{"id":15081,"date":"2018-07-09T22:00:00","date_gmt":"2018-07-09T20:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/aaroiemac.cloud\/notizie\/?p=15081"},"modified":"2020-07-27T15:16:58","modified_gmt":"2020-07-27T13:16:58","slug":"carenza-anestesisti-rianimatori-allospedale-veneziale-di-isernia-i-medici-in-servizio-danno-il-massimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=15081","title":{"rendered":"Carenza Anestesisti Rianimatori all&#8217;Ospedale Veneziale di Isernia: i Medici in servizio danno il massimo"},"content":{"rendered":"<p>Con riferimento a quanto in data odierna apparso sul web e sui social network circa la carenza di dirigenti medici anestesisti-rianimatori e la conseguente difficolt&agrave; di garantire l&rsquo;esecuzione di alcune tipologie d&rsquo;interventi chirurgici, per completezza e correttezza d&rsquo;informazione, occorre innanzitutto precisare che la carenza dei suddetti specialisti &egrave; un problema diffuso in pi&ugrave; parti del Paese, come recentemente riportato anche dalla stampa nazionale, le cui cause sono molteplici e che si aggrava nelle regioni soggette a piano di rientro.<\/p>\n<p>I disagi subiti dai pazienti afferenti all&rsquo;ospedale di Isernia, di cui siamo consapevoli, quindi, non sono casi isolati e attribuibili esclusivamente ad una gestione locale delle professionalit&agrave;. Ci&ograve; premesso, &egrave; bene spiegare che gli anestesisti-rianimatori in servizio presso lo Stabilimento Ospedaliero F. Veneziale di Isernia in termini di orario di lavoro danno il massimo e forse, talvolta, anche di pi&ugrave; di quello consentito dalle leggi e norme vigenti per garantire, innanzitutto, la tempestiva e necessaria assistenza nei casi che rivestono le caratteristiche dell&rsquo;emergenza-urgenza.<\/p>\n<p>Occorre, quindi, precisare che H 24 e 365 giorni all&rsquo;anno, affinch&eacute; siano rispettati precisi standard organizzativi e di sicurezza, segnatamente previsti da normative e linee guida vigenti per gli ospedali dotati di punto nascita e pronto soccorso, devono essere previsti almeno uno specialista di guardia nell&rsquo;unit&agrave; di Rianimazione, dove sono degenti pazienti critici, e uno di guardia che serve ad assicurare l&rsquo;anestesia per gli interventi aventi le caratteristiche dell&rsquo;urgenza\/emergenza e i trasporti protetti di pazienti gravi da trasferire in altri nosocomi.<\/p>\n<p>Non pu&ograve;, quindi, prevedersi, al fine di recuperare una unit&agrave; da assegnare alle sale operatorie di elezione al mattino, di sostituire l&rsquo;anestesista di guardia nelle ore notturne con la pronta disponibilit&agrave; in quanto ci&ograve; potrebbe compromettere la tempestivit&agrave; dell&rsquo;intervento come, solo a titolo di esempio, &egrave; necessario nelle emergenze ostetriche e nei politraumi oppure potrebbe compromettere l&rsquo;assistenza ai pazienti critici qualora il medico di guardia in rianimazione, nel mentre il medico in pronta disponibilit&agrave; si reca in ospedale dal proprio domicilio, fosse costretto ad allontanarsi dalla sua unit&agrave; operativa, dove, si ribadisce, sono degenti pazienti critici e bisognevoli di cure intensive.<\/p>\n<p>L&rsquo;unica e definitiva soluzione alla problematica &egrave; quella di procedere urgentemente all&rsquo;assunzione a tempo indeterminato di anestesisti-rianimatori da assegnare a tutta la rete ospedaliera molisana, anche reiterando i bandi di concorso, nelle more, dunque, appare sterile e priva di qualsiasi fattivo contributo la polemica sui turni aggiuntivi che i medici-chirurghi in servizio presso gli ospedali molisani, non solo anestesisti-rianimatori, svolgono e senza i quali, stanti le attuali dotazioni organiche, sarebbe il caos.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Dott. David Di Lello<\/em><br \/><em>Presidente della Sezione Regionale Molise AAROI-EMAC<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&acute;intervento dell&acute;AAROI-EMAC Molise in merito alle notizie apparse sul web e sui social network sulla carenza di Anestesisti Rianimatori e la conseguente difficolt&agrave; di garantire l&acute;esecuzione di alcune tipologie d&rsquo;interventi chirurgici.<\/p>\n","protected":false},"author":39501,"featured_media":15082,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[40],"tags":[208],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15081"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/39501"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15081"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15081\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18632,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15081\/revisions\/18632"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15082"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15081"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15081"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15081"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}