{"id":14672,"date":"2017-07-27T22:00:00","date_gmt":"2017-07-27T20:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/aaroiemac.cloud\/notizie\/?p=14672"},"modified":"2020-07-16T17:24:09","modified_gmt":"2020-07-16T15:24:09","slug":"14672","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=14672","title":{"rendered":"NO ad Anestesisti Rianimatori \u201cmascherati\u201d da Ginecologi per coprire buchi organizzativi nei \u201cpiccoli\u201d Punti Nascita"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>La diffida dell\u2019AAROI-EMAC Emilia Romagna contro l\u2019Azienda USL di Reggio Emilia<\/em><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Azienda USL di Reggio Emilia chiede agli Anestesisti Rianimatori di \u201cmascherarsi\u201d da ginecologi per far fronte alle esigenze estive dei Punti Nascita dell\u2019Ospedale di Montecchio, Scandiano e Castelnovo Monti. \u00c8 la denuncia dell\u2019AAROI-EMAC Emilia Romagna di fronte alla nota del 14 Luglio 2017 a firma del Direttore Sanitario e del Direttore del Dipartimento Materno Infantile dell\u2019Azienda Usl di Reggio Emilia che disciplina le modalit\u00e0 organizzative per il periodo estivo del reparto di ostetricia e ginecologia dell\u2019Ospedale di Montecchio e quindi del suo Punto Nascita e, con differenti ambiti temporali, dei Punti Nascita di Scandiano e Castelnovo Monti.<\/p>\n<p>Una decisione imposta senza alcun confronto con le Organizzazioni Sindacali che mette a rischio la sicurezza delle pazienti e dei professionisti chiamati a svolgere mansioni che esulano dalle proprie competenze. Secondo quanto disposto, infatti, gli Anestesisti Rianimatori dovrebbero provvedere al trasporto urgente delle partorienti con la presenza dell\u2019ostetrica verso l\u2019HUB di riferimento con l\u2019unica possibilit\u00e0 di usufruire della consulenza del ginecologo del punto nascita di partenza nelle fasce orarie di presenza o della consulenza telefonica del ginecologo del centro HUB.<\/p>\n<p>In altre parole si ricorre alla professionalit\u00e0 dell\u2019Anestesista Rianimatore utilizzandolo come tappabuchi in situazioni di competenza ginecologico-ostetrica. \u00c8 fuori di dubbio che gli Anestesisti Rianimatori siano fondamentali per la sicurezza dei Punti Nascita, in particolare per quella delle donne in situazioni di emergenza, ma in equipe con ginecologi e neonatologi che \u2013 come \u00e8 noto \u2013 hanno competenze diverse e per questo svolgono mansioni differenti.<\/p>\n<p>\u201c<em>Le disposizioni dell\u2019Azienda Usl di Reggio Emilia nella parte in cui coinvolgono sul piano della responsabilit\u00e0 medica la sola figura dell\u2019Anestesista Rianimatore sono lesive nei confronti dei Professionisti interessati da queste disposizioni e mettono a rischio la sicurezza delle future mamme<\/em> \u2013 afferma Matteo Nicolini, Presidente AAROI-EMAC Emilia Romagna -. <em>A questo si aggiunge la mistificazione delle classi di rischio clinico per il trasporto dei pazienti da parte degli Anestesisti Rianimatori, come gi\u00e0 avvenuto in altre realt\u00e0, e che vede anche qui la modifica di criteri condivisi con societ\u00e0 scientifiche sulle necessit\u00e0 di trasporto rianimatorio al fine di renderlo tale anche quando non lo sarebbe, solo per far fronte a buchi organizzativi.<\/em><em>\u00c8 inoltre necessario sottolineare che, in caso di trasporto urgente, l\u2019Anestesista Rianimatore \u00e8 &#8211; sempre secondo il documento dell\u2019Asl &#8211; autorizzato a lasciare il presidio ospedaliero anche prima dell\u2019arrivo del reperibile esponendo ad un possibile rischio altri pazienti che dovessero trovarsi in situazioni di emergenza tale da richiedere la presenza dell\u2019Anestesista Rianimatore.\u00a0<\/em><em>Per questi motivi &#8211; a nostro avviso di enorme importanza -, abbiamo presentato un\u2019istanza di sospensione del provvedimento e siamo a disposizione per un confronto immediato, in mancanza del quale saremo costretti ad agire in giudizio<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<em>Questa vicenda \u00e8 un\u2019ulteriore testimonianza della necessit\u00e0 di chiudere i Punti Nascita con meno di 500 parti l\u2019anno secondo quanto teoricamente previsto dalla normativa nazionale<\/em> &#8211; afferma Teresa Matarazzo, Vice Presidente Nazionale AAROI-EMAC -. <em>In questo senso ci affianchiamo a quanti nei giorni scorsi si sono espressi contro la richiesta di deroga per la chiusura di sei Punti nascita da parte della Regione Emilia Romagna che non sembra tener conto della Relazione della Commissione regionale tecnico consultiva sul percorso nascita. Evidentemente non \u00e8 ancora sufficientemente chiaro che la sicurezza viene prima di qualsiasi esigenza politica e non sempre \u00e8 dietro l\u2019angolo di casa<\/em>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&rsquo;Azienda USL di Reggio Emilia chiede agli Anestesisti Rianimatori di &ldquo;mascherarsi&rdquo; da ginecologi per far fronte alle esigenze estive dei Punti Nascita dell&rsquo;Ospedale di Montecchio, Scandiano e Castelnovo Monti.&nbsp;&Egrave; la denuncia dell&rsquo;AAROI-EMAC Emilia Romagna di fronte alla nota del 14 Luglio 2017 dell&rsquo;Azienda Usl di Reggio Emilia che disciplina le modalit&agrave; organizzative per il periodo estivo del reparto di ostetricia e ginecologia dell&rsquo;Ospedale di Montecchio e quindi del suo Punto Nascita e, con differenti ambiti temporali, dei Punti Nascita di Scandiano e Castelnovo Monti.<\/p>\n","protected":false},"author":39501,"featured_media":14673,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[34],"tags":[354],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14672"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/39501"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14672"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14672\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17092,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14672\/revisions\/17092"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14673"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}