{"id":26658,"date":"2022-03-02T10:43:36","date_gmt":"2022-03-02T09:43:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=26658"},"modified":"2022-03-02T10:43:39","modified_gmt":"2022-03-02T09:43:39","slug":"si-al-nuovo-ospedale-di-isernia-perche-e-a-quali-condizioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=26658","title":{"rendered":"Si al nuovo ospedale di Isernia: perch\u00e9 e a quali condizioni"},"content":{"rendered":"\n<p>E\u2019 di questi giorni &nbsp;la notizia della richiesta della Regione Molise rivolta alla Citt\u00e0 di Isernia di individuare un\u2019area dove realizzare un nuovo Ospedale; richiesta che ha suscitato un vivo dibattito, con opposte prese di posizione da parte di esponenti di alcuni Enti Locali tra chi \u00e8 decisamente favorevole, &nbsp;chi, invece, \u00e8 decisamente contrario e chi, come il Sindaco della Citt\u00e0, che ritiene siano necessari chiarimenti ad esempio relativamente alla convenienza della sua realizzazione rispetto all\u2019 eventuale adeguamento di quello esistente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Sezione Molise dell&#8217;Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani Emergenza Area Critica che lo scrivente rappresenta ritiene di poter dare un contributo al dibattito sull\u2019argomento proponendo ai decisori politici, ma anche alla cittadinanza le seguenti considerazioni e riflessioni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In primis va ricordato che il\u00a0 Presidente Toma gi\u00e0 nell\u2019 anno 2018 dichiarava che l\u2019Ospedale Veneziale di Isernia \u00e8 una struttura a \u201crischio sismico\u201d essendo stato realizzato in tempi in cui la normativa antisismica era meno stringente rispetto a quella attuale. (<a href=\"https:\/\/www.primonumero.it\/2018\/10\/ospedali-a-rischio-sismico-il-veneziale-va-chiuso-mentre-il-governo-stoppa-lintegrazione-cardarelli-cattolica\/1530531337\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>PrimoNumero del 25.10.2018<\/strong><\/a>) tanto che l\u2019adeguamento strutturale fu\u00a0 riconosciuto anche dal governo, infatti, in quell\u2019anno il Ministero della Salute trasmise al ministero della Finanze l\u2019elenco degli interventi di edilizia sanitaria necessari includendovi il Presidio Ospedaliero Ferdinando Veneziale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 premesso, si ritiene che, al di l\u00e0 degli aspetti strutturali antisismici (che richiedono competenze che non sono prettamente sanitarie come quelle di chi scrive)\u00a0<strong>la costruzione di un nuovo Ospedale consentirebbe di risolvere tutta una serie di carenze dell\u2019attuale struttura che difficilmente<\/strong>, invece, sarebbero risolvibili con un adeguamento\/ristrutturazione. Manca, ad esempio, <strong>una piazzola per consentire l\u2019elisoccorso<\/strong> che risulta difficile immaginare nell\u2019attuale aerea ospedaliera e che al giorno d\u2019oggi si ritiene indispensabile per garantire le reti dell\u2019emergenza-urgenza, soprattutto in considerazione dei numerosi trasferimenti di pazienti che sono necessari da un Ospedale Spoke ad uno Hub.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gli spazi ad oggi a disposizione di diverse Unit\u00e0 Operative, in specie di Pronto Soccorso e Rianimazione nel blocco urgenza-emergenza sono\u00a0 inadeguati alle esigenze dell\u2019utenza e dei professionisti sanitari<\/strong>, soprattutto dopo il ridimensionamento degli ospedali di Venafro ed Agnone. In una struttura nuova, invece, oltre che spazi adeguati, si potrebbero realizzare percorsi e ambienti idonei all\u2019assistenza di pazienti affetti da malattie diffusive e contagiose. La scienza, infatti, prevede nuove pandemie, non potendo, tuttavia, precisare il momento esatto in cui si verificheranno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In una nuova struttura potranno essere ricompresi un Ospedale di Comunit\u00e0 con 20 posti letto e un Hospice con 10 posti letto che il nuovo DM71<\/strong>, di recente trasmesso dal Ministero della Salute alle Regioni, prevede rispettivamente ogni 50.000 \u2013 100.000 abitanti e ogni 100.000 abitanti. Avere queste unit\u00e0 in un unico nuovo complesso edilizio o in blocchi interconnessi al nuovo ospedale eviterebbe le complicazioni, i disagi e i costi gestionali legati al trasferimento dei pazienti da una struttura all\u2019altra.<\/p>\n\n\n\n<p>Un nuovo ospedale potr\u00e0 essere improntato a moderni criteri di risparmio energetico e di qualit\u00e0 dell\u2019aria al suo interno, rispondendo maggiormente alle esigenza di benessere e di sicurezza dei pazienti e degli operatori.<\/p>\n\n\n\n<p>Che si preveda un ospedale ex novo o una ristrutturazione con adeguamento antisismico dell\u2019esistente occorre, tuttavia, sollecitare tutti i decisori politici coinvolti a <strong>risolvere con estrema urgenza la grave carenza di medici specialisti e di professionisti sanitari senza i quali non si potranno mai offrire prestazioni adeguate alla popolazione col risultato di sperperare risorse per scatole vuote<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>David Di Lello<br>Presidente AAROI-EMAC Molise<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sul nuovo Ospedale di Isernia, La Sezione Molise dell&#8217;Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani Emergenza Area Critica ritiene di poter dare un contributo al dibattito sull\u2019argomento proponendo ai decisori politici, ma anche alla cittadinanza le seguenti considerazioni e riflessioni.<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":26659,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[646,40],"tags":[615,652],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26658"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26658"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26658\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26660,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26658\/revisions\/26660"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26659"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26658"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26658"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26658"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}