{"id":17421,"date":"2020-05-29T14:04:00","date_gmt":"2020-05-29T12:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/aaroiemac.cloud\/notizie\/?p=17421"},"modified":"2020-06-17T10:11:49","modified_gmt":"2020-06-17T08:11:49","slug":"regione-marche-accordo-su-risorse-per-riconoscimento-lavoro-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=17421","title":{"rendered":"Regione Marche. Accordo su risorse lavoro Covid"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u00b4Accordo tra le OO.SS. e la Regione Marche rappresenta l\u2019applicazione di alcune norme ministeriali e contrattuali previste anche per un riconoscimento dell\u2019attivit\u00e0 svolta dai colleghi in ambito \u201cgestione pandemia\u201d, ponendo un totale di circa 20 milioni di euro, ripartiti tra Comparto e Dirigenza sanitaria.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 suddiviso in 4 parti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>La prima<\/u><\/strong>&nbsp;dispone quanto previsto dal D. Legge 18\/2020 (uno dei tanti emanati in emergenza COVID): per le Marche la somma di 6.422.635,00 da suddividere, in relazione alle dotazioni economiche dei rispettivi fondi contrattuali ed al n\u00b0 di dipendenti regionali,&nbsp; tra comparto (16.770 unit\u00e0 per 4.303.165,00 euro) e Dirigenza (3.128 unit\u00e0 per 2.119.470,00 euro). A questa somma si aggiungono 2.000.000,00 di euro provenienti dalla disponibilit\u00e0 del punto 3 dell\u2019accordo, originariamente previsto in 11.000.000,00 e che si riduce a 7.000.000,00 per lo spostamento anche di altri 2.000.000,00 al comparto.&nbsp; La suddivisione tra le aziende (lettera b) ha tenuto conto della diversa incidenza della pandemia tra le varie aree regionali. La lettera c) individua alcuni parametri per la distribuzione dell\u2019importo in sede decentrata e la lettera d) ha definito in due fasce la differenziazione delle quote ai Dirigenti che hanno partecipato alla gestione dei Pazienti COVID (anestesisti Rianimatori in fascia alta), tenendo in considerazione anche come la quota ulteriore di 2.000.000,00 debba essere distribuita per prestazioni \u201cparticolarmente gravose\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>La seconda<\/u><\/strong>&nbsp;dispone l\u2019applicazione di quanto previsto dalla legge Gelli 2017: risorse pari a 2.026.750,00 euro che andranno ad implementare il fondo per le particolari condizioni di lavoro (una parte relativa al 2019 \u2013 circa 800.000,00 euro) e l\u2019altra relativa all\u2019anno 2020 che potrebbe essere in parte finalizzata al sostegno delle prestazioni per pandemia. Queste risorse consolidano il fondo per particolari condizioni di lavoro e potranno, come gi\u00e0 anticipato da AAROI-EMAC, essere prese (tutte o parte) per essere trasferite nel fondo di posizione al fine di elevare la componente economica destinata alla retribuzione di posizione variabile. Il tutto a seguito di contrattazione decentrata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>La terza<\/u><\/strong>&nbsp;riguarda un \u201ctesoretto\u201d di 7.000.000,00 da dividere tra dirigenza e comparto per prestazioni aggiuntive nel periodo considerato: ovviamente sono turni effettuati in pi\u00f9 dell\u2019orario istituzionale, secondo la consueta metodica. Le Aziende opereranno una ricognizione ed avranno possibilit\u00e0 di accesso a tale fondo disponibile (\u00e8 extracontrattuale e posto a disposizione dal bilancio regionale e, quindi, aziendale: in sostanza hanno i soldi per pagare le attivit\u00e0 aggiuntive!).<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>La quarta<\/u><\/strong>&nbsp;\u00e8 esclusivamente temporale: il protocollo si applica al periodo 1 marzo \u2013 31 luglio 2020.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Aspettiamo quindi la convocazione decentrata nelle Aziende per la sua applicazione e erogazione economica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u00b4Accordo tra le OO.SS. e la Regione Marche rappresenta l\u2019applicazione di alcune norme ministeriali e contrattuali previste anche per un riconoscimento dell\u2019attivit\u00e0 svolta dai colleghi in ambito \u201cgestione pandemia\u201d, ponendo un totale di circa 20 milioni di euro, ripartiti tra Comparto e Dirigenza sanitaria.<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":17422,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[646,39],"tags":[649,650],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17421"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17421"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17421\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17470,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17421\/revisions\/17470"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17422"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17421"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17421"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17421"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}