{"id":17417,"date":"2020-06-08T14:02:00","date_gmt":"2020-06-08T12:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/aaroiemac.cloud\/notizie\/?p=17417"},"modified":"2020-07-02T16:37:32","modified_gmt":"2020-07-02T14:37:32","slug":"posti-letto-di-terapia-intensiva-aaroi-emac-sul-messaggero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=17417","title":{"rendered":"Posti letto di Terapia Intensiva. AAROI-EMAC sul Messaggero"},"content":{"rendered":"\n<p>Sul Messaggero del 7 giugno \u00e8 stata pubblicata, l\u00b4intervista di Graziella Melina al Presidente Nazionale AAROI-EMAC, Alessandro Vergallo, sul numero di posti letto di Terapia Intensiva.<br>Ecco le risposte:<\/p>\n\n\n\n<p>Ai ministri dell\u00b4Universit\u00e0 e della Salute, l\u2019appello degli anestesisti ad aumentare il numero dei posti di terapia intensiva era stato rivolto gi\u00e0 ad aprile, in piena pandemia. La Societ\u00e0 Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (Siaarti), l\u2019Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani Emergenza Area Critica (Aaroi-Emac) e il Collegio Professori Anestesia e Rianimazione (Cpar) avevano chiesto di migliorare la rete assistenziale aumentando i posti letto fra il 35 ed il 50%, le borse di studio (di duemila\/2500 unit\u00e0) per Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore e, secondo quanto gi\u00e0 previsto dal decreto Cura Italia 2020, di arruolare gli specializzandi del quarto e quinto anno. \u201cRiteniamo che queste siano misure ragionevoli e realizzabili anche in tempi brevi\u201d, spiega il presidente dell\u2019Aaroi-Emac, Alessandro Vergallo. Ma poi con il decreto pubblicato il 19 maggio la risposta ha superato addirittura le aspettative: l\u2019aumento previsto per le terapie intensive \u00e8 pari al 70%.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una bella sorpresa?<\/strong><br>\u201cNon esattamente. Noi riteniamo che il numero previsto da questo governo sicuramente non \u00e8 realizzabile dall\u2019oggi al domani\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma qual \u00e8 la situazione attuale?<\/strong><br>\u201cIl fabbisogno in questo momento \u00e8 sceso a livelli esattamene paragonabili o inferiori a prima della situazione pandemica. Per l\u2019emergenza Covid, in tutti questi mesi, \u00e8 venuta meno per la stragrande maggioranza la necessit\u00e0 di posti post chirurgici. Questo non deve farci pensare per\u00f2 che non abbiamo bisogno di aumentarli\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>State insomma cercando di bilanciare a seconda delle priorit\u00e0?<\/strong><br>\u201cLe terapie intensive fino ad oggi hanno risentito positivamente proprio del blocco dell\u2019attivit\u00e0 chirurgica non urgente, abbiamo fatto a meno di operare pazienti, ma questa attivit\u00e0 deve essere ripresa nel pi\u00f9 breve tempo possibile. Durante la pandemia circa 1500 pazienti post operatori sono scesi a meno di 500. Un migliaio di posti letto sono stati pertanto dirottati dalla necessit\u00e0 post operatoria a emergenza covid\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La carenza di personale specializzato \u00e8 per\u00f2 precedente all\u2019emergenza Covid.<\/strong><br>\u201cFino a dicembre, stimavamo una carenza di 3-4 mila unit\u00e0 e la colmavamo aumentando i carichi di lavoro dei circa 18mila anestesisti esistenti, ricorrendo in gran parte alla remunerazione di attivit\u00e0 aggiuntive\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E durante la pandemia come avete fatto?<\/strong><br>\u201cAbbiamo proposto l\u2019immissione dei colleghi specializzandi. Ma essendo stata prevista la partecipazione volontaria della platea, di circa 1100 persone che potevano beneficiare di questa possibilit\u00e0 in realt\u00e0 ne sono stati immessi meno di 500\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma stando cos\u00ec le cose, un incremento del 70 per cento potrebbe farvi comodo.<\/strong><br>\u201cIl 70 per cento in pi\u00f9 di letti, se non c\u2019\u00e8 personale \u00e8 inutile. E poi servono tutti i requisiti strutturali, oltre ad altri servizi assistenziali collaterali, come l\u2019emoteca, il servizio di radiologia, il laboratorio analisi, che non sempre sono presenti se la rianimazione \u00e8 creata in strutture ex novo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma se mancano tutti questi requisiti per il paziente cosa cambia?<\/strong><br>\u201cOvviamente cambia la qualit\u00e0 dell\u2019assistenza. Lo standard italiano delle Rianimazioni \u00e8 altissimo. Poter contare su tutta una serie di servizi sanitari pu\u00f2 fare la differenza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel caso di una seconda ondata di epidemia, per\u00f2, non si pu\u00f2 negare che un aumento consistente di posti letto in pi\u00f9 farebbe stare tutti pi\u00f9 tranquilli.<\/strong><br>\u201cMa sarebbe una falsa tranquillit\u00e0, legata al fatto che il potenziale paziente non \u00e8 al corrente di ci\u00f2 che serve perch\u00e9 si mettano in piedi dei veri posti di terapia intensiva. Adesso \u00e8 ragionevole pensare ad un incremento del 35 per cento, dopodich\u00e9, eventualmente, quel 70 per cento previsto dal decreto potr\u00e0 essere un obiettivo successivo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma come mai allora si \u00e8 pensato ad un incremento cos\u00ec alto?<\/strong><br>\u201cIpotizzare i numeri sulla scorta di un\u2019ondata emotiva, per il timore di una tragedia del Paese, pu\u00f2 essere comprensibile. Sono convinto che c\u2019\u00e8 stata una risposta pi\u00f9 di pancia che di testa\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sul Messaggero del 7 giugno \u00e8 stata pubblicata, l\u00b4intervista di Graziella Melina al Presidente Nazionale AAROI-EMAC, Alessandro Vergallo, sul numero di posti letto di Terapia Intensiva.<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":17418,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[644,28],"tags":[111],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17417"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17417"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17417\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17419,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17417\/revisions\/17419"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17418"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}