{"id":24948,"date":"2021-11-16T14:29:00","date_gmt":"2021-11-16T13:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=24948"},"modified":"2021-11-19T13:13:40","modified_gmt":"2021-11-19T12:13:40","slug":"lintervista-del-presidente-nazionale-allhuffington-post","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=24948","title":{"rendered":"L&#8217;intervista del Presidente Nazionale all&#8217;Huffington Post"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;intervista del Presidente Nazionale AAROI-EMAC, Alessandro Vergallo, all&#8217;HuffingtonPost sull\u2019attuale situazione delle terapie intensive in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dottor Vergallo, quanti sono oggi i vaccinati che finiscono in terapia intensiva?<\/strong><br>\u201cI vaccinati che finiscono nelle terapie intensive stanno aumentando, anche se restano una esigua minoranza rispetto ai non vaccinati. Oggi sono circa il 10-11% del totale. In termini assoluti, parliamo di 475 letti occupati in tutto il Paese\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Che profilo clinico e che et\u00e0 hanno i vaccinati in terapia intensiva?<\/strong><br>\u201cI vaccinati in terapia intensiva sono soprattutto pazienti fragili e anziani. Il loro profilo clinico \u00e8 pi\u00f9 o meno simile a quello delle precedenti ondate: hanno quasi tutti patologie preesistenti di vario genere, come obesit\u00e0, patologie metaboliche, cardiocircolatorie e respiratorie. La maggior parte dei vaccinati ha patologie croniche. La loro et\u00e0 media \u00e8 all\u2019incirca 60 anni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per quanto riguarda i non vaccinati, qual \u00e8 la loro et\u00e0 media?<\/strong><br>\u201cL\u2019et\u00e0 media dei non vaccinati in terapia intensiva oggi pare essere la pi\u00f9 bassa in assoluto, rispetto alle precedenti ondate, si aggira intorno ai 50-55 anni. \u00c8 diminuita di circa 7-8 anni rispetto alle precedenti ondate\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quindi l\u2019et\u00e0 media dei vaccinati in terapia intensiva \u00e8 60 anni, mentre quella dei No-Vax \u00e8 pi\u00f9 bassa.<\/strong><br>\u201cQuesto dato \u00e8 spiegabile con il fatto che l\u2019et\u00e0 media dei No-Vax in Italia si attesta proprio sui 50 anni. Questo dato ricalca la stessa fascia anagrafica di chi \u00e8 pi\u00f9 riluttante al vaccino in Italia, che sono appunto perlopi\u00f9 cinquantenni. Non \u00e8 un caso. La spiegazione pi\u00f9 probabile sta proprio nella prevalenza di renitenti al vaccino, che hanno la medesima et\u00e0 mediana. Dobbiamo tenere presente che il vaccino protegge dalle forme pi\u00f9 gravi della malattia, e aumenta le probabilit\u00e0 di non finire in terapia intensiva\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa dobbiamo aspettarci a Natale?<\/strong><br>\u201cFinora abbiamo parlato di dati osservazionali. Sul medio termine parliamo invece di previsioni aleatorie, che possono cambiare. Ma, tenendo conto dei fatti, abbiamo motivo di pensare che l\u2019ingresso nell\u2019inverno possa portare a un aumento dei contagi, dei ricoveri ordinari e dei ricoverati in rianimazione. Il motivo \u00e8 proprio l\u2019effetto stagionale, che aumenta le patologie virali causate dai coronavirus. Se osserviamo le curve dello scorso anno ce ne rendiamo conto. Ma il probabile aumento di contagi e ricoveri nelle prossime settimane pu\u00f2 essere spiegato anche con altri due elementi: il 13,2% delle persone in Italia non ha ancora ricevuto nemmeno la prima dose di vaccino, e con le terze dosi siamo ancora all\u2019inizio. Bisogna accelerare, altrimenti i contagi, i ricoveri ordinari e i ricoveri in rianimazione aumenteranno. Tutto dipender\u00e0 dalla capacit\u00e0 di coprire la popolazione con la terza dose e dalla capacit\u00e0 di vaccinare chi finora non ha voluto farlo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/entry\/vergallo-in-aumento-i-vaccinati-in-terapia-intensiva-accelerare-con-terze-dosi_it_61937b07e4b005197af6567d?utm_hp_ref=it-coronavirus\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">L&#8217;intervista<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;intervista del Presidente Nazionale AAROI-EMAC, Alessandro Vergallo, all&#8217;HuffingtonPost sull\u2019attuale situazione delle terapie intensive in Italia.<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":24949,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[644,28],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24948"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24948"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24948\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24950,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24948\/revisions\/24950"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/24949"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}