{"id":33991,"date":"2023-10-18T11:50:29","date_gmt":"2023-10-18T09:50:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=33991"},"modified":"2024-01-29T16:12:06","modified_gmt":"2024-01-29T15:12:06","slug":"audizione-pronto-soccorso-in-affari-sociali-lintervento-del-presidente-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=33991","title":{"rendered":"Audizione Pronto Soccorso in Commissione Affari Sociali: l&#8217;intervento del Presidente Nazionale"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Il 17 Ottobre si \u00e8 svolta l\u2019Audizione AAROI-EMAC in Commissione Affari sociali della Camera nell\u2019ambito dell\u2019indagine conoscitiva sulla situazione della medicina dell\u2019emergenza-urgenza e dei pronto soccorso in Italia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nel suo intervento a nome della AAROI-EMAC, il Presidente Nazionale Alessandro Vergallo ha espresso condivisione sugli argomenti esposti dalle due Societ\u00e0 Scientifiche di area critica presenti in Audizione \u2013 SIMEU e SIAARTI \u2013 ed in particolare sulla necessit\u00e0 di portare avanti <strong>la riforma della medicina territoriale affinch\u00e9 diventi un reale filtro per i Pronto Soccorso e un punto di riferimento per il post dimissioni<\/strong>, tramite le case di comunit\u00e0 e gli ospedali di comunit\u00e0 integrati con la rete ospedaliera.<\/p>\n\n\n\n<p>Altro importante punto di condivisione <strong>la necessit\u00e0 di riorganizzare a livello nazionale l\u2019emergenza pre-ospedaliera in stretta connessione con l\u2019ospedale ed in particolare con l\u2019area critica<\/strong> attraverso l\u2019individuazione della rete e delle figure professionali coinvolte. Come in pi\u00f9 occasioni ribadito un sistema di Emergenza-Urgenza Pre-Ospedaliero da riformarsi in modo da poter essere realmente appropriato, efficace, efficiente, ed equamente organizzato in tutte le Regioni d\u2019Italia, richiede professionalit\u00e0, competenze e skills tipiche della Medicina Ospedaliera, ed in particolare provenienti preferibilmente dai due ambiti dove si affrontano quotidianamente le vere emergenze: i Pronto Soccorso e le Unit\u00e0 Operative di Anestesia e Rianimazione, sia per l\u2019ambito medico sia per quello infermieristico.<\/p>\n\n\n\n<p>Non meno condivisibile per l\u2019AAROI-EMAC la necessit\u00e0 di <strong>rendere attrattive le due discipline specialistiche ARTID e MEU, ciascuna tipicamente caratterizzata da specifiche competenze di \u201cAREA CRITICA\u201d, ed il cui fine \u00e8 quello di formare medici in numero sufficiente a colmare le carenze di personale che in questi due ambiti sono \u2013 pur in grado sensibilmente diverso \u2013 particolarmente preoccupanti per la tenuta dell\u2019intero Sistema Ospedaliero.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sulla base di queste premesse, il Presidente Nazionale AAROI-EMAC ha sottolineato che <strong>occorrono iniziative parlamentari e di Governo sia nazionale sia regionale, che affrontino senza indugio problematiche ormai croniche sia per l\u2019ARTID sia per la MEU, ma oggi e in prospettiva a breve-medio termine prossime a diventare letali per la MEU, per le quali occorrono soluzioni immediate<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Per quanto concerne la Disciplina MEU<\/u><\/strong><strong>:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 negli Ospedali, MEU deve essere sinonimo di Pronto Soccorso; la Scuola di Specializzazione in Medicina di Emergenza-Urgenza, a distanza di oltre 17 lunghi anni, \u00e8 ancora relegata al medesimo codice MED\/09 della medicina interna, mentre invece deve avere una sua propria identificazione specialistica a partire dalla formazione post-laurea fino ad arrivare allo sbocco lavorativo dei medici specialisti MEU, cos\u00ec come progressivamente avvenuto, dal 1952 al 1968, per quelli con la specializzazione oggi ARTID.Diversamente, nei Pronto Soccorso si ritorner\u00e0 a dover far ruotare medici di tutti i Reparti che possiedono una qualche specializzazione equipollente alla MEU, o peggio si arriver\u00e0 al loro totale appalto privato con medici reclutati senza alcun reale criterio selettivo attraverso le cosiddette cooperative;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 bisogna implementare da subito l\u2019affidamento della formazione specialistica MEU, sia sotto il profilo accademico, sia sotto quello ospedaliero, a medici specialisti MEU o che almeno lavorino stabilmente nei Pronto Soccorso. Oggi tale formazione, su entrambi i versanti, \u00e8 in massima parte afferente all\u2019area internistica, con specializzandi MEU relegati a raccoglitori di anamnesi e a ricopiatori di terapie nelle varie divisioni ospedaliere internistiche invece che nei Pronto Soccorso e nell\u2019Emergenza Pre-Ospedaliera, che invece sono i settori di loro destinazione lavorativa, per i quali la Scuola MEU \u00e8 nata; tale anacronistica modalit\u00e0 di formazione \u00e8 il principale motivo di mancata scelta, di abbandono e quindi di perdita delle borse di studio;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 la durata della Scuola MEU \u00e8 troppo lunga: bisogna ridurla da 5 a 4 anni; anche questa lunga durata della formazione specialistica MEU, che influisce anch\u2019essa sulla perdita di attrattivit\u00e0 di tale specializzazione, pu\u00f2 essere abbreviata, senza nulla togliere alla qualit\u00e0 formativa, una volta liberata dalla sua attuale relegazione a sotto-specializzazione dell\u2019area medico-internistica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Per quanto concerne entrambe le Discipline MEU e ARTID<\/u><\/strong><strong>:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 occorre anche un atto di coraggio: in particolare per questi due settori specialistici, ma pi\u00f9 in generale <strong><u>per tutti i MIF bisogna istituire l\u2019assunzione automatica obbligatoria con CCNL della Dirigenza Sanitaria Ospedaliera dei Medici in Formazione degli ultimi due anni<\/u><\/strong>. Chi sceglie la formazione della medicina ospedaliera in una scuola di specialit\u00e0 non pu\u00f2 permettersi di restare \u201cstudente\u201d fino a 30-32 anni, situazione pi\u00f9 unica che rara nel contesto europeo e addirittura mondiale; del resto, il CCNL 2019-2021 oggi allo stato di PreIntesa gi\u00e0 siglata, \u00e8 gi\u00e0 pronto in tal direzione;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 sotto il profilo dell\u2019integrazione tra formazione accademica e aggiornamento professionale finalizzato anche all\u2019applicazione clinica di linee guida e buone pratiche, occorre un maggior riconoscimento del ruolo delle Societ\u00e0 Scientifiche di fondamentale riferimento specialistico (SIAARTI e SIMEU) per le due rispettive specialit\u00e0;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <strong><u>sotto il profilo contrattuale,<\/u><\/strong> occorre valorizzare il lavoro dei medici di questi due settori in quanto tipicamente e peculiarmente \u201cturnisti\u201d e con una limitata (per l\u2019ambito Pronto Soccorso e per quello dell\u2019Emergenza Pre-Ospedaliera nulla) possibilit\u00e0 di attivit\u00e0 libero-professionale; sempre il CCNL 2019-2021ha gi\u00e0 recepito e applicato, come previsto dal relativo Atto d\u2019Indirizzo, una specifica valorizzazione economica dei turni di lavoro svolti nei Pronto Soccorso; ci auguriamo che l\u2019emanando Atto d\u2019Indirizzo per il CCNL 2022-2024 prosegua su questa strada, prevedendo per gli ambiti lavorativi ARTID e MEU una specifica \u201cindennit\u00e0 di area critica\u201d, caratterizzazione che accomuna entrambe le due specializzazioni;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <strong><u>sotto il profilo normativo<\/u>,<\/strong> sempre per i medici con CCNL della Dirigenza Sanitaria Ospedaliera, occorre porre le basi da un lato per il riconoscimento ai medici stabilmente assegnati ai Pronto Soccorso di un congedo aggiuntivo, motivato dalla forte pressione lavorativa a cui essi sono sottoposti, anche per la loro funzione di accettazione degli accessi ospedalieri in regime d\u2019urgenza ed emergenza, dall\u2019altro per il riconoscimento dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa in \u201carea critica\u201d (quindi sia per i medici ARTID, sia per i medici di PS, sia per quelli assegnati all\u2019Emergenza Pre-Ospedaliera) come \u201clavoro usurante\u201d, motivato dall\u2019alto grado di stress lavorativo, provato anche dai dati scientificamente dimostrati di elevato burn-out in tali settori.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;articolo su Quotidiano Sanit\u00e0: <a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/lavoro-e-professioni\/articolo.php?articolo_id=117731\">https:\/\/www.quotidianosanita.it\/lavoro-e-professioni\/articolo.php?articolo_id=117731<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">IL VIDEO DELL&#8217;INTERVENTO<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-video\"><video controls src=\"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/231017_AudizioneProntoSoccorso.mov\"><\/video><\/figure>\n\n\n\n<p>L&#8217;Audizione integrale al link: <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/webtv.camera.it\/evento\/23521?fbclid=IwAR2coJmnek-jS8M6ywDSfhZyUl2UTqYAIyLpAfhTtqxbkI7gPXLyi8ZnWps\" target=\"_blank\">https:\/\/webtv.camera.it\/evento\/23521<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 17 Ottobre si \u00e8 svolta l\u2019Audizione del Dr Alessandro Vergallo, Presidente Nazionale AAROI-EMAC,\u00a0in Commissione Affari sociali della Camera nell&#8217;ambito dell&#8217;indagine conoscitiva sulla situazione della medicina dell\u2019emergenza-urgenza e dei pronto soccorso in Italia. Guarda il video.<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":33992,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[644,68],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33991"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33991"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33991\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35109,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33991\/revisions\/35109"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/33992"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33991"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}