{"id":29968,"date":"2022-11-08T11:23:25","date_gmt":"2022-11-08T10:23:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=29968"},"modified":"2022-11-28T12:59:35","modified_gmt":"2022-11-28T11:59:35","slug":"vergallo-a-doctornews","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=29968","title":{"rendered":"Vergallo a DoctorNews: necessario differenziare le retribuzioni"},"content":{"rendered":"\n<p>Nell&#8217;intervista di Mauro Miserendino per DoctorNews, il Presidente Nazionale AAROI-EMAC, Alessandro Vergallo, ha esposto alcune delle proposte che l&#8217;Associazione porter\u00e0 al tavolo di trattativa Aran per il rinnovo del CCNL 2019-2021. Di seguito il testo dell&#8217;intervista: disponibile anche su <a href=\"http:\/\/www.doctor33.it\/politica-e-sanita\/meno-specializzandi-per-i-servizi-h-aaroiemac-su-contratto-ospedalieri-plus-per-chi-lavora-con-piu-disagio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>DoctorNews<\/strong><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Retribuire differentemente i medici ospedalieri in relazione all&#8217;intensit\u00e0 del lavoro svolto: \u00e8 la proposta che si appresta a formulare Aaroi-Emac alla vigilia delle trattative per il contratto 2019-21 della dirigenza medica. <br>Una proposta che nasce da lontano: il pagare allo stesso modo chi lavora in &#8220;prima linea&#8221; e chi sta in un reparto &#8220;calmo&#8221;, complice l&#8217;imprinting negativo generato dalla pandemia di Covid-19, sta provocando una fuga dalle specialit\u00e0 pi\u00f9 importanti per il Servizio sanitario nazionale. Per fronteggiare la grave carenza di medici, quest&#8217;anno sono stati ammessi alle scuole universitarie 16 mila specializzandi ma si sono riempite del tutto le sole Scuole dove si insegnano discipline esercitabili agevolmente in libera professione (dermatologia, oculistica, endocrinologia, pediatria ed anche cardiologia), mentre si sono registrate meno preferenze che borse in palio nelle scuole legate ai servizi H24 del SSN. Microbiologia e virologia si sono fin qui riempite al 18%; Radioterapia al 28%; Medicina di Comunit\u00e0 al 25%, Medicina di Emergenza Urgenza al 43% (dati Agenas pubblicati su Corsera). Agli anestesisti rianimatori \u00e8 andata meglio, la loro specialit\u00e0 si \u00e8 riempita all&#8217;83%, ma un 17% di borse aspetta pretendenti. <\/p>\n\n\n\n<p>Due i possibili rimedi per invertire la tendenza: smobilitare posti nelle scuole di specializzazione pi\u00f9 richieste in favore delle meno richieste ed incentivare il personale in modo diverso a seconda del reparto dove lavora. <\/p>\n\n\n\n<p>Per Alessandro Vergallo presidente del sindacato degli anestesisti rianimatori Aaroi-Emac la strada \u00e8 incentivare il lavoro pi\u00f9 stressante. \u00abIl motivo per cui vi sono specialit\u00e0 meno scelte di altre o che subiscono pi\u00f9 abbandoni \u00e8 duplice. In primo luogo, se un tempo il laureato in medicina sceglieva una sola specialit\u00e0, oggi partecipa al &#8220;concorsone&#8221; indicando in ordine di preferenza pi\u00f9 specialit\u00e0, e chi pi\u00f9 si piazza in alto in graduatoria pi\u00f9 ha chance di inserirsi nella specialit\u00e0 da lui scelta e viceversa. Nato per evitare situazioni privilegiate nelle scuole universitarie, il &#8220;concorsone&#8221; ha creato problemi; spesso i candidati indicano specialit\u00e0 distanti tra loro, e richiedenti attitudini personali diverse. Chi si piazza in fondo ripiega spesso su discipline per le quali \u00e8 meno idoneo, e poi cambia. <\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo motivo di abbandono \u00e8 che sono pi\u00f9 richieste specialit\u00e0 esercitabili nel privato o che danno chance di esercizio in libera professione intra ed extramuraria, dalla cui possibilit\u00e0, tra i medici pi\u00f9 in prima linea, sono penalizzati proprio anestesisti rianimatori e medici di PS. <\/p>\n\n\n\n<p>Smobilitare i posti nelle specialit\u00e0 pi\u00f9 richieste per aggiungerne in quelle meno &#8220;gettonate&#8221; non \u00e8 il rimedio; gli specialisti necessari al paese anno per anno sono calcolati in base ai fabbisogni. C&#8217;\u00e8 dunque bisogno di dermatologi e pediatri nei numeri indicati dalle borse in palio; al contrario, \u00e8 nelle specialit\u00e0 pi\u00f9 complesse che si mettono pi\u00f9 posti per attrarre medici, ma quest&#8217;anno osserviamo come il meccanismo non funzioni: met\u00e0 dei posti in Medicina di Emergenza e Urgenza restano inoccupati. Ed \u00e8 frequente che nelle scuole pi\u00f9 &#8220;difficili&#8221; qualcuno abbandoni l&#8217;anno dopo per discipline pi\u00f9 remunerative\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>I possibili rimedi? \u00abRivedere il concorsone aiuterebbe, ma non basta\u00bb, dice Vergallo. \u00abOccorre differenziare la retribuzione in base all&#8217;impegno richiesto nell&#8217;unit\u00e0 operativa dove si \u00e8 destinati. In Italia abbiamo un contratto identico per tutti i medici dipendenti. A fine 2019 \u00e8 stato dato un segno di discontinuit\u00e0 introducendo un piccolo incremento retributivo per le guardie dei medici in pronto soccorso. Al tavolo di trattativa con l&#8217;Aran, Aaroi-Emac proporr\u00e0 una quota per retribuire il disagio di chi opera in aree pi\u00f9 esposte alla disaffezione. Teniamo presente che, se \u00e8 vero che c&#8217;\u00e8 carenza di personale in certi reparti, \u00e8 anche vero che retribuendo il medico esterno, della cooperativa, il doppio l\u00e0 dove manca il collega in organico l&#8217;azienda ospedaliera dimostra di poter investire una quota molto superiore a quella che pagherebbe per un&#8217;unit\u00e0 di personale in pi\u00f9: la mancata volont\u00e0 del SSN di investire sul personale interno provoca anche questo tipo di spreco. Analoghe forme di incentivazione, oltre che retribuzioni maggiorate per le guardie notturne, potrebbero modificare le intenzioni dei medici che stanno per pensionarsi o intendono farlo prima del tempo, mantenendo al lavoro unit\u00e0 di personale che altrimenti, andandosene, sguarnirebbero ancora di pi\u00f9 l&#8217;unit\u00e0 operativa aumentando ore straordinarie e disagi per il personale in servizio\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Con l&#8217;ultima finanziaria \u00e8 stata introdotta una seconda discontinuit\u00e0, un&#8217;indennit\u00e0 accessoria: 90 milioni di euro da indirizzare ai medici ed infermieri dei Ps di cui 63 milioni stanziati nel contratto comparto e 27 in quello della dirigenza. Vergallo per\u00f2 sta attenzionando il tema. \u00abNel comparto &#8211; dice -solo una quota dei 63 milioni sar\u00e0 direttamente suddivisa tra infermieri ed altro personale di PS, mentre un&#8217;altra sar\u00e0 redistribuita in base alle decisioni che discrezionalmente ogni Asl od ospedale prender\u00e0. Siccome il contratto del comparto fa spesso precedente nei confronti di quello della dirigenza, vorremmo porre la questione di una corretta allocazione di queste risorse per evitare si creino, a valle, situazioni di opacit\u00e0 interpretativa\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;intervista di Mauro Miserendino per DoctorNews, il Presidente Nazionale AAROI-EMAC, Alessandro Vergallo, ha esposto alcune delle proposte che l&#8217;Associazione porter\u00e0 al tavolo di trattativa Aran per il rinnovo del CCNL 2019-2021.<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":29974,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[644,28],"tags":[654],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29968"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29968"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29968\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29973,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29968\/revisions\/29973"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29974"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}