{"id":22829,"date":"2021-03-23T09:45:11","date_gmt":"2021-03-23T08:45:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=22829"},"modified":"2021-04-01T16:48:29","modified_gmt":"2021-04-01T14:48:29","slug":"ripensare-il-sistema-extra-ospedaliero-di-emergenza-le-proposta-siaarti-aaroi-emac-cpar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=22829","title":{"rendered":"Ripensare il sistema extra-ospedaliero  di emergenza"},"content":{"rendered":"\n<p>E&#8217; stato pubblicato oggi il <strong>Position Paper <\/strong>\u201c<strong>Il Sistema Extra-Ospedaliero di Emergenza Sanitaria<\/strong>\u201d, un documento messo a punto dalla <strong>Societ\u00e0 Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia intensiva (SIAARTI), dall&#8217;Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani &#8211; Emergenza Area Critica (AAROI-EMAC) <\/strong>e dal <strong>Collegio dei Professori di Anestesia e Rianimazione (CPAR).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il documento \u00e8 stato elaborato e firmato da Flavia <strong>Petrini<\/strong> (Presidente SIAARTI), Alessandro <strong>Vergallo<\/strong> (Presidente AAROI-EMAC), Paolo <strong>Pelosi<\/strong> (Presidente CPAR), Emiliano <strong>Cingolani<\/strong> (Responsabile SIAARTI Medicina Critica dell&#8217;Emergenza).<\/p>\n\n\n\n<p>Il Position Paper prende l&#8217;avvio dalla considerazione che \u201ca trent\u2019anni dall\u2019istituzione del 118 come numero unico per le chiamate di emergenza sanitaria e del decreto istitutivo della risposta territoriale, \u00e8 necessaria una riorganizzazione del sistema che tenga presenti i cambiamenti intercorsi in questo periodo e i progressi registrati in campo scientifico-professionale\u201d. La riorganizzazione, precisa il documento, deve tener conto del fatto che \u201cla realt\u00e0 italiana \u00e8 disomogenea riguardo allo sviluppo e all\u2019implementazione di modelli organizzativi che realmente assicurano una risposta di sistema con piena integrazione con le reti ospedaliere dell\u2019emergenza e delle Terapie Intensive\u201d. Il ripensamento del sistema extra-ospedaliero di emergenza sanitaria deve essere guidato da standard minimi basati sui principi di: appropriatezza e innovazione gestionale e clinico-assistenziale; tempestivit\u00e0 dell\u2019intervento di soccorso in emergenza sul territorio e in ambito ospedaliero; equit\u00e0 di organizzazione e risposta emergenziale sul territorio nazionale, in base alle necessit\u00e0 cliniche del paziente; efficienza e ottimizzazione nell\u2019uso delle risorse disponibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Poste queste premesse, <strong>il Position Paper presenta alcune chiare e sintetiche Proposte:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul><li>1- Definizione e avvio di una GOVERNANCE unitaria del sistema di emergenza-urgenza;<\/li><li>2- Coinvolgimento del personale sanitario e tecnico nella pianificazione del MODELLO organizzativo e della sua gestione;<\/li><li>3- Definizione e avvio di un nuovo modello organizzativo basato su idonee COMPETENZE e sul rifiuto dell&#8217;occasionalit\u00e0;<\/li><li>4- Adeguata FORMAZIONE e specifico training nell\u2019area della medicina critica dell\u2019emergenza;<\/li><li>5- Percorsi specifici di formazione per gli INFERMIERI, visto il loro ruolo fondamentale (sia all\u2019interno delle Centrali Operative 118-112, che sui mezzi di soccorso);<\/li><li>6- Percorsi formativi integrati e \u201cteam building\u201d con il coinvolgimento delle figure tecniche di SUPPORTO (autisti, soccorritori, autisti-soccorritori).<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>\u201cCrediamo che sia opportuno dopo tanti anni provare a rifondare il sistema 118-112\u201d, <strong>precisa Flavia Petrini (SIAARTI), <\/strong>\u201cgiungendo finalmente ad integrarlo completamente con le reti ospedaliere di Emergenza e Terapia Intensiva. Ad oggi noi continuiamo a registrare una profonda disomogeneit\u00e0 strutturale, che aumenta la difficolt\u00e0 a fornire risposte coordinate ed efficienti all\u2019emergenza su tutto il territorio nazionale anche in caso di maxi-emergenze &#8211; come la pandemia in corso dimostra &#8211; che necessitano una stretta collaborazione fra i vari sistemi territoriali diversamente organizzati nelle differenti Regioni e Province Autonome. Il Documento odierno rappresenta pertanto un testo di riferimento importante proposto dai soggetti che esprimono le massime competenze di settore. Desideriamo consegnarlo alle Istituzioni, ai decisori, al Servizio Sanitario Nazionale come stimolo concreto al cambiamento: non \u00e8 pi\u00f9 possibile, anzi risulta pericoloso per i cittadini, attendere ancora per giungere a questo rinnovamento\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;La necessit\u00e0 di esprimere questo Position Paper &#8211; chiarisce <strong>Alessandro Vergallo (AAROI-EMAC) <\/strong>&#8211; nasce dalla volont\u00e0 di collaborare con tutti gli Interlocutori interessati affinch\u00e8 il SET118 possa finalmente essere riformato in base ad alcuni concetti fondamentali: il Servizio nulla ha a che fare con la Medicina di Famiglia, mentre invece in troppe Regioni \u00e8 svolto &#8216;in convenzione&#8217; attraverso un apposito settore dell&#8217;ACN della Medicina Generale; \u00e8 un Sistema che nasce per essere &#8216;pre-ospedaliero&#8217;, in quanto destinato a gestire urgenze ed emergenze &#8216;portando l&#8217;Ospedale, inteso come tecnologie e competenze mediche ed infermieristiche, a casa&#8217;; non \u00e8 un Servizio dove &#8216;un Medico vale l&#8217;altro&#8217;, n\u00e8 dove un Infermiere esperto e competente nei settori ospedalieri d&#8217;emergenza e di rianimazione vale meno di un medico senza competenza ed esperienza specifica e quindi \u00e8 un Servizio in cui il Soccorso Avanzato deve essere affidato in primis a Medici ed Infermieri formatisi nell&#8217;emergenza-urgenza e nella rianimazione ospedaliera\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa grande importanza data in questo Position Paper agli aspetti formativi indica quanto sia urgente rispondere al bisogno di formazione continua e di qualit\u00e0\u201d, sottolinea <strong>Paolo Pelosi (CPAR)<\/strong>, &#8220;ai vari livelli istituzionali, a partire dai corsi di laurea, dalle scuole di specializzazione e dai corsi di formazione continua teorica e pratica di aggiornamento per il personale dirigente medico specialista. Tale processo formativo deve inoltre prestare sempre maggiore attenzione al personale infermieristico e sanitario oltre che tecnico coinvolto a vari livelli e funzioni nel sistema di emergenza, per consentire il mantenimento di un elevato livello di competenze\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Position Paper termina lanciando l&#8217;appello affinch\u00e9 tutti gli attori del sistema accolgano il Documento e possano avviare un programma di riforma \u201cche veda unite Societ\u00e0 Scientifiche, Organizzazioni Professionali e Sindacali afferenti alla Disciplina Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e Dolore, \u201ccome elemento fondamentale per il miglioramento della risposta al soccorso di emergenza territoriale e per la crescita professionale, didattica e scientifica con una stretta relazione interdisciplinare e multi-professionale\u201d. Su queste basi SIAARTI, AAROI-EMAC E CPAR sono convinte si possa sviluppare una seria riflessione e rifondazione del sistema complessivo, a tutto vantaggio dei cittadini italiani e dei loro quotidiani bisogni di salute.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/position-paper-SIAARTI-CPAR-E-AAROIEMAC-riforma-118.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>IL DOCUMENTO CONGIUNTO<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Position Paper \u201cIl Sistema Extra-Ospedaliero di Emergenza Sanitaria\u201d, un documento messo a punto dalla Societ\u00e0 Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia intensiva (SIAARTI), dall&#8217;Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani &#8211; Emergenza Area Critica (AAROI-EMAC) e dal Collegio dei Professori di Anestesia e Rianimazione (CPAR).<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":22831,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[644,68,86],"tags":[639],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22829"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22829"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22829\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22869,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22829\/revisions\/22869"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/22831"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}