{"id":15331,"date":"2018-11-15T23:00:00","date_gmt":"2018-11-15T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/aaroiemac.cloud\/notizie\/?p=15331"},"modified":"2022-04-26T15:50:55","modified_gmt":"2022-04-26T13:50:55","slug":"15331","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=15331","title":{"rendered":"SAQURE 2019, l&#8217;intervista al Responsabile Scientifico del Meeting"},"content":{"rendered":"<p>Dal 4 al 6 Aprile si terr\u00e0 a Roma la seconda edizione del Meeting targato AAROI-EMAC: SAQURE 2019 (SAfety, QUality, REliability). Stessa sede &#8211; Roma Eventi, Fontana di Trevi in Piazza della Pilotta &#8211; stessi obiettivi, ma anche diverse novit\u00e0. A parlarne \u00e8 Franco Marinangeli, Presidente del Meeting e Coordinatore del Comitato Scientifico formato da Giuseppe Capozzoli, Giuseppina Di Fiore, Emanuele Iacobone, Umberto Lucangelo, Francesco Oliveri, Claudio Spena.<\/p>\n<p><strong>Professore, partiamo da quanto fatto nella precedente edizione e da come \u00e8 nata l\u2019idea di SAQURE&#8230;<\/strong><br \/>\nIl Meeting \u00e8 nato sulla base di una forte convinzione, ma anche sulla consapevolezza che si trattasse di una grande sfida. Siamo partiti da una necessit\u00e0 che indubbiamente hanno tutti i Colleghi &#8211; sebbene talvolta non se ne abbia piena coscienza -, ossia il bisogno di una formazione specifica che riguardi la vita lavorativa dal punto di vista organizzativo e normativo. Ci troviamo ore e ore a lavorare all\u2019interno dei diversi ambiti che coinvolgono gli Anestesisti Rianimatori, senza avere piena consapevolezza di come funzioni esattamente l\u2019organizzazione di cui facciamo parte. Quanti ad esempio conoscono le tante questioni legate alla Governance Aziendale, cos\u00ec come i processi dell\u2019Accreditamento e della Qualit\u00e0 nelle Aziende Sanitarie? Alcune volte non siamo pienamente coscienti nemmeno del ruolo e delle competenze del capo Dipartimento se non addirittura di quelle del Direttore di Struttura. E quanti conoscono e sanno realmente governare i percorsi degli acquisti in modo da riuscire ad ottenere pres\u00ecdi, farmaci e apparecchiature che non vengano scelti solo per il prezzo pi\u00f9 basso ma anche per la qualit\u00e0? Quali sono gli indicatori di qualit\u00e0 per cui un\u2019azienda produttrice si distingue da un\u2019altra? Sono temi che ci coinvolgono in prima persona e su cui \u00e8 necessario fare formazione, anche perch\u00e9 dietro certe scelte vi sono responsabilit\u00e0 molto pesanti. Ma SAQURE 2018 naturalmente non \u00e8 stato soltanto questo. Il Meeting ha affrontato, ad esempio, anche importanti temi di carattere strettamente sindacale che riguardano in maniera diretta i nostri diritti di professionisti della sanit\u00e0, cos\u00ec come sono stati approfonditi i tanti aspetti legati alla responsabilit\u00e0 professionale. Non sono mancati grandi temi come quello in cui nessuno specialista \u00e8 pi\u00f9 coinvolto di noi, vale a dire il Biotestamento e il Buon uso del sangue. Insomma per tornare alla domanda, il Meeting \u00e8 nato per migliorare la vita lavorativa degli Anestesisti Rianimatori sul piano dell\u2019organizzazione, della sicurezza e della qualit\u00e0 delle cure, e sull\u2019acquisizione di competenze normative con cui \u00e8 necessario confrontarci. Abbiamo proposto un percorso formativo estremamente nuovo, e per questo ad alto rischio. La sfida, per\u00f2, \u00e8 stata vinta! Oltre ad una buona partecipazione abbiamo ottenuto oltre il 95% di riscontri positivi nei questionari di gradimento.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le novit\u00e0 di SAQURE 2019?<\/strong><br \/>\nIl debreafing post Meeting e, appunto, l\u2019analisi dei questionari di gradimento ci ha portato a confermare alcune tematiche particolarmente sentite e a dare pi\u00f9 spazio alla possibilit\u00e0 di confronto con i relatori ampliando il momento del dibattito. Ogni sessione sar\u00e0 articolata in maniera diversa con Relazioni pi\u00f9 approfondite, al termine delle quali il confronto diventer\u00e0 parte integrante della formazione. Uno degli aspetti emersi \u00e8, infatti, la volont\u00e0, da parte dei discenti, di entrare nel merito delle tematiche attraverso quesiti specifici e molto concreti che si rapportino con casi reali. Per rispondere a questa esigenza abbiamo quindi deciso di dare maggiore possibilit\u00e0 di intervento per non essere costretti a chiudere i dibattiti, come purtroppo avvenuto in alcuni casi, per rispettare un timing troppo serrato. Rispetto alle tematiche sono in previsione diverse novit\u00e0, ma, allo stesso tempo, come detto, verranno riproposti &#8211; per un ulteriore approfondimento &#8211; anche alcuni argomenti che hanno suscitato particolare interesse. Ad esempio, di DAT (Direttive Anticipate di Trattamento), che \u00e8 tutt\u2019ora tema attualissimo, si parler\u00e0 in apertura del Meeting nel corso della Lectura Magistralis, a testimonianza della grande importanza che l\u2019argomento riveste per gli Anestesisti Rianimatori e sul quale \u00e8 giusto aprire un dibattito aperto al mondo civile. La lettura \u00e8 stata affidata al Prof. Vittorio Fineschi, Direttore dell\u2019Istituto di Medicina Legale della Sapienza Universit\u00e0 di Roma, docente autorevolissimo e stimatissimo, di altissimo profilo. Un\u2019altra novit\u00e0 riguarda l\u2019apertura dell\u2019evento \u201call\u2019esterno\u201d. \u00c8 nostra intenzione coinvolgere i cittadini attraverso le Associazioni che li rappresentano, ma anche con gli organismi di controllo del mondo sanitario, ossia i NAS e il mondo militare. Riteniamo, infatti, che sia molto importante chiarire il ruolo e gli obiettivi sia di chi d\u00e0 voce agli utenti sia di chi ha il compito di svolgere le verifiche. Il tutto in funzione di una sorta di alleanza che abbia come obiettivo comune il miglioramento della sicurezza e della qualit\u00e0 delle cure. Con lo stesso obiettivo si parler\u00e0 dell\u2019importanza della comunicazione, analizzando anche la necessit\u00e0 di una corretta informazione scientifica rivolta ai cittadini. Non mancheranno, inoltre, le sessioni dedicate alle nuove tecnologie con focus sulla telemedicina e sulla gestione della cartella clinica e sulla tracciabilit\u00e0 dei dati. Un\u2019attenzione particolare sar\u00e0 data, sempre senza entrare nel clinico, ma rimanendo sui modelli organizzativi e sul concetto di qualit\u00e0, a particolari setting assistenziali, come l\u2019elisoccorso, punta di diamante dell\u2019emergenza sanitaria in cui gli Anestesisti Rianimatori sono protagonisti, la Terapia del Dolore e le Cure Palliative. Sono le aree cliniche con cui la nostra professionalit\u00e0 esce dal blocco operatorio o dalla Terapia Intensiva per essere apprezzata all\u2019esterno, come \u00e8 giusto che sia. Ci teniamo a valorizzare questi aspetti. Oltre a queste si parler\u00e0 anche di molte altre questioni.<\/p>\n<p><strong>Un percorso di questo genere, che si presenta molto diverso da eventi congressuali di tipo scientifico, quali competenze va ad accrescere?<\/strong><br \/>\nCome dicevo all\u2019inizio bisogna partire dal presupposto che ognuno di noi lavora all\u2019interno di realt\u00e0 organizzative strutturate che bisogna conoscere. Costruire occasioni formative di alto livello con l\u2019obiettivo di dare competenze per cos\u00ec dire extra scientifiche fa parte della mission dell\u2019AAROI-EMAC che deve pensare ai propri iscritti anche sotto questo profilo. Abbiamo gi\u00e0 una grande societ\u00e0 scientifica, che \u00e8 la SIAARTI, peraltro accreditata al Ministero della Salute per la stesura delle linee guida, che ha la mission di fare formazione sugli aspetti scientifici e clinici. Siamo andati a colmare un vuoto che oggi non si pu\u00f2 far finta di non vedere. Un Sindacato oggi non pu\u00f2 e non deve soltanto tutelare l\u2019Iscritto, n\u00e9 pu\u00f2 limitarsi a fare formazione unicamente sull\u2019ambito contrattuale. Il panorama \u00e8 molto pi\u00f9 vasto e non si pu\u00f2 prescindere da una visione a 360\u00b0 che guardi all\u2019attivit\u00e0 lavorativa degli Anestesisti Rianimatori in tutti i suoi aspetti concreti e quotidiani. Con SAQURE, l\u2019Associazione rende disponibile un percorso di formazione talmente innovativo che, per certi aspetti, \u00e8 anche difficile da descrivere perch\u00e9 mette insieme in un unico evento temi fino ad oggi approfonditi singolarmente o collateralmente ad altre tematiche. Parlando in termini pi\u00f9 concreti, partecipando a SAQURE un Collega pu\u00f2 comprendere \u2013 come prima gi\u00e0 espresso &#8211; il meccanismo che sta dietro ad una gara di acquisto di dispositivi medici, avere un confronto diretto con Direttori generali, ma anche acquisire informazioni su normative o aspetti previdenziali (altro tema caldo). Allo stesso tempo pu\u00f2 confrontarsi su criticit\u00e0 ben presenti nelle scelte quotidiane legate al fine vita o alla trasfusione di sangue nei Testimoni di Geova, tema che nella precedente edizione ha suscitato un enorme interesse. Questo per dire che gli argomenti sono tanti, tutti di grande interesse e sicuramente utili alla nostra professione. Il filo conduttore del SAQURE, poi, rimane quello della valorizzazione dell\u2019immagine dell\u2019Anestesista Rianimatore. I cittadini devono conoscerci di pi\u00f9, devono sapere di cosa ci occupiamo, devono sapere che siamo i professionisti garanti della loro sicurezza nei processi assistenziali, che si occupano dei veri grandi temi della medicina, dalla nascita, all\u2019emergenza sul territorio, agli interventi chirurgici, al prelievo\/trapianto d\u2019organo, alla terapia intensiva, al dolore, alla sofferenza, al fine vita. Siamo garanti, a mio avviso, degli aspetti pi\u00f9 importanti della medicina e dei nodi pi\u00f9 importanti della vita, ma non siamo in grado di far comprendere l\u2019importanza della nostra professione e la difficolt\u00e0 della stessa, cosa che poi ha ripercussioni anche sul grande tema della \u201cmalasanit\u00e0\u201d. Dal punto di vista della visibilit\u00e0 siamo l\u2019anello debole della sanit\u00e0. Su questo dobbiamo assolutamente lavorare. Io credo che, oltre all\u2019acquisizione di certe competenze, questa sia la seconda mission di SAQURE (da cui l\u2019apertura al mondo esterno), che nelle nostre intenzioni pu\u00f2 diventare anche un momento di incontro e approfondimento di temi di questo tipo con SIAARTI, CPAR (Collegio dei Professori di Anestesia e Rianimazione con cui oggi vi \u00e8 piena sintonia di vedute), PROXIMA. A proposito di PROXIMA, il tema del \u201cdestino\u201d degli specialisti in formazione in termini organizzativi e normativi sar\u00e0 un altro aspetto trattato, loro sono il futuro della nostra professione, a loro garanzia va tracciata una strada \u201cblindata\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quando sar\u00e0 disponibile il programma preliminare del Meeting?<\/strong><br \/>\nStiamo lavorando alacremente per fare in modo che il programma preliminare sia a disposizione dei Colleghi quanto prima. Siamo a buon punto e ci auguriamo di poterlo pubblicare sul prossimo numero del Nuovo Anestesista Rianimatore e di diffonderlo agli Iscritti attraverso tutti i canali informativi dell\u2019Associazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 4 al 6 Aprile si terr&agrave; a Roma la seconda edizione del Meeting targato AAROI-EMAC: SAQURE 2019 (SAfety, QUality, REliability). Stessa sede &#8211; Roma Eventi, Fontana di Trevi in Piazza della Pilotta &#8211; stessi obiettivi, ma anche diverse novit&agrave;. 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