{"id":19298,"date":"2020-10-03T08:17:00","date_gmt":"2020-10-03T06:17:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=19298"},"modified":"2020-10-11T21:17:36","modified_gmt":"2020-10-11T19:17:36","slug":"le-dichiarazioni-del-presidente-sul-fatto-quotidiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=19298","title":{"rendered":"Le dichiarazioni del Presidente sul Fatto Quotidiano"},"content":{"rendered":"\n<p>Terapie Intensive: il punto della situazione del Presidente Nazionale AAROI-EMAC su Il Fatto Quotidiano.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<strong><em>L\u2019et\u00e0 media dei pazienti, che per il 90% dei casi sono intubati, si sta decisamente abbassando. Un numero sempre pi\u00f9 crescente ha meno di 50 anni. Ci sono quarantenni, trentenni. Cosa che contribuisce a spiegare il minor tasso di mortalit\u00e0. \u201cSiamo passati da oltre il 20% a circa il 7%: cinque decessi su 70 ricoverati\u201d, spiega Alessandro Vergallo (nella foto), presidente nazionale di Aaroi-Emac, il sindacato che rappresenta, dal Nord al Sud del Paese, oltre undicimila tra anestesisti, rianimatori e medici dell\u2019emergenza-urgenza.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Pazienti giovani che molto meno frequentemente presentano patologie croniche come cardiopatie, insufficienze respiratorie o renali capaci di aggravare notevolmente il quadro clinico. \u201cFattore a cui si somma il fatto che \u00e8 notevolmente migliorato l\u2019approccio terapeutico \u2013 prosegue Vergallo \u2013. Oggi, rispetto alla primavera scorsa, possiamo far leva sulle conoscenze scientifiche che abbiamo accumulato in questi mesi, con una corsa contro il tempo\u201d, prosegue Vergallo \u2013. E non siamo pi\u00f9 nelle condizioni di un tempo, quando l\u2019accesso alle cure intensive era spesso tardivo e le persone venivano prese in carico in condizioni gi\u00e0 disperate. Adesso, ai primi sintomi, ci si rivolge subito al medico, la diagnosi \u00e8 pi\u00f9 precoce\u201d. Con il risultato che si \u00e8 anche ridotto il tempo medio di permanenza in terapia intensiva: dalle circa due settimane di pochi mesi fa, fino a prima dell\u2019estate, a dieci-dodici giorni. Anche se dopo, per chi ce la fa, scatta la lunga fase della riabilitazione, che mediamente dura circa un mese. &#8230; \u201cLa strategia adottata da tutte le Regioni \u2013 spiega Vergallo \u2013, \u00e8 quella di individuare degli&nbsp;ospedali&nbsp;super-hub, che oltre ad avere reparti di pneumologia e malattie infettive abbiano anche rianimazioni avanzate. Questo permetterebbe di ottimizzare l\u2019organizzazione della logistica e del personale sanitario. Anche se a nostro parere sarebbe bene aumentare la dotazione con posti letto eventualmente convertibili, non strutturali\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2020\/10\/03\/in-rianimazione-tanti-under-50-ma-si-muore-meno-di-prima\/5952678\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Leggi l&#8217;articolo integrale<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terapie Intensive: il punto della situazione del Presidente Nazionale AAROI-EMAC su Il Fatto Quotidiano.<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":19299,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[644,28],"tags":[111],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19298"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19298"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19298\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19402,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19298\/revisions\/19402"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/19299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}