{"id":25245,"date":"2021-12-16T11:27:27","date_gmt":"2021-12-16T10:27:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=25245"},"modified":"2021-12-21T13:20:03","modified_gmt":"2021-12-21T12:20:03","slug":"sul-messaggero-it-4-presidenti-aaroi-emac-fanno-il-punto-della-situazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=25245","title":{"rendered":"Quattro Presidenti AAROI-EMAC fanno il punto della situazione"},"content":{"rendered":"\n<p>La voce dell&#8217;AAROI-EMAC per raccontare la situazione di alcune regioni italiane.<br>Nell&#8217;articolo de <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/salute\/focus\/ospedali_interventi_rinviati_covid_vaccini_medici_cosa_succede_veneto_ultime_notizie-6385667.html\" target=\"_blank\"><strong>IlMessaggero.it<\/strong><\/a> le interviste ai Dr Massimiliano Dalsasso, Presidente AAROI-EMAC Veneto &#8211; Andrea Brasola, Presidente AAROI-EMAC Provincia di Bolzano &#8211; Marco Chiarello, Presidente AAROI-EMAC Marche &#8211; Emanuele Scarpuzza, Presidente AAROI-EMAC Sicilia.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<strong>Massimiliano Dalsasso<\/strong>, presidente dell\u2019Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani Emergenza Area Critica (Aaroi-Emac) del Veneto un po\u2019 se lo aspettava. \u00abLa situazione dal nostro punto di vista \u00e8 preoccupante &#8211; ammette &#8211; Abbiamo una quantit\u00e0 di contagi molto elevata e anche le istituzioni immaginano cambiamenti di colore e quindi nuove restrizioni a breve\u00bb. Rispetto all\u2019inverno passato, si viaggia su numeri inferiori, ma lo stress tra le corsie non d\u00e0 tregua. \u00abUn discreto numero di posti delle terapie intensive vengono occupati dai pazienti covid e questo &#8211; spiega Dalsasso &#8211; inevitabilmente va a impattare con l\u2019organizzazione sia degli interventi critici che di quelli programmati. Anche se il numero dei contagi non \u00e8 paragonabile a quello dello scorso anno, per\u00f2 sappiamo che se i ricoveri continuano ad aumentare si possono sviluppare situazioni drammatiche\u00bb. Dietro lo stop agli interventi non urgenti c\u2019\u00e8 ovviamente il problema della carenza dei medici. \u00abMolti sono impegnati nelle strutture covid &#8211; precisa Dalsasso &#8211; altri devono somministrare i vaccini, e quindi bisogna giocare a fare gli incastri e riuscire a trovare le combinazioni giuste per curare i pazienti fragili e quelli che non sono urgenti. Le sale operatorie e le terapie intensive sono in altissima pressione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Andrea Brasola<\/strong>, responsabile regionale dell\u2019Aaroi-Emac lavora al servizio di anestesia e rianimazione dell\u2019ospedale di Bolzano. <br>\u00abIl rischio che dovremo fare anche noi come in Veneto c\u2019\u00e8, anche se per ora non abbiamo ricevuto disposizioni da parte dell\u2019azienda sanitaria. Da luned\u00ec &#8211; ricorda Brasola &#8211; abbiamo registrato circa il 25 per cento in meno di attivit\u00e0 operatoria programmata. Questo in parte \u00e8 dovuto alla riduzione delle sale operatorie e in parte alla diminuzione del personale che \u00e8 stato impiegato per curare i pazienti covid\u00bb.<br>Ma non c\u2019\u00e8 solo l\u2019incognita dei contagi in aumento a preoccupare i medici di Bolzano. \u00abConsiderando che in Alto Adige \u00e8 iniziata la stagione turistica &#8211; mette in guardia Brasola &#8211; se la pressione per gli interventi dovuti ai traumi \u00e8 forte, si far\u00e0 fatica a collocare tutti i pazienti che ne hanno bisogno nei reparti ospedalieri, anche perch\u00e9 \u00e8 stato ridotto anche il numero dei professionisti che si occupa delle aree ad intensit\u00e0 di cura normale\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAl momento nella Regione Marche siamo al 14 per cento di occupazione di posti letto e terapie intensive &#8211; precisa <strong>Marco Chiarello<\/strong>, presidente regionale Aaroi Emac &#8211; Qui si va verso la riduzione prenatalizia e di inizio anno, che consente lo spostamento degli interventi programmati. Le liste di attesa per le operazioni non urgenti ma gi\u00e0 definite possono arrivare a sei mesi. La maggioranza di questi ritardi \u00e8 senz\u2019altro dovuta alla pandemia, ma poi ci portiamo dietro anche diversi interventi precedenti ancora da recuperare\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>In Sicilia, <strong>Emanuele Scarpuzza<\/strong>, presidente regionale dell\u2019Aaroi &#8211; Emac, sa bene che se aumentano i contagi, il personale in servizio non pu\u00f2 bastare. \u00abDal punto di vista dei pazienti covid, anche se vi \u00e8 un graduale aumento molto modesto &#8211; osserva Scarpuzza &#8211; alcuni interventi sono stati rinviati in tutta la regione. Purtroppo va cos\u00ec dappertutto per i tagli del passato. Il personale \u00e8 stato ridotto all\u2019essenziale. Nel 2015 con il decreto ministeriale numero 70, sulla definizione degli standard qualitativi e strutturali dell&#8217;assistenza ospedaliera, firmato dall\u2019allora ministro Beatrice Lorenzin, \u00e8 stato deciso di ridurre la disponibilit\u00e0 delle cure ospedaliere a 3 posti letto per acuti per mille abitanti. E quindi, alcuni reparti sono stati cancellati e il personale non \u00e8 mai stato incrementato in ragione di una potenziale emergenza, tanto che durante la pandemia abbiamo fatto ricorso agli specializzandi. Ma se il numero dei ricoveri continua ad aumentare la situazione sar\u00e0 difficile da gestire\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/salute\/focus\/ospedali_interventi_rinviati_covid_vaccini_medici_cosa_succede_veneto_ultime_notizie-6385667.html\" target=\"_blank\"><strong>Leggi l&#8217;articolo<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La voce dell&#8217;AAROI-EMAC per raccontare la situazione di alcune regioni italiane.<br \/>\nNell&#8217;articolo de IlMessaggero.it le interviste ai Dr Massimiliano Dalsasso, Presidente AAROI-EMAC Veneto &#8211; Andrea Brasola, Presidente AAROI-EMAC Provincia di Bolzano &#8211; Marco Chiarello, Presidente AAROI-EMAC Marche &#8211; Emanuele Scarpuzza, Presidente AAROI-EMAC Sicilia.<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":25246,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[644,28],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25245"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25245"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25245\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25250,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25245\/revisions\/25250"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}