{"id":30995,"date":"2023-01-20T14:59:19","date_gmt":"2023-01-20T13:59:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=30995"},"modified":"2023-02-06T11:13:33","modified_gmt":"2023-02-06T10:13:33","slug":"cooperative-lintervista-del-presidente-nazionale-a-doctor-33","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=30995","title":{"rendered":"Cooperative. L&#8217;intervista del Presidente Nazionale AAROI-EMAC a Doctor 33"},"content":{"rendered":"\n<p>Su <a href=\"http:\/\/www.doctor33.it\/politica-e-sanita\/medici-ospedalieri-e-medici-a-gettone-a-confronto-da-stipendi-a-disponibilita-oraria-le-ragioni-del-boom-delle-cooperative\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Doctor33<\/strong><\/a>, l&#8217;intervista del Presidente Nazionale AAROI-EMAC, Alessandro Vergallo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abUn medico ospedaliero costa alla sua ASL 80 mila euro lordi l&#8217;anno per il lavoro ordinario; nelle specializzazioni meno gravose per ritmi di lavoro, a parit\u00e0 di ore lavorate un medico di cooperativa costa 30 mila euro in pi\u00f9, e per giunta l&#8217;ospedale non pu\u00f2 disporne per il lavoro straordinario a cui invece sono obbligati i dipendenti, come ad esempio le &#8220;pronte disponibilit\u00e0&#8221; per le urgenze\/emergenze, e che sono ancor pi\u00f9 sottopagati. Inoltre, il medico di cooperativa decide in accordo con la stessa (e non con l&#8217;amministrazione n\u00e9 con il direttore del reparto) le ore che ritiene di voler lavorare. \u00c8 tutto qui il segreto del boom delle coop negli ospedali pubblici: oltre 40 mila turni l&#8217;anno appaltati in Lombardia e Veneto, specie in Pronto soccorso e tra gli anestesisti come testimonia un articolo di Dataroom del Corsera. <\/p>\n\n\n\n<p>Nello stesso articolo si apprende che i dati sull&#8217;impatto delle coop sono offerti solo da regioni del Nord. Manca un quadro nazionale. Che proviamo a tracciare, insieme ad un ritratto del fenomeno, con&nbsp;Alessandro Vergallo, presidente degli anestesisti rianimatori di Aaroi-Emac. \u00abIl Servizio sanitario ancora ad inizio millennio impediva i contratti atipici negli ospedali pubblici\u00bb, spiega Vergallo. \u00abIl decreto legislativo 165 del 2001 all&#8217;articolo 36 vieta ancora per la dirigenza, medica e no, i contratti diversi dalla dipendenza stabilita nel contratto nazionale, come anche le leggi successive (dlgs 150\/2011, dl 75 del 2017). Ma a partire dal 2008 l&#8217;ordinamento normativo ha reso Asl e ospedali enti &#8220;di natura privatistica&#8221;, e cos\u00ec tra l&#8217;altro anche la responsabilit\u00e0 erariale per la maggior spesa dovuta agli appalti di lavoro privato nel pubblico ha trovato il modo di essere elusa\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Dunque stop a cococo e contratti a progetto, obsoleti, ma non a partite Iva e coop. Come ci si arriva?<\/em><\/strong><br>\u00abLa contrattazione nel pubblico impiego ospedaliero \u00e8 stata al ribasso negli ultimi 14 anni, con adeguamenti stipendiali ad ogni rinnovo sempre inferiori all&#8217;inflazione, e quindi il lavoro dipendente si \u00e8 fatto cos\u00ec poco attrattivo che i neo-specialisti non si presentano ai concorsi pubblici, e persino i medici pi\u00f9 anziani si dimettono dal pubblico impiego, per lavorare come liberi professionisti anche e soprattutto negli ospedali pubblici. La volont\u00e0 di risparmiare sul costo del lavoro dipendente ha fatto s\u00ec che per tenere aperti i reparti i manager dovessero rivolgersi a fornitori esterni pagando le stesse prestazioni a cifre molto pi\u00f9 alte\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Perch\u00e9 le coop stanno prevalendo sugli ingaggi di singoli medici?<\/em><\/strong><br>\u00abSe un ospedale ha un reparto sguarnito di medici, la coop provvede ad organizzare tutto, e li offre gi\u00e0 pronti a lavorare in base alle disponibilit\u00e0 orarie che essi stessi decidono, in tal modo sostituendosi a tutta la macchina anche amministrativa ospedaliera, che non si \u00e8 rivelata in grado di gestire un simile puzzle in ogni reparto carente\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec appetibile la libera professione in un&#8217;attivit\u00e0 sempre pi\u00f9 di \u00e9quipe?<br><\/em><\/strong>\u00abPer il lavoro &#8220;ordinario&#8221; il medico dipendente costa circa in media circa 99 mila euro, oneri riflessi compresi, garantendo per contratto almeno 1500 ore annue. La paga oraria del medico della coop si attesta fra 100 e 120 euro lordi l&#8217;ora; quindi, l&#8217;esborso annuale finale per ciascuna sostituzione di un medico dipendente con uno delle coop arriva nei reparti pi\u00f9 impegnativi a 180 mila euro, in pratica il doppio. Ma i medici delle coop sono svincolati da tutta la mole di lavoro correlata alle esigenze di lavoro straordinario, lavoro che oltretutto -come nel caso delle pronte disponibilit\u00e0 &#8211; al medico dipendente \u00e8 pagato ancora meno, e che soprattutto rende sempre pi\u00f9 insostenibile la conciliazione con la vita privata. A conti fatti, il medico dipendente all&#8217;Asl costa alla fine 3,5 volte meno del medico libero professionista, che quando si affida alle coop riesce paradossalmente, se vuole lavorare di meno con un guadagno netto simile, ad avere molto pi\u00f9 tempo libero e molto pi\u00f9 benessere\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Il ricorso alla coop al Centro-Sud \u00e8 meno diffuso?<\/em><\/strong><br>\u00ab\u00c8 stato pi\u00f9 frequente a partire dal 2000 nel 118, dove in alcuni casi le remunerazioni pagate dagli enti pubblici sono avvenute come rimborsi spese, e sia le coop sia i percettori hanno eluso gli obblighi fiscali. Al Nord si \u00e8 iniziato subito con l&#8217;ospedale e il fenomeno in pochi anni \u00e8 diventato predominante; sussiste pure al Sud ma con dimensioni in apparenza molto diverse. Il sospetto \u00e8 che per\u00f2 il fenomeno sia monitorato veramente solo al Nord\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Il medico della coop \u00e8 un privato puro o ha anche inquadramenti nel privato convenzionato o nel pubblico?<\/em><\/strong><br>\u00abPer i medici ospedalieri pubblici dipendenti in intramoenia la libera professione svolta al di fuori dell&#8217;ospedale \u00e8 sempre incompatibile, mentre per quelli in extramoenia \u00e8 comunque impedita (o perlomeno cos\u00ec \u00e8 per legge) qualora e laddove essa si ponga in concorrenza o in alternativa all&#8217;ospedale, fatte salve le possibilit\u00e0 di svolgerla negli ambulatori privati. Per i medici ospedalieri dipendenti del settore privato valgono in sostanza le medesime considerazioni, che invece sono completamente diverse per i medici liberi professionisti, dato che costoro non hanno alcun vincolo, potendo anche violare ogni disposizione di legge relativa p. es. ai riposi &#8220;europei&#8221; tra un turno di lavoro e l&#8217;altro a cui da un certo punto di vista sono obbligati e dall&#8217;altro sono tutelati i medici pubblici dipendenti. L&#8217;intero panorama delle partite iva, anche e soprattutto laddove e allorquando \u00e8 gestito attraverso le coop, \u00e8 diventato un vero far west, e non solo per quanto concerne le retribuzioni. Basti considerare che finalmente i Nas hanno accertato casi di medici reclutati da ospedali pubblici attraverso le coop senza titolo di specialit\u00e0!\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00c8 davvero il rimedio incentivare l&#8217;attivit\u00e0 extra oraria del dirigente alzando il compenso da 60 a 100 euro?<\/em><\/strong><br>\u00abNon \u00e8 la soluzione unica, ma \u00e8 indispensabile. Alla fine, l&#8217;azienda risparmia. Il compenso di 60 euro lordi orari \u00e8 nato quando ancora c&#8217;erano le lire e prima della riforma Bindi e non \u00e8 mai cresciuto, mentre oggi da contratto un&#8217;ora di attivit\u00e0 ordinaria \u00e8 pagata in media circa 66 euro lordi. All&#8217;ultima trattativa contrattuale del 2019 chiedemmo alle regioni di lasciare il minimo di 60 euro ma innalzando le tariffe fino a 80-100 euro orari, in modo da scoraggiare dimissioni di massa dal pubblico impiego che avrebbero portato (come poi si \u00e8 visto) ad ingrassare le cooperative; all&#8217;epoca non ci ascoltarono, per poi doversi correre ai ripari portandole precipitosamente per legge pochi mesi dopo a queste stesse cifre a causa dell&#8217;emergenza covid. Ne riparleremo alla trattativa per il prossimo contratto con l&#8217;Aran\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.doctor33.it\/politica-e-sanita\/medici-ospedalieri-e-medici-a-gettone-a-confronto-da-stipendi-a-disponibilita-oraria-le-ragioni-del-boom-delle-cooperative\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>LEGGI L&#8217;ARTICOLO<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Su Doctor33, l&#8217;intervista del Presidente Nazionale AAROI-EMAC, Alessandro Vergallo.<br \/>\n&#8220;La contrattazione nel pubblico impiego ospedaliero \u00e8 stata al ribasso negli ultimi 14 anni, con adeguamenti stipendiali ad ogni rinnovo sempre inferiori all&#8217;inflazione, e quindi il lavoro dipendente si \u00e8 fatto cos\u00ec poco attrattivo&#8221;&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":30997,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[644,28],"tags":[862,356,863],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30995"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30995"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30995\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31258,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30995\/revisions\/31258"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/30997"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30995"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30995"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30995"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}