{"id":16841,"date":"2020-04-16T15:51:00","date_gmt":"2020-04-16T13:51:00","guid":{"rendered":"https:\/\/aaroiemac.cloud\/notizie\/?p=16841"},"modified":"2020-05-13T16:23:05","modified_gmt":"2020-05-13T14:23:05","slug":"terapie-intensive-e-questo-il-momento-di-pensare-al-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=16841","title":{"rendered":"Terapie Intensive, \u00e8 questo il momento di pensare al futuro"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Aumento posti letto fra il 35 ed il 50%, incremento Borse di Studio, arruolamento Specializzandi quarto e quinto anno<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019Appello congiunto SIAARTI \/ AAROI-EMAC: 5 punti qualificanti per il futuro del SSN<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pensare ora al miglioramento della rete assistenziale delle Terapie Intensive per garantire la qualit\u00e0 dell\u2019assistenza nel futuro, anche di fronte a nuove emergenze: \u00e8 questo l\u00b4obiettivo dell\u2019APPELLO che la SIAARTI (Societ\u00e0 Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva) e l\u2019AAROI-EMAC (Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani Emergenza Area Critica) lanciano come piattaforma di dialogo verso tutti i livelli istituzionali e politici.<\/p>\n\n\n\n<p>La pandemia e l\u2019evoluzione epidemiologica dell\u2019infezione da SARS-CoV-2 hanno fatto emergere gravi criticit\u00e0 del SSN, tra queste, la pi\u00f9 grave \u00e8 stata&nbsp;<strong>l\u2019insufficiente dotazione di posti letto di Terapia Intensiva<\/strong>. La necessit\u00e0 ancora oggi di aumentare &#8211; e successivamente di stabilizzare &#8211; il numero dei posti letto nei Reparti di Rianimazione &#8211; Terapia Intensiva su base nazionale richiede considerazioni per troppo tempo disattese in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Considerazioni che SIAARTI e AAROI-EMAC non intendono rimandare. A tal fine sottopongono all\u2019attenzione di Istituzioni, del Governo, della Conferenza Stato-Regioni, dei decisori sul territorio, della classe politica e dei Cittadini l\u00b4<strong><a href=\"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/uploads\/COVID\/APPELLO%20CONGIUNTO%20SIAARTI%20AAROI%20COVID19.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">APPELLO CONGIUNTO<\/a>, espresso in 5 PUNTI QUALIFICANTI<\/strong>&nbsp;con il quale si sottolineano aspetti imprescindibili e urgenti per il miglioramento della rete assistenziale. La loro sottovalutazione \u2013 avvertono \u2013 potrebbe portare ad un pericoloso sbilanciamento di tutto il SSN a scapito della qualit\u00e0 dell\u00b4assistenza.<br><br><strong>I 5 PUNTI IN SINTESI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1- PER UNA VISIONE COMPLETA DELLE CURE INTENSIVE<br><\/strong>Per creare nuovi posti letto di cure intensive non \u00e8 sufficiente semplicemente acquistare un ventilatore ed un monitor, ma&nbsp;<strong>\u00e8 indispensabile una dotazione ben pi\u00f9 complessa, in termini di risorse tecnologiche\/letto e per struttura, oltre che umane e logistiche<\/strong>&nbsp;per garantire standard di sicurezza e qualit\u00e0 delle prestazioni. Sarebbe un errore imperdonabile dimenticarlo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2 &#8211; PER UN ADEGUATO INCREMENTO DEI POSTI LETTO INTENSIVI<br><\/strong>\u00c8 fondamentale prevedere che cosa accadr\u00e0 al termine del periodo emergenziale e come saranno stabilizzati i nuovi posti letto di Terapia Intensiva. Si ritiene imprescindibile esprimere i criteri da adottare che possano portare ad un incremento dell\u2019offerta \u201cstabilizzata\u201d:&nbsp;<strong>si considera che tale aumento possa essere ricompreso fra il 35 ed il 50% degli attuali<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3 \u2013 PER UN NUOVO APPROCCIO EMERGENZIALE<br><\/strong>\u00c8 urgente e necessario riconsiderare correttamente le dotazioni tecnologiche, la logistica e la riprogettazione delle aree di cure intensive per garantire standard appropriati e qualit\u00e0 assistenziale.&nbsp;<strong>Servono azioni sinergiche e modulabili, ma sempre preservando l\u2019eccellenza italiana delle Terapie Intensive rispetto al panorama europeo e mondiale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4 \u2013 PER GARANTIRE COMPETENZE SPECIALISTICHE DI TERAPIA INTENSIVA<br><\/strong>Tutto il Paese ha toccato con mano la dedizione e la competenza con cui gli Anestesisti Rianimatori si sono spesi.&nbsp;<strong>Dimenticare la loro specificit\u00e0 nell\u00b4immediato futuro sembra fuori luogo e fuori contesto<\/strong>, oltre ad essere decisamente rischioso per le caratteristiche della popolazione italiana, che ha gi\u00e0 scontato una inadeguata disponibilit\u00e0 di cure intensive, ma che nel futuro potrebbe pagare&nbsp;<strong>una riorganizzazione non oculata&nbsp;<\/strong>del Sistema Sanitario Nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5 \u2013 PER GOVERNARE LA NECESSITA\u00b4 DI SPECIALISTI CORRELATI AD UNA RISPOSTA DI CURE INTENSIVE ADEGUATA<br><\/strong>Un aumento dei posti letto \u201cstabilizzati e strutturati\u201d di Terapia Intensiva&nbsp;<strong>necessita senza ombra di dubbio di Medici Specialisti di Anestesia Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore, oltre che di Infermieri di Area Critica che rappresentano anch\u2019essi una professionalit\u00e0 preziosa e imprescindibile.&nbsp;<\/strong>Per garantire questo aumentato fabbisogno di specialisti, servono soluzioni semplici, immediatamente realizzabili, utilizzando strumenti di cui il Paese pu\u00f2 gi\u00e0 disporre ed a costi sostenibili per:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>A.&nbsp;<strong>STABILIZZARE<\/strong>&nbsp;i posti letto di Terapia Intensiva utilizzando le tecnologie acquisite e gi\u00e0 finanziate da Governo e Regioni &#8211; il gi\u00e0 indicato aumento di 35%-50% rispetto all\u00b4attuale;<\/li><li>B.&nbsp;<strong>ATTIVARE<\/strong>&nbsp;le dotazioni organiche degli Specialisti in Anestesia Rianimazione Terapia Intensiva e del Dolore attraverso:<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ol><li><strong>l\u00b4incremento significativo (2000\/2500 unit\u00e0) delle Borse di Studio<\/strong>&nbsp;indirizzate alle Scuole di Specializzazione in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore;<\/li><li><strong>l\u00b4arruolamento in servizio &#8211; secondo quanto gi\u00e0 previsto dal Decreto Cura Italia 2020 \u2013 del&nbsp;<\/strong><strong>quarto e quinto anno delle Scuole di Specializzazione:&nbsp;<\/strong>questo permetterebbe di immettere con la sola integrazione economica del contratto MIUR di avere sul campo immediatamente oltre 1000 Anestesisti Rianimatori con competenze intensivologiche allineate al Core Curriculum europeo aggiornato alle nuove emergenze.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p><strong>L\u00b4APPELLO di SIAARTI e AAROI-EMAC<\/strong>&nbsp;termina con&nbsp;<strong>l\u00b4immediata disponibilit\u00e0 dei due soggetti<\/strong>&nbsp;(che rappresentano la totalit\u00e0 degli Anestesisti Rianimatori del nostro Paese) a supportare le Istituzioni Centrali e Regionali in tutti i passi che potranno essere congiuntamente realizzati per gestire al meglio i 5 punti segnalati per superare l\u00b4attuale fase di emergenza.&nbsp;<strong>Questo percorso \u00e8 giudicato essenziale da SIAARTI e AAROI-EMAC per entrare nel prossimo periodo storico del SSN con una visione realmente nuova<\/strong>, concretamente utile alla sanit\u00e0 nazionale ed ai cittadini, capace di assumere dall\u00b4attuale situazione di crisi quei dati e valori di gestione organizzativa ed assistenziale che il nostro Paese non pu\u00f2 esimersi di imparare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/uploads\/COVID\/APPELLO%20CONGIUNTO%20SIAARTI%20AAROI%20COVID19.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Leggi l\u00b4Appello integrale<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pensare ora al miglioramento della rete assistenziale delle Terapie Intensive per garantire la qualit\u00e0 dell\u2019assistenza nel futuro, anche di fronte a nuove emergenze: \u00e8 questo l\u00b4obiettivo dell\u2019APPELLO che la SIAARTI e l\u2019AAROI-EMAC lanciano come piattaforma di dialogo verso tutti i livelli istituzionali e politici.<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":16842,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[644,68],"tags":[641,639],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16841"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16841"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16841\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16893,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16841\/revisions\/16893"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16842"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}