{"id":29871,"date":"2022-10-27T11:50:15","date_gmt":"2022-10-27T09:50:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=29871"},"modified":"2022-11-05T17:52:56","modified_gmt":"2022-11-05T16:52:56","slug":"anaao-assomed-cimo-fesmed-e-aaroi-emac-al-governo-necessario-riformare-lospedale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=29871","title":{"rendered":"Anaao-Assomed, Cimo-Fesmed e Aaroi-Emac al Governo: \u00abNecessario riformare l\u2019ospedale\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em>I sindacati accendono i riflettori sulla \u201cquestione ospedaliera\u201d e invitano il nuovo Governo a disegnare una nuova filiera della salute che parta dai bisogni del paziente e dalle esigenze del personale sanitario<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tra i principali dossier che il nuovo Ministro della Salute Orazio Schillaci ha trovato sul tavolo c\u2019\u00e8 senza dubbio la riforma della sanit\u00e0 territoriale, gi\u00e0 impostata nel DM 77. Una riforma apprezzabile sotto molti punti di vista ma incompleta e, soprattutto, sottofinanziata, considerando che per essere attuata oltre ai fondi del PNRR necessita di un adeguamento importante del Fondo sanitario nazionale ad oggi non previsto. Una riforma, inoltre, che appare del tutto sganciata dall\u2019organizzazione degli ospedali, e che, dunque, non supera quell\u2019impostazione a silos del Servizio sanitario nazionale che in questi ultimi anni ha mostrato tutti i suoi limiti. Una riforma, quindi, che non sembra essere in grado di risolvere il cronico, ed ormai insostenibile, riversamento sul sistema ospedaliero dei bisogni di salute che la sanit\u00e0 territoriale non riesce a garantire. Insomma, una montagna che rischia di partorire soltanto qualche topolino.<\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene \u2013 incredibilmente \u2013 non se ne parli, a tutti gli addetti ai lavori risulta lampante la \u201cquestione ospedaliera\u201d, che deve essere affrontata con almeno pari dignit\u00e0 e importanza di quella territoriale. Anche sulla rete degli ospedali infatti occorre intervenire con urgenza, poich\u00e9 le logiche del DM 70\/2015 che tutt\u2019oggi la governano risultano superate e fallimentari, avendo prodotto, negli anni, razionalizzazioni e ottimizzazioni che altro non sono che tagli tesi a ridurre drasticamente l\u2019offerta sanitaria per i cittadini. Nel 2019 sono stati effettuati 1,36 milioni di ricoveri ordinari in meno rispetto al 2010, un calo non compensato, come si potrebbe immaginare, da un aumento di ricoveri di day hospital e day surgery, poich\u00e9 anch\u2019essi sono diminuiti di 1,27 milioni. E numeri col segno negativo si riscontrano anche sul territorio, dove le attivit\u00e0 di radiologia diagnostica sono diminuite del 30%, l\u2019attivit\u00e0 clinica ambulatoriale del 32% e le indagini di laboratorio del 19%. Insomma il dato di cui tutti dovrebbero preoccuparsi \u00e8 la diminuzione generale delle cure, sul territorio quanto negli ospedali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il SSN, per com\u2019\u00e8 organizzato oggi, non funziona anche a causa di mancate politiche di prevenzione e di mancati piani emergenziali, come dimostrato dalla pandemia Covid. I cittadini iniziano a scegliere di curarsi nel privato, se possono, o di non curarsi: il 54% della popolazione opta oggi per cure <em>out of pocket<\/em>, mentre secondo l\u2019ISTAT 4 milioni di italiani rinunciano alle cure mediche per motivi economici e circa 2 milioni a causa delle liste di attesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Al nuovo Governo si presenta dunque un\u2019occasione imperdibile: rivedere complessivamente l\u2019organizzazione del Servizio sanitario nazionale, partendo dai bisogni del paziente e sostituendo la logica dei silos con una vera filiera della salute.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella sanit\u00e0 del futuro che immaginiamo, l\u2019ospedale \u00e8 il luogo in cui ci si occupa delle acuzie, circondato da strutture di livello territoriale in cui gestire le cronicit\u00e0, la prevenzione di primo livello, la riabilitazione, l\u2019assistenza domiciliare.<\/p>\n\n\n\n<p>Un ospedale moderno, tecnologicamente avanzato, interconnesso, che superi l\u2019impostazione aziendalistica e la logica degli standard di volumi ed esiti ridotti a mero criterio economicistico di una \u201cproduzione\u201d da opificio. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nella sanit\u00e0 del futuro, la sanit\u00e0 4.0, immaginiamo che non si ragioni pi\u00f9 con una visione aziendalistica che ha prodotto in 10 anni riduzioni importanti di posti letto e di personale, ha precluso ai professionisti ogni forma di carriera, ha incentivato i medici dipendenti ad uscire dal SSN e, alla fine, ha favorito un enorme aumento della spesa pubblica avvenuto anche con la somministrazione di lavoro interinale attraverso l\u2019ingresso di \u201ccooperative\u201d italiane e straniere.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di utopie o fantasie irrealizzabili? Ci piace credere di no: l\u2019emergenza Covid-19 ha dimostrato come non ci sia crescita economica senza salute, ma non c\u2019\u00e8 salute senza un Servizio sanitario pubblico, universalistico, efficiente e organizzato razionalmente.<\/p>\n\n\n\n<p>Una riforma essenziale per il Paese e per la salute di tutta la popolazione. Un grande progetto per il bene comune.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci auguriamo dunque che dal nuovo Governo, ed in particolare dal Ministro della Salute, sia accolta al pi\u00f9 presto la nostra richiesta di un confronto aperto e collaborativo per potere offrire il nostro contributo.&nbsp;&nbsp; &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I sindacati accendono i riflettori sulla \u201cquestione ospedaliera\u201d e invitano il nuovo Governo a disegnare una nuova filiera della salute che parta dai bisogni del paziente e dalle esigenze del personale sanitario<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":29879,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[644,68,51],"tags":[851],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29871"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29871"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29871\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29880,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29871\/revisions\/29880"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29879"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}