{"id":18572,"date":"2020-07-23T15:11:52","date_gmt":"2020-07-23T13:11:52","guid":{"rendered":"https:\/\/aaroiemac.it\/notizie\/?p=18572"},"modified":"2020-12-17T11:38:11","modified_gmt":"2020-12-17T10:38:11","slug":"corsi-e-ricorsi-storici-nei-concorsi-del-ssn","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=18572","title":{"rendered":"Corsi e Ricorsi Storici nei Concorsi del SSN"},"content":{"rendered":"\n<p>Giambattista Vico, il pensatore solitario che si pone tra la grande filosofia europea e la tradizione umanistica del Seicento, ai giorni nostri non potrebbe far altro che citare per plagio il Prof. Antonello Giarratano, Professore Ordinario di Anestesia e Rianimazione all\u2019Universit\u00e0 di Palermo e Presidente Designato SIAARTI (Societ\u00e0 Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva), che qualche giorno addietro ha indirizzato una lettera aperta all\u2019Assessore alla Salute della Regione Siciliana Ruggero Razza, chiedendogli di intervenire per trovare una soluzione al proposito dell\u2019espletamento dei concorsi pubblici per i direttori delle Unit\u00e0 Operative Complesse Ospedaliere.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma in realt\u00e0, in tal caso di fantasia, il Prof. Giarratano avrebbe buon gioco nel dimostrare che non di plagio si tratta, bens\u00ec \u2013 in termini traslati \u2013 di una sorta di pubblicazione di un abstract relativo ad un esperimento scientifico in cui egli stesso ha voluto far da cavia, essendosi limitato a voler dimostrare, per contestarne le storture, le teorie del Vico sui \u201ccorsi e ricorsi storici\u201d, nel caso specifico in riferimento ai concorsi per i Primari Ospedalieri.<\/p>\n\n\n\n<p>Lasciando da parte la filosofia, la lettera del Prof. Giarratano, pubblicata anche su \u201cRepubblica Palermo\u201d del 15 Luglio scorso, afferma che un sistema di arruolamento ospedaliero in particolare per le Strutture Complesse (i vecchi primari), normato sul piano nazionale dai DLgs 483 e 484\/1997 e successive integrazioni tendenti alla qualit\u00e0 e al merito, viene troppo spesso esautorato da circolari regionali o addirittura \u201caziendali\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La lettera viene indirizzata, per conoscenza, anche alle Organizzazioni Sindacali Nazionali Mediche, tra le quali proprio sull\u2019AAROI-EMAC, presieduta dal sottoscritto, causa un grande impatto, dato che l\u2019esperimento in questione ha riguardato proprio un concorso di una Unit\u00e0 Operativa di esclusivo interesse dei Medici Specialisti in Anestesia e Rianimazione, che l\u2019AAROI-EMAC elettivamente ed in stragrande maggioranza rappresenta a livello nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto, al sottoscritto, in qualit\u00e0 di Presidente dell\u2019AAROI-EMAC, corre l\u2019obbligo di dar almeno un riscontro al collega ed amico Prof. Giarratano, al quale immagino non sia sfuggito di aver a sua volta indirettamente chiamato in causa Giuseppe Tommasi di Lampedusa, che nella celebre Opera \u201cIl Gattopardo\u201d, fa dire a Tancredi, il nipote del Principe di Salina: \u00abSe vogliamo che tutto rimanga come \u00e8, bisogna che tutto cambi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Rispondo alla domanda diretta rivolta alle OO.SS. dal Prof. Giarratano, il quale chiede: Le normative concorsuali, il rispetto del merito, il riconoscimento dell\u2019esperienza e del servizio e il disagio che si percepisce in questo ambito tra la maggioranza dei Professionisti che tutelate non sono a fondamento dei vostri Statuti?<\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec lo sono, e proprio questo \u00e8 il vero nodo: nella mia esperienza sindacale gli ostacoli per tale tutela sono sempre stati i pi\u00f9 diversi e i pi\u00f9 paradossali, tutti comunque accomunati da una sola principale caratteristica: quella di una precisa \u2013 in senso lato \u2013 \u201cvolont\u00e0 politica\u201d di mantenere ampissimi margini di discrezionalit\u00e0 nell&#8217;affidamento degli incarichi, pur camuffata sotto le mentite spoglie di una progressiva \u201caziendalizzazione\u201d degli Ospedali che in troppi Enti del nostro SSN \u00e8 rimasta solo sulla carta sotto il profilo dell\u2019efficienza e delle connesse responsabilit\u00e0, ma che \u00e8 invece enormemente progredita sul solo piano delle autonomie applicative, ai vari livelli di direzione, delle norme al riguardo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ebbene, a prescindere dal caso specifico del concorso svoltosi a Palermo, nel merito del quale non entro, non avendo alcun titolo n\u00e9 alcuna concreta possibilit\u00e0 per farlo, posso e debbo affermare, in linea generale, che la storia stessa, recente e meno recente, delle norme inerenti le nomine a Direttore di Struttura Complessa (il vecchio \u201cPrimario\u201d), e non solo, dimostra che le Organizzazioni Sindacali firmatarie di CCNL ben poco hanno potuto fare, per ricondurre concretamente tali norme, anche attraverso le trattative contrattuali, a veri criteri di trasparenza, equit\u00e0 e uniformit\u00e0 regionale (tantomeno nazionale), proprio per la mancanza di una \u201cvolont\u00e0 politica\u201d. Per esser ancora pi\u00f9 diretti, ogni tentativo in tal direzione si \u00e8 scontrato con norme di legge, in particolare nate in epoca brunettiana e a seguire anche in epoche successive, che di fatto hanno stabilito paletti ancor pi\u00f9 discrezionali di quelli gi\u00e0 preesistenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si pu\u00f2 sottacere, peraltro, sempre mantenendo limitato il significato della presente in un ambito di critica generale inerente le carriere dei medici ospedalieri (e di quelli universitari),&nbsp; il parallelo gattopardismo di cui si sono giovate certe Universit\u00e0, di cui forse il Prof. Giarratano \u00e8 pi\u00f9 al corrente del sottoscritto, in particolar modo considerando certe progressive occupazioni \u201cmanu militari\u201d di troppi Primariati Ospedalieri nelle cosiddette \u201cAziende Miste Ospedaliero-Universitarie\u201d. E, volendo invece lanciare uno sguardo anche sul resto delle progressioni di carriera anche non apicale, sia ospedaliera sia universitaria, i cui percorsi in troppi casi devono passare attraverso certe \u201cporte a cui bussare\u201d, il panorama la cui sconsolante vista egli lamenta si allarga inevitabilmente.<\/p>\n\n\n\n<p>Per concludere, nel caso specifico del concorso di cui al casus belli saranno i diretti interessati ad esporre nelle sedi opportune &#8211; eventualmente con il ricorso alle Autorit\u00e0 Competenti &#8211; le loro ragioni, naturalmente con la disponibilit\u00e0 del Sindacato a valutare, per quanto ad esso compete, la corretta applicazione delle norme. Ma, qualunque sia l&#8217;esito di tali accertamenti, l\u2019invito che mi sento di rivolgere al Prof. Giarratano \u00e8 il seguente: scoperchiamo insieme, Medici Ospedalieri ed Universitari, &#8220;la pentola delle progressioni di carriera&#8221;, e facciamone uscire ci\u00f2 che deve uscirne, proponendo soluzioni che per\u00f2 non possono essere soltanto limitate all&#8217;applicazione delle norme in vigore ad oggi, molte delle quali distorte in s\u00e8 prima ancora che nella loro applicabilit\u00e0, sperando che i decisori politici cui spetta il governo, a tutti i livelli, del SSN abbiano la volont\u00e0 di affrontare il problema con la trasparenza e il coraggio che l\u2019operazione di una tale portata richiede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>Dr Alessandro Vergallo<\/em><br><em>Presidente Nazionale AAROI-EMAC<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La risposta del Presidente Nazionale AAROI-EMAC, Alessandro Vergallo, alla lettera del Prof Antonello Giarratano sul sistema di arruolamento ospedaliero.<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":19097,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[644,68],"tags":[698],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18572"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18572"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18572\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18573,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18572\/revisions\/18573"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/19097"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18572"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18572"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18572"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}