{"id":14276,"date":"2017-03-19T23:00:00","date_gmt":"2017-03-19T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/aaroiemac.cloud\/notizie\/?p=14276"},"modified":"2020-07-20T15:17:10","modified_gmt":"2020-07-20T13:17:10","slug":"nuovi-lea-in-gazzetta-la-partoanalgesia-rimane-un-diritto-non-esigibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=14276","title":{"rendered":"Nuovi LEA in Gazzetta: la partoanalgesia rimane un diritto non esigibile"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Percorsi nascita sicuri e di qualit&agrave; impossibili con le attuali dotazioni di Anestesisti Rianimatori <\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>&ldquo;Le dotazioni organiche di Anestesisti Rianimatori negli Ospedali italiani non sono sufficienti per garantire la partoanalgesia in qualit&agrave; e sicurezza secondo quanto previsto dal DPCM sui Nuovi LEA pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 Marzo. &ldquo;Giornata storica&rdquo; &egrave; stato detto. Talmente storica &ndash; <\/em>afferma Alessandro Vergallo, Presidente Nazionale AAROI-EMAC<em> &ndash; che <strong>la partoanalgesia rester&agrave; un diritto fantasma in molti Ospedali. <\/strong><\/em><em>Come nella miglior tradizione della legiferazione italiana, i &ldquo;diritti di carta&rdquo; sono pi&ugrave; importanti di quelli reali&rdquo;.<\/em><\/p>\n<p>L&rsquo;AAROI-EMAC sottolinea senza mezzi termini quanto gi&agrave; manifestato pi&ugrave; volte nel corso dell&rsquo;iter legislativo compiuto dal DPCM, facendo presente che non &egrave; mai stato applicato quanto previsto dall&acute;Accordo Stato-Regioni 2010, in base al quale, come ricordato dal DPCM, le Regioni, di concerto con il Ministero della Salute, avrebbero dovuto obbligatoriamente individuare i Punti Nascita ove garantire la Partoanalgesia, oltre che organizzare la razionalizzazione di quelli al di sotto di 500 parti\/anno, e rimarcando che in assenza di tale individuazione, e soprattutto <strong>in carenza di Medici Anestesisti Rianimatori, laddove non vi sono le risorse necessarie per garantire la Partoanalgesia in sicurezza, il servizio non potr&agrave; essere erogato.<\/strong><\/p>\n<p>&ldquo;<em>Senza l&rsquo;adeguamento degli organici delle Unit&agrave; Operative di Anestesia e Rianimazione &ndash; <\/em>precisa l&rsquo;Associazione<em> &ndash;, &egrave; impossibile garantire l&rsquo;epidurale H24 a tutte le future mamme che vorrebbero partorire senza dolore. Dubbi sulla sostenibilit&agrave; erano emersi anche nella Nota di Lettura del Servizio Bilancio del Senato attraverso la richiesta di specificare il motivo per il quale le prestazioni per l&rsquo;analgesia epidurale non comporterebbero incrementi di oneri. Domanda pi&ugrave; volte posta dall&rsquo;AAROI-EMAC al Ministro della Salute e sempre rimasta senza risposta<\/em>&rdquo;.<\/p>\n<p>L&rsquo;AAROI-EMAC, infatti, dopo aver inviato pi&ugrave; lettere al Ministro Lorenzin, lanciato una <a href=\"http:\/\/www.change.org\/p\/presidente-consiglio-ministri-per-l-analgesia-del-parto-%C3%A8-urgente-assumere-i-medici-anestesisti-rianimatori\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">petizione online<\/a> e&nbsp;dopo aver preso atto che le Commissioni parlamentari in corso di Audizione hanno ritenuto di poter far a meno di convocarla, ha predisposto ed inviato nel mese di Novembre alla Direzione Generale delle Professioni Sanitarie e delle Risorse Umane del SSN un documento nel quale si chiarisce ancora una volta quali debbano essere i requisiti minimi affinch&eacute; un Punto Nascita possa garantire la Partoanalgesia.&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&ldquo;<em>In estrema sintesi,<\/em><\/strong> &ndash; sottolinea Vergallo &ndash; <strong><em>per Punti Nascita realmente sicuri (a maggior ragione se vi si prevede l&rsquo;analgesia del parto) occorre una guardia anestesiologica h24 distinta da quella rianimatoria, che laddove il numero di parti annui &egrave; considerevole deve essere &ldquo;dedicata&rdquo;<\/em><\/strong><em>, cio&egrave; comunque aggiuntiva a quella destinata a coprire le urgenze legate alle sale operatorie e ai Pronto Soccorso. <strong>Le Sale Parto devono, inoltre, essere adiacenti alle Sale Operatorie destinate ai Parti Cesarei da eseguirsi in Urgenza\/Emergenza. <\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><em>&Egrave; da terzo mondo pretendere che ancora oggi le urgenze e le emergenze in capo agli Anestesisti Rianimatori, nei Punti Nascita e non solo, siano coperte da personale medico in &ldquo;pronta disponibilit&agrave;&rdquo;<\/em><\/strong><em>, obbligato ad accorrere dalla propria casa in ospedale, ad ogni ora della notte, e spesso con condizioni metereologiche e logistiche rischiose per l&rsquo;incolumit&agrave; propria ed altrui, in soccorso di un sistema ospedaliero ridotto ad un colabrodo da amministrazioni che risparmiano sulle risorse umane per aver maggior libert&agrave; di spreco su altri fronti di spesa<\/em>. <em>Prima si adeguino le dotazioni organiche, l&rsquo;organizzazione del lavoro nelle Sale Parto (oltre che in generale negli Ospedali), nonch&eacute; le stesse strutture presso le quali sono operanti i Punti Nascita (&egrave; impensabile che possano continuare ad esistere Sale Operatorie distanti diversi piani, e\/o diversi corridoi, o addirittura poste in padiglioni diversi, rispetto alle Sale Parto), poi si individuino gli Ospedali dove poter istituire il servizio di Partoanalgesia, ed infine, solo a quel punto si istituisca il servizio; i servizi gi&agrave; istituiti senza tali presupposti vanno ricondotti ai medesimi requisiti<\/em>.<\/p>\n<p><strong><em>L&rsquo;AAROI-EMAC vigiler&agrave; affinch&eacute; le Direzioni Sanitarie non facciano piovere dall&rsquo;alto decisioni organizzative fantasiose che mettono a rischio non solo i medici, ma anche e soprattutto la salute delle mamme e dei bambini. In caso contrario, non esiter&agrave; ad informarne i cittadini&rdquo;.<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le dotazioni organiche di Anestesisti Rianimatori negli Ospedali italiani non sono sufficienti per garantire la partoanalgesia in qualit&agrave; e sicurezza secondo quanto previsto dal DPCM sui Nuovi LEA pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 Marzo.<\/p>\n","protected":false},"author":39501,"featured_media":14277,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[68],"tags":[103],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14276"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/39501"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14276"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14276\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18442,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14276\/revisions\/18442"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}