{"id":15494,"date":"2019-04-07T22:00:00","date_gmt":"2019-04-07T20:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/aaroiemac.cloud\/notizie\/?p=15494"},"modified":"2020-07-16T16:49:43","modified_gmt":"2020-07-16T14:49:43","slug":"elisoccorso-del-futuro-ma-il-futuro-e-gia-domaniin-alcune-regioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=15494","title":{"rendered":"Elisoccorso del futuro, ma il futuro \u00e8 gi\u00e0 domani\u2026in alcune Regioni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il punto della situazione a SAQURE 2019, il Meeting organizzato dall&rsquo;AAROI-EMAC<\/strong><\/p>\n<p>L&rsquo;elicottero &ldquo;a tutto tempo&rdquo; in grado di volare ovunque e in qualunque momento, fornendo tempestivit&agrave; nell&rsquo;assistenza ed equit&agrave; nella erogazione delle prestazioni sanitarie legate alle possibili distanze dei pazienti rispetto ai &ldquo;poli d&acute;eccellenza&rdquo;. &Egrave; questo il futuro dell&rsquo;elisoccorso che &ndash; nei fatti &ndash; &egrave; gi&agrave; realt&agrave; in alcune regioni italiane. Il tema &egrave; stato affrontato nel corso di SAQURE 2019 il Meeting AAROI-EMAC che si &egrave; chiuso sabato a Roma.<\/p>\n<p>&laquo;<em>La situazione dell&rsquo;elisoccorso in Italia &egrave; ancora molto frammentata<\/em> &ndash; ha affermato Franco Marinangeli, Presidente del Meeting &ndash; <em>con Regioni che sfruttano tutte le potenzialit&agrave; offerte dalle tecnologie ed altre in cui l&rsquo;elisoccorso &egrave; in via di organizzazione, quando non del tutto assente. Umbria, Molise e gran parte della Puglia sono infatti ancora prive di servizio di elisoccorso, e in molte regioni non vi &egrave; pari garanzia di assistenza alla popolazione, laddove si consideri la distribuzione geografica e la disponibilit&agrave; di volo notturno. Qualcosa &egrave; cambiato nell&rsquo;ultimo anno (la regione Sardegna si &egrave; finalmente dotata di un servizio efficiente), ma lungi dall&rsquo;arrivare a realizzare un &ldquo;progetto Italia&rdquo; organico ed integrato con protezione civile e mondo militare, aspetti questi non trascurabili in caso di maxiemergenze. La realizzazione dell&rsquo;ospedale volante &ndash; obiettivo alla nostra portata stante la disponibilit&agrave; di uomini (gli anestesisti-rianimatori) e mezzi adeguati &ndash; &egrave; possibile e doveroso, stante anche la necessit&agrave; di modelli sanitari innovativi e sostenibili<\/em>&rdquo;.<\/p>\n<p>&laquo;<em>L&rsquo;elisoccorso<\/em> &ndash; ha spiegato Roberto Balagna, Anestesista Rianimatore e Istruttore del Centro AAROI-EMAC SimuLearn&reg; &ndash; <em>&egrave; parte integrante di quanto previsto nel Decreto Ministeriale 2 aprile 2015 n. 70: &ldquo;Regolamento recante definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all&acute;assistenza ospedaliera&rdquo; nel quale si parla sia di integrazione tra i servizi ospedalieri e di integrazione della rete ospedaliera con la rete dei servizi territoriali, sia di individuazione di poli d&acute;eccellenza a livello nazionale.<\/em><br \/><em>Ebbene, rispetto a questi due concetti, l&rsquo;elicottero sanitario &egrave; strategico perch&eacute; rappresenta il vettore in grado di avvicinare i &ldquo;poli di eccellenza&rdquo; al paziente ed il mezzo sanitario per fornire assistenza rianimatoria avanzata e presa in carico sicura, tempestiva ed appropriata. In pratica &egrave; una mano dell&rsquo;ospedale che va a prendere il paziente, con professionalit&agrave; e tecnologie appropriate, ovunque questo si trovi<\/em>&rdquo;.<\/p>\n<p>Un obiettivo ambizioso, ma possibile grazie allo sviluppo delle tecnologie e ad una formazione adeguata del team. Rispetto al primo punto sono state progressivamente sviluppate tecnologie per rendere il trasporto sempre pi&ugrave; sicuro e sempre pi&ugrave; tempestivo superando i limiti imposti dall&rsquo;assenza di illuminazione e dall&rsquo;assenza di visibilit&agrave; (ore notturne e meteo avverso). <br \/>&laquo;<em>Gli elicotteri sanitari hanno in dotazione una serie di tecnologie<\/em> &ndash;&nbsp;ha proseguito Balagna &ndash;: <em>dispositivi per monitorare in tempo reale i singoli sistemi che compongono la macchina elicottero (HUMS Health and Usage Monitoring System), sistemi anticollisione con il terreno (LIDAR Laser Imaging Detection and Ranging o EGPWS Enhanced Grond Proximity Warning System), sistemi di anticollisione con altri veicoli (TCAS Traffic and Collision Avoidance System), sistemi di identificazione di cavi e funi (LOAM Laser Obstacle Avoidance Module), sistemi di visione potenziata (EVS Enhanced Vision System), sistemi di visione sintetica e rappresentazione del piano di volo (SVS Synthetic Vision System), visore a sovraimpressione (HUD Head Up Display), sistemi antighiaccio (FIPS Full Ice Protection System), sistemi di autopilota (Flight Management System).<\/em><br \/><em>Per aumentare l&rsquo;operativit&agrave; dell&rsquo;elicottero<\/em> &ndash; ha aggiunto l&rsquo;esperto &#8211; <em>sia nelle ore notturne che in condizioni di meteo avverso sono, inoltre, in corso una serie di sperimentazioni che prevedono la combinazione dei visori notturni (NVG Night Vision Goggles) &#8211; che consentono di operare di notte anche su siti non censiti e non illuminati a terra &#8211; del sistema PBN (Performance Base Navigation), che consente, grazie a sistemi di localizzazione satellitare, di volare in volo strumentale (IFR) su un network di rotte sia di giorno che di notte ed in condizioni di bassa visibilit&agrave;, &#8211; dell&rsquo;attivazione dei campi sportivi come piazzole di atterraggio 24 ore su 24 (illuminate di notte) identificate, censite dopo verifica di idoneit&agrave; ed inserite in una rete di piazzole strategicamente identificate sul territorio&raquo;<\/em>.<\/p>\n<p>Dal punto di vista dell&rsquo;equipe sanitaria, il discorso non &egrave; differente. Ruolo chiave riveste, infatti, la formazione continua in grado di stare al passo con l&rsquo;innovazione. <br \/>&laquo;<em>Per fornire assistenza rianimatoria avanzata e presa in carico appropriata del paziente<\/em> &ndash; ha sottolineato Alessandro Vergallo, Presidente Nazionale AAROI-EMAC &#8211; <em>&egrave; necessario che gli Anestesisti Rianimatori, TEAM Leaders delle equipe sanitarie, abbiano una formazione specifica, caratterizzata da una certificazione iniziale e ricertificazioni periodiche effettuate in ambiente di Simulazione in Medicina anche attraverso l&rsquo;addestramento di tutta l&rsquo;equipe sanitaria alle tecniche di CRM-Non Technical Skills (cio&egrave; metodologie comportamentali del team finalizzate alla soluzione di problemi o incidenti) con lo scopo di migliorare le performance del TEAM e prevenire gli incidenti legati al &ldquo;fattore umano&rdquo;. <\/em><br \/><em>Per contribuire al raggiungimento di questo obiettivo strategico il Centro di Simulazione Avanzata AAROI-EMAC SimuLearn&reg; ha messo a punto il corso di formazione SiTraPaC (Sicurezza Trasporto Paziente Critico) che propone un metodo, basato sul CRM e sulle Non Tachnical Skills, per affrontare in modo oggettivo e sistematico il trasporto sia intra che extraospedaliero del paziente critico e di conseguenza ridurre gli errori e gli incidenti che potrebbero determinare morte o grave danno al paziente. Un tipo di formazione altamente innovativo molto richiesto e che quindi sar&agrave; proposto anche all&rsquo;estero e condotto da Medici Anestesisti Rianimatori del Centro AAROI-EMAC<\/em>&raquo;.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&rsquo;elicottero &ldquo;a tutto tempo&rdquo; in grado di volare ovunque e in qualunque momento, fornendo tempestivit&agrave; nell&rsquo;assistenza ed equit&agrave; nella erogazione delle prestazioni sanitarie legate alle possibili distanze dei pazienti rispetto ai &ldquo;poli d&acute;eccellenza&rdquo;. &Egrave; questo il futuro dell&rsquo;elisoccorso che &ndash; nei fatti &ndash; &egrave; gi&agrave; realt&agrave; in alcune regioni italiane. Il tema &egrave; stato affrontato nel corso di SAQURE 2019 il Meeting AAROI-EMAC che si &egrave; chiuso sabato a Roma.<\/p>\n","protected":false},"author":39501,"featured_media":15495,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[68],"tags":[540],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15494"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/39501"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15494"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15494\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18255,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15494\/revisions\/18255"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15495"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}