto numero, in valore assoluto, di Infermieri non soltanto nella &ldquo;dirigenza&rdquo;, ma dalle corsie negli uffici: quando i loro colleghi si accorgeranno che la loro sbandierata &ldquo;evoluzione di competenze&rdquo; &egrave; strumentale soprattutto alla carriera di una ristretta minoranza che anela a svincolarsi dall&rsquo;assistenza al paziente, questo problema si riveler&agrave; nell&rsquo;imponenza che finora &egrave; stata nascosta.<\/em><\/p>\n<p><em>All&rsquo;interno della professione medica, per quanto riguarda principalmente gli Anestesisti Rianimatori e i Medici di Emergenza-Area Critica, i primi, pur avendogli dato vita, vengono arbitrariamente esclusi dal Sistema di Emergenza-Urgenza, e gli altri vengono sempre pi&ugrave; reclamati dalla Medicina di Base, che proditoriamente, anche attraverso il cosiddetto &ldquo;h16&rdquo;, pretende di ridurre a succursale della &ldquo;continuit&agrave; assistenziale&rdquo; (denominazione altisonante per riclassificare la &ldquo;guardia medica territoriale notturna e festiva&rdquo;) il Sistema 118, che per sua natura e finalit&agrave; &egrave; invece una messa a disposizione sul territorio di professionalit&agrave; specialistiche ospedaliere, le quali non possono essere di certo acquisite con qualche corso di poche ore appannaggio della Medicina di Base, come invece si vorrebbe fare http:\/\/www.quotidianosanita.it\/lavoro-e-professioni\/articolo.php?articolo_id=44462.<\/em><\/p>\n<p><em>Non &egrave; bastato alla Medicina Convenzionata, con la complicit&agrave; di quelle Istituzioni preposte al governo del SSN che lo hanno consentito, invadere i settori ospedalieri pi&ugrave; diversi di degenza ospedaliera, nei quali non dovrebbe assolutamente entrare, intromettendovi medici &ldquo;specialisti ambulatoriali&rdquo; sdoganati a tal fine da un ACN (Accordo Collettivo Nazionale) appositamente costruito per consentire questa vergognosa usanza?<\/em><\/p>\n<p><em>La Medicina Convenzionata, e quella di Base in particolare, si occupino dei servizi sanitari a loro competono, e che si rivelano sempre meno in grado di garantire, causando per esempio l&rsquo;overcrowding dei Pronti Soccorso, ed il ricorso improprio al 118, per patologie che con l&rsquo;emergenza e l&rsquo;urgenza poco hanno a che fare.<\/em><\/p>\n<p><em>La confusione di ruoli, sia tra le professioni, sia all&rsquo;interno delle professioni, non giova al cittadino, ma a chi da questa confusione spera di ricavare vantaggi corporativi a scadimento della qualit&agrave; delle cure.<\/em><\/p>\n<p><em>Non sar&agrave; l&rsquo;AAROI-EMAC a difendere il mito secondo il quale su ogni mezzo di soccorso di emergenza-urgenza territoriale debba esserci un medico, qualunque specializzazione abbia. Molto meglio un Sistema nel quale vi siano, opportunamente distribuiti, mezzi infermierizzati e mezzi medicalizzati, rispettivamente con Infermieri adeguatamente formati, e con medici specialisti in Anestesia e Rianimazione e in Medicina d&rsquo;Urgenza, non certo con medici di altra provenienza specialistica, n&eacute; tantomeno con medici generici.<\/em><\/p>\n<p><em>L&rsquo;Emergenza-Urgenza, solo perch&eacute; il protezionismo di categoria imperante nel settore della &ldquo;medicina di famiglia&rdquo; impedisce a molti di loro di accedere alla titolarit&agrave; della loro convenzione, non pu&ograve; fungere da Ufficio di collocamento per &ldquo;lavoratori socialmente utili&rdquo; muniti di ridicoli patentini che da troppo tempo pretendono di sostituirsi alla formazione medica specialistica.<\/em><\/p>\n<p><em>Su questi principi sarebbe ora che anche le altre Organizzazioni Sindacali della Medicina Ospedaliera facessero sentire la loro voce.<\/em><\/p>\n<p><em>Cordali saluti.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Alessandro Vergallo<br \/>Presidente Nazionale AAROI-EMAC<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lettera del Presidente Nazionale AAROI-EMAC, Alessandro Vergallo, inviata a Quotidiano Sanit&agrave;.<\/p>\n","protected":false},"author":39501,"featured_media":13877,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[643],"tags":[177],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13876"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/39501"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13876"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13876\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17182,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13876\/revisions\/17182"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13877"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13876"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13876"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13876"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}