{"id":29834,"date":"2022-10-22T09:58:00","date_gmt":"2022-10-22T07:58:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=29834"},"modified":"2022-10-24T12:19:18","modified_gmt":"2022-10-24T10:19:18","slug":"proposta-di-legge-per-assicurare-livelli-di-assistenza-il-plauso-aaroi-emac-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=29834","title":{"rendered":"Proposta di legge per assicurare livelli di assistenza, il plauso AAROI-EMAC Calabria"},"content":{"rendered":"\n<p>Le dichiarazioni del Dr Domenico Minniti, Vice Presidente AAROI-EMAC Area Sud e Presidente AAROI-EMAC Calabria sulla recente approvazione da parte del Consiglio regionale della Calabria della proposta di legge recante \u201cDisposizioni straordinarie per assicurare i livelli essenziali di assistenza nel sistema sanitario regionale\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>La proposta di legge \u201c<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.consiglioregionale.calabria.it\/pl12\/111.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Disposizioni straordinarie per assicurare i livelli essenziali di assistenza nel sistema sanitario regionale<\/strong><\/a>\u201d gi\u00e0 depositata al Consiglio regionale della Calabria la scorsa settimana, \u00e8 stata finalmente approvata. Una decisione tanto logica quanto semplice, figlia di quella concretezza nell\u2019agire che si sta dimostrando e che dev\u2019essere la stella polare cui traguardare nel difficile processo di riorganizzazione della nostra offerta sanitaria.<br>\u00c8 evidente che si tratti di una soluzione, anche questa al pari delle altre fin qui proposte, urgente ed imprescindibile dato che, almeno per alcuni aspetti &#8211; e la drammatica carenza di medici nei Dipartimenti d\u2019Emergenza Urgenza ne \u00e8 il principale &#8211; in Calabria sar\u00e0 necessario, a lume di naso, che trascorrano non meno di sei o sette anni per riportare il sistema verso la normalit\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Sempre che, naturalmente, il Governo centrale trovi a sua volta soluzioni semplici a quei problemi complessi che gravano su previdenza, programmazione sanitaria e finanziamento del Fondo Sanitario Nazionale, oltre che sull\u2019anacronistico tetto di spesa per il personale del Pubblico Impiego, inferiore dell\u20191,4% rispetto a quello del 2004. Oggi, un\u2019autentica follia<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><em>E sempre ammesso che si voglia restituire ai cittadini quel modello di Sistema Sanitario che \u00e8 sempre stato, per qualit\u00e0 ed universalit\u00e0 delle cure, indicato come esempio.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Nel frattempo l\u2019Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani \u2013 Emergenza ed Area Critica, organizzazione sindacale di categoria che proprio sui Dipartimenti di Emergenza Urgenza focalizza le proprie attenzioni, plaude a quello che rappresenta un meccanismo dai molteplici feed back positivi: soddisfazione dei pazienti per la contrazione dei tempi chirurgici d\u2019attesa, soddisfazione della Regione per la riduzione della migrazione sanitaria e, last but not least, gratificazione dei Medici Anestesisti Rianimatori e dei Medici dell\u2019Emergenza Urgenza che vedono finalmente riconosciuta una rivalutazione della loro elevata professionalit\u00e0, indecorosamente ferma al CCNL 2002\/2005.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Elevata professionalit\u00e0 &#8211; fiore all\u2019occhiello del nostro SSN &#8211; cos\u00ec come la recente pandemia ha, purtroppo, dato l\u2019opportunit\u00e0 di dimostrare.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ma v\u2019\u00e8 di pi\u00f9.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Con questa misura \u00e8 probabile si inneschi una virtuosa inversione di rotta nei confronti della fuga dei Medici dell\u2019Emergenza dal Servizio Sanitario Pubblico. Un\u2019autentica emorragia che sta devastando le altre regioni, interessando in particolare quei giovani professionisti che sono il presente ed il futuro del Sistema, e che per fortuna, alle nostre latitudini \u00e8 ancora, per il momento, limitata alla fase dello stillicidio.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ed ancora, a latere delle ricadute positive fin qui elencate e considerato che, giusto o sbagliato che sia, viviamo nella logica dell\u2019aziendalizzazione del Sistema Sanitario Nazionale, \u00e8 fin troppo facile dimostrare come una seduta chirurgica di sei ore, dal costo aggiuntivo di seicento euro e nella quale siano programmati interventi, ad esempio, per D.R.G. dal controvalore totale medio di una ventina di migliaia di euro, si trattengono in regione risorse finanziarie che potranno (dovranno) essere reinvestite nella nostra sanit\u00e0 evitando o almeno contenendo quelle dispersioni dal riparto del Fondo Sanitario, che ci hanno portato ad un piano di rientro da neverending story.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Per i Colleghi dei Pronto Soccorso, la ricaduta \u00e8 tutta sulla performance di sistema con prevedibile riduzione degli estenuanti carichi di lavoro cui sono sottoposti, a beneficio della qualit\u00e0 del servizio e della diminuzione dei tempi d\u2019attesa al triage, che si traduce in un miglior rapporto con il cittadino-utente ed una potenziale riduzione dei conflitti che non di rado sfociano in episodi di violenza. Manovra che, anche qui, in attesa di maggiori gratificazioni finalizzate al riconoscimento del valore del loro lavoro, \u00e8 auspicabile possa contenere quella fuga dalle strutture pubbliche a beneficio delle cooperative, ancor pi\u00f9 veloce di quella dei Medici Anestesisti Rianimatori dalle sale operatorie e dalle rianimazioni.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>A proposito di cooperative, sul cui antieconomico ricorso, a mente del Testo Unico del Pubblico Impiego (D. Lgs. 165\/2001 s.m.i.), nutro non pochi dubbi di legittimit\u00e0, non ho letto, nei mesi scorsi, le medesime contestazioni sollevate, oggi, da alcuni, in Consiglio regionale. Sono anni che, in diverse regioni, previe convenzioni interaziendali ed in assenza di leggi ancorch\u00e9 regionali, vengono corrisposte, per prestazioni aggiuntive, remunerazioni pi\u00f9 alte di quelle, ormai anacronistiche e per nulla appetibili contrattualmente previste.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>E ci si scandalizza adesso, di fronte ad un simile stato di necessit\u00e0?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ottima e certamente condivisibile dunque da parte della nostra Associazione, la scelta politica.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Auspicabile che l\u2019imminente avvio della fase negoziale relativa al rinnovo del CCNL veda anche il prossimo Ministro della Salute e soprattutto quello dell\u2019Economia e delle Finanze orientati a seguire la linea tracciata dal Consiglio regionale della Calabria dato che qui, s\u00ec, la situazione \u00e8 drammatica, ma nel resto d\u2019Italia, soprattutto con chiaro riferimento ai Dipartimenti di Emergenza\/Urgenza, \u00e8 francamente solo di poco meno peggiore alla nostra.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ed a questo proposito corre l\u2019obbligo proporre un\u2019ultima considerazione relativa a questo delicato settore della sanit\u00e0 pubblica che riguarda l\u2019esodo dei Medici dell\u2019Emergenza pre-ospedaliera, il 118 per intenderci, che \u00e8, ahinoi, massiccio.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Occorre con altrettanta estrema sollecitudine rivedere i meccanismi di gratificazione economica, di tutela contrattuale e di crescita professionale che, in atto, sono fortemente limitati se non addirittura assenti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Magari, anche attraverso un loro inquadramento nel pubblico impiego.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le dichiarazioni del Dr Domenico Minniti, Vice Presidente AAROI-EMAC Area Sud e Presidente AAROI-EMAC Calabria sulla recente approvazione da parte del Consiglio regionale della Calabria della proposta di legge recante \u201cDisposizioni straordinarie per assicurare i livelli essenziali di assistenza nel sistema sanitario regionale\u201d. <\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":29839,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[32,646],"tags":[559,663],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29834"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29834"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29834\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29835,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29834\/revisions\/29835"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29839"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}