{"id":27158,"date":"2022-04-13T15:05:35","date_gmt":"2022-04-13T13:05:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=27158"},"modified":"2022-04-15T08:20:40","modified_gmt":"2022-04-15T06:20:40","slug":"riforma-del-sistema-di-emergenza-urgenza-del-fvg-nulla-e-stato-fatto%ef%bf%bc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=27158","title":{"rendered":"Riforma del Sistema di Emergenza Urgenza del FVG, nulla \u00e8 stato fatto\ufffc"},"content":{"rendered":"\n<p>A due anni esatti da quando l\u2019Assessore alla Salute e Politiche Sociali ha iniziato a rassicurare operatori, utenti ed organizzazioni sindacali, promettendo che la riforma del Sistema di Emergenza Urgenza del FVG, fiore all\u2019occhiello degli ultimi 30 anni di sanit\u00e0 regionale, doveva essere quanto prima attuata e che un tanto era una delle priorit\u00e0 della nuova gestione regionale, siamo oggi nella deprecabile situazione in cui <strong>NULLA \u00e8 stato fatto ed il sistema di emergenza urgenza del nostro SSR si presenta arretrato, carente, inadeguato, incompiuto ed inefficiente sotto molti aspetti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>PEU<\/strong> (Piano Emergenza Urgenza 2015), le \u201ctavole della legge\u201d del sistema di emergenza urgenza, di fatto a distanza di 7 anni non solo <strong>non \u00e8 stato attuato completamente ma addirittura negli ultimi due anni in alcuni passaggi essenziali \u00e8 stato chiaramente violato<\/strong> (numero di automediche previste, requisiti del personale che pu\u00f2 fare soccorso, numero di operatori presenti in ambulanza\u2026per citarne alcuni) e rappresenta ormai un documento datato, superato e mai riformato. Sembrerebbe che qualche teorico di ARCS lo stia arbitrariamente riscrivendo ma <strong><u>nessun professionista del territorio \u00e8 stato consultato e nessuna forma di coinvolgimento dei veri attori dell\u2019emergenza \u00e8 stata fatta.<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>CREU<\/strong> (Comitato Regionale Emergenza Urgenza), l\u2019organo di governo del sistema di emergenza urgenza, in realt\u00e0 mai abrogato, da due anni ormai non si riunisce e non delibera pi\u00f9, molti componenti se ne sono andati, evidenziando di fatto da un lato il ruolo inutile ed incompiuto di tale organismo e dall\u2019altro <strong>l\u2019assenza totale da due anni di un ente di analisi, controllo, verifica e decisione ed il fallimento di questo modello regionale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>SORES<\/strong> (Sala Operativa Regionale Emergenza Sanitaria) di fatto una mera centrale telefonica, ha dimostrato, nonostante la buona volont\u00e0 e professionalit\u00e0 degli operatori, di essere una <strong>vera cattedrale nel deserto dell\u2019emergenza regionale, ente completamente slegato, decontestualizzato, mai integrato ed in assoluta non continuit\u00e0 con l\u2019emergenza territoriale<\/strong>. La scelta di aver voluto mantenere questa cruciale struttura, all\u2019interno di una azienda (ARCS) ben poco sanitaria, ha determinato l\u2019isolamento completo del personale e della struttura stessa dal resto del sistema, allontanando il personale di Centrale dall\u2019attivit\u00e0 sul campo e facendogli perdere skilling, vision, esperienza, contatto con il resto del 118 e con la realt\u00e0 del territorio. Il cambio continuo di Direttori a tempo, Direttori pensionandi e Direttori senza concorsi, la demotivazione e fuga del personale, la conseguente assunzione di nuovi operatori senza profili di esperienza e adeguata formazione, l\u2019assenza di rapporti collaborativi e costruttivi con le altre Strutture territoriali, il legame-dipendenza obbligato ma non obbligatorio con il NUE 112 realt\u00e0 con numeri ignoti e mai condivisi, i ritardi continui nell\u2019attivazione del soccorso territoriale dovuti a questo connubio gestionale, alle carenze strutturali e umane, all\u2019inesperienza ed all\u2019utilizzo di un sistema dispatch ottimo per risponditori laici e per inviare ambulanze su qualsiasi chiamata\u2026<strong>tutto questo ha contribuito e confermato il fallimento di questa organizzazione e di questo modello con una Centrale incompiuta, collocata in un\u2019Azienda non sanitaria ed isolata da tutto il sistema operativo delle 3 aziende sanitarie principali della regione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nemmeno l\u2019emergenza pandemica di questi due anni \u00e8 riuscita a sfruttare le potenzialit\u00e0 di una unica Centrale Operativa regionale, perch\u00e9 la politica evocando a s\u00e9 il controllo di tutto, ha spogliato e privato la SORES anche di quel ruolo di gestione importantissima che avrebbe potuto e dovuto esercitare nel controllo dei flussi di pazienti, dei posti letto di area intensiva e semintensiva, degli accessi e azione filtro sui PS, della integrazione con USCA e dei trasferimenti e trasbordi di pazienti tra i vari nosocomi della regione, <strong>il tutto avvenuto sempre in maniera slegata, scoordinata, incontrollata e con procedure disomogenee e differenti nelle 3 aziende della regione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019assenza di una reg\u00eca unica autorevole, competente, titolata, aggiornata, integrata, espressione del sistema 118 regionale in toto<\/strong> e non solo di una centrale telefonica o di una Direzione Strategica di una sola azienda, di fatto ha paradossalmente determinato in questi due anni il mantenimento di ambiti operativi territoriali in continuit\u00e0 con il vecchio sistema dei 118 provinciali e non producendo, proponendo, promulgando percorsi e linee di indirizzo regionali omogenee e comuni ha permesso il mantenimento di procedure, protocolli, istruzioni operative, disponibilit\u00e0 di risorse, professionalit\u00e0 e livelli di efficienza completamente diversi dai mari ai monti non sanando ed anzi <strong>esacerbando inaccettabili sperequazioni nei livelli di assistenza e cura nelle diverse parti della regione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il documento ufficiale di AGENAS, \u201cIndagine Nazionale sullo stato di attuazione delle reti tempo-dipendenti-Rapporto 2021\u201d ha chiaramente evidenziato che la regione FVG \u00e8 maglia nera nell\u2019ambito della Rete Trauma (la cui attivazione era gi\u00e0 ampiamente prevista dalla DGR 2039\/2015\u20267 anni fa!) e della Rete Neonatologica-Punti Nascita con un indice sintetico complessivo (ISCO) di attuazione della Rete inferiore al 20%, su entrambi i percorsi, <strong>in assoluto i dati peggiori in Italia<\/strong>. Sui due percorsi quindi, in due anni non \u00e8 stato creato neanche un abbozzo di PDTA regionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi due anni soprattutto nelle \u201cperiferie\u201d della regione \u00e8 stata sottaciuta, avvallata e in ultima analisi incentivata la <strong>svendita progressiva dello storico sistema di emergenza urgenza territoriale con appalti milionari ad Enti, Cooperative e Croci private<\/strong> e con la farlocca scusa della carenza di personale (laddove si \u00e8 voluto, questo non \u00e8 avvenuto) si \u00e8 accettata progressivamente la trasformazione di un sistema di emergenza territoriale con professionalit\u00e0 a chiazza di leopardo e presenza di operatori sanitari prezzolati <strong>senza un controllo ed una verifica centralizzata finalizzata a dare qualit\u00e0, omogeneit\u00e0 e sicurezza ai percorsi assistenziali e terapeutici.<\/strong> Realt\u00e0 peraltro chiaramente NON prevista dal PEU. Con l\u2019aberrazione che oggi molte di queste cooperative ed enti privati hanno assoldato gli stessi <strong>operatori del 118 regionale che si sono licenziati dal nostro SSR (!!!)<\/strong> <strong>fuggiti da un sistema disorganizzato e non premiante<\/strong> per ritornare allo stesso lavoro di prima ma con un\u2019altra veste e con incentivazioni e retribuzioni nettamente migliorate, ma con un evidente <strong>spreco di risorse di un sistema regionale miope e interessato pi\u00f9 al privato che ai propri dipendenti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi due anni nulla \u00e8 stato fatto nell\u2019ambito della standardizzazione di materiali e mezzi di soccorso <strong>sotto-finanziando questo ambito nevralgico per l\u2019efficienza del sistema e la sicurezza di operatori e pazienti<\/strong>. Da due anni non esistono gare\/bandi regionali in questo ambito dove basterebbe copiare l\u2019efficienza dell\u2019Azienda Zero del vicino Veneto e dove per migliorare l\u2019efficienza del parco mezzi del 118 basterebbero meno della met\u00e0 delle risorse e dello zelo utilizzati dall\u2019amministrazione regionale per la Potezione Civile\u2026ma questa \u00e8 tutta un\u2019altra storia.<\/p>\n\n\n\n<p>Nulla \u00e8 stato fatto nella lacunosa e insufficiente informatizzazione dell\u2019attivit\u00e0 di emergenza urgenza dove ancora oggi si utilizzano device differenti che non si interfacciano con il sistema informatico di SORES, dove la compilazione delle schede \u00e8 ancora cartacea e dove i flussi EMUR, obbligo ministeriale, passaggio essenziale per il finanziamento del sistema, di fatto sono assolutamente incompleti, carenti e non controllati da nessuno.<\/p>\n\n\n\n<p>Quanti anni devono passare ancora prima che questa Amministrazione regionale capisca che <strong>tale sistema \u00e8 fallimentare<\/strong> <strong>sotto tutti i punti di vista <\/strong>e che l\u2019unica soluzione pratica, immediata e migliorativa \u00e8 quella di affidare alle 3 aziende principali della regione (ASUFC, ASUGI, ASFO) ed ai rispettivi Dipartimenti di Emergenza la riorganizzazione e la gestione dei rispettivi ambiti territoriali integrando e controllando Centrale Operativa e risorse territoriali di competenza? <strong>I costi di tale semplice riorganizzazione sarebbero irrisori rispetto a quanto finora utilizzato e sprecato per risorse e strutture che non hanno dato risultati e qualit\u00e0 al sistema.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Gli operatori e i \u201ctecnici esperti\u201d di questo Sistema, continuamente e completamente esclusi ed inascoltati,<\/u><\/strong> <strong>sono stufi e stanchi di ascoltare le solite promesse incompiute ed i soliti teatrali rimpalli tra politici e Direttori Generali e Direttori Generali e politici nella ingannevole farsa di dare la responsabilit\u00e0 delle scelte gli uni agli altri ma con il risultato finale di non voler prendere nessuna decisione e lasciare il sistema andare alla deriva.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Facciamo un accorato appello al Presidente Fedriga, ai consiglieri regionali, ai sindaci di tutta la Regione, agli amministratori locali ed a chiunque abbia responsabilit\u00e0 nella difesa del bene salute.<\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019anno in FVG come in tutta Italia si festeggiano i 30 anni di 118, non si perda l\u2019occasione per riformare veramente e ridare luce e qualit\u00e0 al nostro sistema di emergenza urgenza, fino a qualche anno fa uno dei migliori d\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>La Segreteria<\/p>\n\n\n\n<p>AAROI EMAC FVG<\/p>\n\n\n\n<p>Concordano e si associano:<\/p>\n\n\n\n<p>ANAAO ASSOMED<br>ANPO<br>CGIL<br>FASSID<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comunicato Stampa AAROI-EMAC FVG sulla mancata riforma del Sistema di Emergenza Urgenza in regione.<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":27159,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[646,35],"tags":[689,811,688],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27158"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27158"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27158\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27164,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27158\/revisions\/27164"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/27159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}