{"id":17202,"date":"2020-04-18T13:34:22","date_gmt":"2020-04-18T11:34:22","guid":{"rendered":"https:\/\/aaroiemac.cloud\/notizie\/?p=17202"},"modified":"2020-05-18T15:35:09","modified_gmt":"2020-05-18T13:35:09","slug":"non-siamo-eroi-ma-vogliamo-rispetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=17202","title":{"rendered":"Non siamo eroi, ma vogliamo rispetto!"},"content":{"rendered":"\n<p>Era il 30 gennaio 2020 il giorno in cui l\u00b4Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ha dichiarato l\u00b4emergenza internazionale di salute pubblica per il coronavirus ed era il 31 gennaio 2020 il giorno in cui il Consiglio dei Ministri ha dichiarato per 6 mesi lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all\u00b4insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.<br>Su richiesta di diverse Organizzazioni Sindacali rappresentative della Dirigenza Medica, che lamentavano non solo gravi carenze di organico, in specie di anestesisti rianimatori, ma anche la mancata corresponsione di emolumenti spettanti a molti medici dipendenti ASREM per ore aggiuntive di lavoro prestato, il 4 febbraio 2020 fu esperito il tentativo di conciliazione di cui all\u00b4art 2 della Legge 146\/90 con la parte datoriale, il Commissario ad Acta per il rientro dal debito sanitario, mentre la regione Molise ritenne di non partecipare all\u00b4incontro.<br><br>Orbene, \u00e8 ragionevole presumere che gi\u00e0 il 4 febbraio u.s. taluni Enti e Istituzioni sapessero delle determinazioni dell\u00b4OMS e del Consiglio dei Ministri, per cui si sarebbe dovuto con ancora maggiore premura affrontare e risolvere con la massima urgenza le questioni poste dall\u00b4AAROI EMAC MOLISE. Oggi la categoria degli anestesisti-rianimatori, in Molise come altrove, \u00e8 tra quelle maggiormente in prima linea nel l\u00b4affrontare l\u00b4emergenza causata dalla pandemia di Covid-19, sopportando, essendo venuti a contatto stretto con persone risultate positive al corononavirus, lo stress e i rischi di contagio non solo presso le terapie intensive dedicate, ma anche svolgendo il loro lavoro nei pronto soccorso, nei reparti di degenza e nelle sale operatorie di tutti gli ospedali pubblici della regione, ricevendo cos\u00ec attestati di gratitudine e incoraggiamento dalla societ\u00e0 civile, anche con donazioni di attrezzature per poter svolgere al meglio la loro attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli anestesisti rianimatori, per\u00f2, non si sentono eroi, ma lavoratori come tanti altri che assolvono con dedizione e impegno al loro dovere con le apprensioni che ci\u00f2 comporta per s\u00e9 stessi e, quando tornano a casa, per i loro familiari; vorrebbero semplicemente il rispetto di quanto dovuto loro anche in osservanza della nostra Costituzione, cio\u00e8 essere retribuiti in proporzione alla quantit\u00e0 e alla qualit\u00e0 del lavoro prestato, non ritenendo, peraltro, che nel contesto emergenziale attuale possano, nel primario interesse della collettivit\u00e0, sospendere la disponibilit\u00e0 a prestare ore di lavoro aggiuntive.<br><br>E\u00b4 stata pubblicizzata &#8220;l\u00b4assunzione&#8221; in ASREM di decine di infermieri e o.s.s. quando, forse nella totalit\u00e0 dei casi, invece, non trattasi di vere &#8220;assunzioni&#8221;, ma trattasi di rapporti di lavoro &#8220;a termine&#8221; di tipo libero professionale (cosiddette partite IVA), cosicch\u00e9, finita l\u00b4emergenza, gli ospedali molisani verosimilmente torneranno a patire la cronica carenza di infermieri e o.s.s. di sempre.&nbsp;<strong>Quando in altre regioni si discute di accordare premialit\u00e0 per coloro che tra gli operatori sanitari affrontano l\u00b4emergenza, in Molise non si procede neanche a retribuire le centinaia di ore prestate, oltre il dovuto debito orario, dagli anestesisti-rianimatori dipendenti ASREM che, oggi pi\u00f9 che mai, soffrono per la carenza di organico<\/strong>. Non vogliamo essere chiamati eroi, ma vogliamo semplicemente il rispetto dei nostri diritti di lavoratori.<br><br><em>Dott. David Di Lello<br>Presidente AAROI-EMAC Molise<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando in altre regioni si discute di accordare premialit\u00e0 per coloro che tra gli operatori sanitari affrontano l\u00b4emergenza, in Molise non si procede neanche a retribuire le centinaia di ore prestate.<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":17203,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[646,40],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17202"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17202"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17202\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17205,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17202\/revisions\/17205"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17203"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17202"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}