{"id":16735,"date":"2020-03-18T13:40:00","date_gmt":"2020-03-18T12:40:00","guid":{"rendered":"https:\/\/aaroiemac.cloud\/notizie\/?p=16735"},"modified":"2020-04-29T16:09:53","modified_gmt":"2020-04-29T14:09:53","slug":"per-i-medici-linfezione-da-coronavirus-e-infortunio-sul-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=16735","title":{"rendered":"Per i Medici i contagi da Covid-19 sono infortuni sul lavoro"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Come chiarito in una nota del 17 marzo, l&#8217;Inail coprir\u00e0 l&#8217;intero periodo di isolamento domiciliare o quarantena e quello eventualmente successivo, dovuto a prolungamento di malattia che determini una inabilit\u00e0 temporanea assoluta<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La nota Inail del 17 marzo 2020, prot. n. 3675, sottolinea che i contagi da Covid-19 di medici, di infermieri e di altri operatori di strutture sanitarie in genere, dipendenti del Servizio sanitario nazionale e, in generale, di qualsiasi altra struttura sanitaria pubblica o privata assicurata con l\u2019Istituto, avvenuti nell\u2019ambiente di lavoro oppure per causa determinata dallo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa, sono inquadrati nella categoria degli infortuni sul lavoro.&nbsp;<br><br>La tutela Inail \u2013 che, come \u00e8 noto, si estende a tutte le conseguenze dell\u2019infortunio \u2013 nei casi di infezione da nuovo Coronavirus coprir\u00e0 l\u2019assenza lavorativa dovuta a quarantena o isolamento domiciliare per l\u2019intero periodo e quello eventualmente successivo, dovuto a prolungamento di malattia che determini una inabilit\u00e0 temporanea assoluta.<br>Sono esclusi i dipendenti sanitari posti in quarantena per motivi di sanit\u00e0 pubblica, salvo che risultino positivi al test di conferma e, in questo caso, saranno tutelati per l\u2019intero periodo di quarantena e quello eventualmente successivo dovuto a prolungamento di malattia che determini una inabilit\u00e0 temporanea assoluta al lavoro.&nbsp;<br><br>Ai fini del computo della decorrenza della tutela Inail, il termine iniziale \u00e8 quello della data di attestazione positiva dell\u2019avvenuto contagio tramite il test specifico di conferma.<br>La nota precisa che la tutela assicurativa si estende anche ai casi in cui l\u2019identificazione delle precise cause e modalit\u00e0 lavorative del contagio si presenti problematica.&nbsp;<br>Se l\u2019episodio che lo ha determinato non pu\u00f2 essere provato dal lavoratore, infatti, si presume che il contagio sia una conseguenza delle mansioni svolte.&nbsp;<br><br>Sono tutelati, inoltre, anche i casi di contagio da Covid-19 avvenuti nel percorso di andata e ritorno dal luogo di lavoro, che si configurano quindi come infortuni in itinere. L\u2019Azienda sanitaria locale o la struttura ospedaliera\/struttura sanitaria privata di appartenenza del personale infortunato, in qualit\u00e0 di datori di lavoro pubblico o privato, dovranno assolvere all\u2019obbligo di effettuare, come per gli altri casi di infortunio, la denuncia\/comunicazione d\u2019infortunio.&nbsp;<br><br>Per i datori di lavoro assicurati all\u2019Inail l\u2019obbligo della comunicazione d\u2019infortunio ai fini statistici e informativi si considerer\u00e0 comunque assolto con la denuncia\/comunicazione d\u2019infortunio.Resta fermo, inoltre, l\u2019obbligo da parte del medico certificatore di trasmettere all\u2019Istituto il certificato medico di infortunio.<br><br><em>Claudio Testuzza<\/em><br><em>Esperto di Materia Previdenziale<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/uploads\/1584550935-richiesta-chiarimenti-malattia-infortunio-da-covid-19-(nuovo-coronavirus).pdf\">&nbsp;La Nota Inail<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come chiarito in una nota del 17 marzo, l&#8217;Inail coprir\u00e0 l&#8217;intero periodo di isolamento domiciliare o quarantena e quello eventualmente successivo, dovuto a prolungamento di malattia che determini una inabilit\u00e0 temporanea assoluta<\/p>\n","protected":false},"author":35359,"featured_media":16736,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[644,75,643],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16735"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35359"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16735"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16735\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16835,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16735\/revisions\/16835"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16736"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}