{"id":19004,"date":"2020-09-07T17:59:40","date_gmt":"2020-09-07T15:59:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=19004"},"modified":"2020-09-13T10:40:14","modified_gmt":"2020-09-13T08:40:14","slug":"lintervista-del-presidente-aaroi-emac-su-la-repubblica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=19004","title":{"rendered":"L&#8217;intervista del Presidente su La Repubblica"},"content":{"rendered":"\n<p>Su <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/rep.repubblica.it\/pwa\/intervista\/2020\/09\/06\/news\/intervista_anestesisti-266420027\/\" target=\"_blank\"><strong>La Repubblica.it<\/strong><\/a> l&#8217;intervista di Paolo G. Brera al Presidente Nazionale AAROI-EMAC, Alessandro Vergallo<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cFacile fare i leoni da tastiera e i contestatori in piazza\u2026 Ma di scettici ne abbiamo visti arrivare un bel po\u2019, in ospedale, e vi assicuro che si sono spaventati eccome\u201d. Stavolta Alessandro Vergallo, presidente nazionale dell&#8217;Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani, non ci sta pi\u00f9 a tacere. \u201cHo taciuto pubblicamente sui media per un po\u2019 &#8211; ha scritto su Facebook &#8211; ma adesso \u00e8 ora di contrattaccare le stupidaggini di ogni genere e specie. La curva epidemica si sta alzando e cos\u00ec anche il numero di persone ricoverate in terapia intensiva. E i malati di Covid-19 che vengono ricoverati in questi reparti non sono meno gravi di quelli arrivati a marzo o aprile. Il virus non \u00e8 diventato meno aggressivo, la curva epidemica sta risalendo come i casi in terapia intensiva, che hanno un&#8217;et\u00e0 media pi\u00f9 bassa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La situazione \u00e8 davvero cos\u00ec deteriorata?<\/strong><br>\u201cNon \u00e8 cambiata in poche ore, non \u00e8 per questo che ho lanciato l\u2019appello di noi anestesisti e rianimatori. Ma negli ultimi tempi ho sentito interpretazioni cos\u00ec fantasiose che era necessario fare un bel reset\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I No Mask dicono: ci sono 60 milioni di italiani e poche migliaia di malati\u2026<\/strong><br>\u201cForse hanno dimenticato, ma noi no: curando pazienti gravi abbiamo tutti un vissuto devastante anche sul piano familiare e professionale. La verit\u00e0 \u00e8 che i&nbsp;negazionisti&nbsp;hanno usato questo argomento per mettere insieme altri messaggi che vanno dall\u2019anti vaccinismo al Nuovo ordine mondiale. Le proteste contro le misure di prevenzione non hanno senso: quelle misure sono assolutamente necessarie, e non perch\u00e9 ci sia l\u2019allarme rosso ma perch\u00e9 la prudenza dei comportamenti sociali \u00e8 indispensabile per la ripresa che tutti auspichiamo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma i casi gravi non sono effettivamente molti meno che in passato?<\/strong><br>\u201cC\u2019\u00e8 la prova che il virus circola meno proprio grazie al contenimento sociale. Per la quantificazione dei contagiati invece \u00e8 difficile fare paragoni per la discrepanza che c\u2019\u00e8 tra i tamponi fatti oggi e quelli che era possibile eseguire a marzo. Solo i dati epidemiologici, e tra molto tempo, ci sapranno dire quale sia il rapporto tra&nbsp;malattia e infezione, e se sia cambiato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi si ammala oggi rischia come allora?<\/strong><br>\u201cNon \u00e8 meno grave rispetto a un paziente che si ammalava a marzo. Quella che \u00e8 cambiata \u00e8 la capacit\u00e0 di diagnosticare in tempi molto pi\u00f9 rapidi. Grazie all\u2019esperienza tragica ora sappiamo individuare il malato molto prima. Poi \u00e8 cambiato l\u2019approccio terapeutico, all\u2019inizio la malattia era completamente nuova ma ora conosciamo molto meglio le strategie da mettere in atto per contrastarla\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Com\u2019\u00e8 la situazione attuale nelle terapie intensive Covid?<\/strong><br>\u201cIl numero di casi \u00e8 sicuramente molto inferiore, i pazienti che devono arrivarci lo fanno prima e vengono trattati meglio. Proprio per questo non bisogna abbassare la guardia. Se \u00e8 vero che il progresso dell\u2019epidemia \u00e8 molto pi\u00f9 lento lo si deve al contenimento sociale, \u00e8 paradossale che quelle misure che lo hanno consentito ora siano vissute come una limitazione della libert\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il professor Zangrillo defin\u00ec il virus clinicamente morto&#8230;<\/strong><br>&#8220;Beh, il fatto che ricircoli depone che non sia morto. E quanto alla patogenicit\u00e0, il fatto che sia ben vivo \u00e8 dimostrato perch\u00e9 i ricoveri in terapia intensiva ci sono di nuovo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma il virus si \u00e8 attenuato, almeno?<\/strong><br>\u201cNo, il ceppo virale non \u00e8 diventato pi\u00f9 buono. Come clinici non escludiamo che sia diminuita la carica virale, forse per la stagionalit\u00e0; ma la minore aggressivit\u00e0 semmai \u00e8 della carica virale, non del virus&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I decessi di questi giorni si riferiscono a pazienti gi\u00e0 ricoverati da tempo in rianimazione o a contagi recenti?<\/strong><br>\u201cTra i morti di questi giorni il numero di coloro che erano malati da tempo \u00e8 marginale rispetto alle nuove infezioni. E anche oggi va detto non tutte le morti di soggetti positivi sono strettamente legate al coronavirus come causa principale o unica\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le misure attuali vi convincono?<\/strong><br>\u201cCrediamo siano congrue rispetto alla situazione e alle prospettive. Auspichiamo anche noi una ripresa rapidissima delle attivit\u00e0 economiche, ed \u00e8 necessario riprendere a curare a pieno tutte le patologie che hanno subito rallentamenti. Per la prevenzione del contagio tutte le procedure ospedaliere subiscono percorsi di sicurezza che rallentano\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Mesi fa lanci\u00f2 l\u2019allarme: si parlava molto di posti mancanti in terapia intensiva ma poco della mancanza di rianimatori. La situazione \u00e8 migliorata?<\/strong><br>\u201cDal punto di vista strutturale sicuramente sono aumentati i posti disponibili. Quanto al personale vediamo i risultati del decreto del 9 marzo, il reclutamento degli specializzandi: abbiamo acquisito la capacit\u00e0 assistenziale di 1.500 colleghi che pur non essendo ancora specialisti hanno quasi completato il percorso di formazione, e abbiamo apprezzato il notevolissimo aumento dei posti nella scuola di specializzazione sia per anestesia e rianimazione che per medicina d\u2019urgenza: sono quasi raddoppiati, e sono la vera trincea\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Non teme che con la ripresa della scuola possa arrivare una seconda ondata? Siete pronti ad affrontarla?<\/strong><br>\u201cCon la ripresa una maggiore circolazione del virus ci sar\u00e0, e crescer\u00e0 man mano che saranno riattivati gli spostamenti sociali. Le scuole sono sicuramente un fattore, ma non possiamo pretendere di bloccare completamente la vita del Paese. Per questo, ribadisco, le misure di prevenzione sono assolutamente congrue\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Su La Repubblica.it l&#8217;intervista di Paolo G. Brera al Presidente Nazionale AAROI-EMAC, Alessandro Vergallo.<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":19005,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[644,28],"tags":[111,654],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19004"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19004"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19004\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19008,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19004\/revisions\/19008"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/19005"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19004"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19004"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19004"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}