{"id":34594,"date":"2023-12-13T15:07:27","date_gmt":"2023-12-13T14:07:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=34594"},"modified":"2025-11-17T17:41:47","modified_gmt":"2025-11-17T16:41:47","slug":"emendare-la-legge-di-bilancio-per-difendere-il-ssn","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=34594","title":{"rendered":"Sciopero 18 Dicembre. Emendare la Legge di Bilancio per difendere il SSN"},"content":{"rendered":"\n<p>Il lavoro delle nostre Colleghe e dei nostri Colleghi non \u00e8 pi\u00f9 una missione, \u00e8 diventato un calvario, e il 18 Dicembre il nostro non \u00e8 uno sciopero temerario, come invece in queste ore ha incredibilmente affermato qualcuno. \u00c8 una legittima e doverosa protesta, che segue le altre avvenute sin da met\u00e0 novembre, nell\u2019ambito di una mobilitazione ancor pi\u00f9 vasta, per la difesa e il rilancio del nostro Servizio Sanitario Nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Alessandro Vergallo per l\u2019<strong>AAROI-EMAC <\/strong>&#8211; Roberta Di Turi per la <strong>FASSID<\/strong> &#8211; Aldo Grasselli per la <strong>FVM<\/strong> &#8211; Benedetto Magliozzi per la <strong>CISL MEDICI<\/strong> hanno spiegato questa mattina alla stampa le ragioni dello sciopero che luned\u00ec 18 Dicembre interesser\u00e0 i servizi ospedalieri e territoriali e la filiera agro-zootecnica-alimentare.<\/p>\n\n\n\n<p>Numerose le motivazioni alla base della mobilitazione, che per la Sanit\u00e0 Pubblica contesta alla Legge di Bilancio 2024 il mantenimento del tetto alle assunzioni di nuovo personale, l\u2019assenza di misure per stabilizzare i precari, l\u2019ennesimo sottofinanziamento del Fondo Sanitario Nazionale e del prossimo CCNL, e il mancato riconoscimento della specificit\u00e0 del lavoro dei professionisti. Tutto questo testimonia la mancanza di volont\u00e0 di ridurre la fuga dal pubblico impiego nel SSN Pubblico, ancora una volta spogliato del suo patrimonio economico e professionale mentre viene favorito il lucro dei grandi gruppi privati e l\u2019ingrasso delle cooperative attraverso il caporalato dei gettonisti. Nulla si \u00e8 fatto, infine, per rimuovere l\u2019iniquo differimento della restituzione del TFS\/TFR ai pubblici dipendenti che vanno in quiescenza, mentre i tentativi di emendare gli espropri alle loro pensioni \u201cdi vecchiaia\u201d penalizzano ulteriormente sia chi ha gi\u00e0 pagato i riscatti di laurea e specializzazione, sia coloro i quali avrebbero avuto intenzione di pagarli per poter anticipare la propria quiescenza per \u201canzianit\u00e0\u201d, andando a colpirli tanto pi\u00f9 duramente quanto pi\u00f9 sono oggi in giovane et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La protesta va quindi avanti, con la conferma ancora pi\u00f9 decisa dello <strong>sciopero del 18 dicembre, giorno in cui \u00e8 stato organizzato un Presidio davanti al Ministero della Salute (Lungotevere Ripa) a Roma \u2013 dalle ore 11.00 alle ore 13.00 \u2013<\/strong> al quale parteciperanno i Presidenti e i Segretari Nazionali delle Sigle che hanno proclamato lo sciopero.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In diverse altre citt\u00e0 italiane si svolgeranno Sit In, Assemblee, Conferenze Stampa<\/strong>, per sensibilizzare la popolazione sui motivi delle proteste.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Il 18 Dicembre \u00e8 il giorno per protestare contro una manovra iniqua e inaccettabile, ma anche l\u2019occasione migliore per dimostrare quanto il lavoro delle nostre Colleghe e dei nostri Colleghi sia indispensabile per garantire la salute delle persone <\/em>\u2013 afferma <strong>Alessandro Vergallo, Presidente Nazionale AAROI-EMAC<\/strong> \u2013.<em>Ci fermiamo per tutelare la Sanit\u00e0 Pubblica, per un&#8217;adeguata valorizzazione anche stipendiale del lavoro dei suoi Professionisti, per reclamare in generale il diritto alla salute della popolazione di questo Paese, per impedire che la sanit\u00e0 pubblica continui ad essere una mangiatoia per il lucro delle Cooperative, le quali trattengono anche ai danni dei gettonisti un pizzo che in media \u00e8 il 15% della loro remunerazione. Non ci piace dover ricorrere allo sciopero, per il quale comunque non solo rispetteremo regole che nel pubblico impiego sono le pi\u00f9 rigide in assoluto, ma stiamo anche dando indicazioni affinch\u00e9 siano garantite sia tutte le attivit\u00e0 previste dai contingenti minimi per le emergenze, sia, per nostra iniziativa a favore dei cittadini, le attivit\u00e0 lavorative dei Colleghi dedicate ai pazienti fragili (grandi anziani, oncologici, etc.).\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Abbiamo pi\u00f9 volte ribadito la preziosit\u00e0 del SSN quale sistema solidale e universalistico a beneficio di tutti, che ha garantito a tutt\u2019oggi livelli assistenziali di grande qualit\u00e0 anche in assenza di sufficienti risorse spesso al limite della sostenibilit\u00e0 per l\u2019intero sistema \u2013 <\/em>afferma <strong>Roberta di Turi, Coordinatore Nazionale FASSID<\/strong><em> \u2013. L\u2019intera filiera assistenziale \u00e8 stata resa possibile non certo per merito delle risorse stanziate nel tempo (peraltro sempre insufficienti per garantire appieno l\u2019offerta), bens\u00ec grazie all\u2019opera paziente e costante di tutti gli operatori sanitari che hanno sempre garantito tempestivit\u00e0 e appropriatezza degli interventi anche nei momenti pi\u00f9 difficili.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La recente pandemia Covid, che ha mietuto molte vite anche tra gli operatori sanitari, ha contribuito non poco a mostrare il valore aggiunto del \u201ccapitale umano\u201d del SSN che non si \u00e8 mai tirato indietro nel momento del bisogno, rimboccandosi le maniche e lottando strenuamente contro un virus sconosciuto e temibile. Resta, dopo la tempesta pandemica, l\u2019amarezza che, nonostante la manifesta prova tangibile del valore assoluto del SSN, nonostante la professionalit\u00e0 elevata, dimostrata sul campo, dai nostri operatori, non sia cambiata la prospettiva di sopravvivenza del sistema assistenziale pubblico.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il finanziamento pubblico del SSN negli anni \u00e8 andato via via assottigliandosi (a favore del privato) cos\u00ec come la remunerazione dei nostri operatori che, per inciso, resta tra le pi\u00f9 basse d\u2019Europa e che con l\u2019inflazione attuale ha perso ulteriore potere di acquisto.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Questo Governo non \u00e8 certamente il primo a non riservare la necessaria attenzione al SSN pubblico, a considerare la Sanit\u00e0 pubblica un costo piuttosto che un investimento, ma se si continuer\u00e0 cos\u00ec inevitabilmente il SSN sar\u00e0 costretto a chiudere i battenti molto presto.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La finanziaria in proposta disattende anche il tentativo di valorizzazione del territorio previsto dal PNRR orientato ad una riconsiderazione del sistema ospedale-centrico.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Riteniamo sia giunto il momento di ripensare e porre in essere, un vero grande progetto di rivalutazione e riorganizzazione del SSN soprattutto con i finanziamenti adeguati a soddisfare la domanda in crescita per l\u2019invecchiamento della popolazione e per la continua e crescente innovazione tecnologica in campo sanitario.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Non si pu\u00f2 attendere oltre e per questo la Fassid (AIPAC, AUPI, SIMET, SiNaFO, SNR) che rappresenta i dirigenti operanti nei servizi a valenza trasversale e di supporto a tutti gli altri operatori sanitari per l\u2019offerta di diagnosi e terapie, scende in campo con la ferma volont\u00e0 di difendere e sostenere un sistema che ci \u00e8 invidiato in tutto il mondo\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>La delusione per la legge di bilancio che tradisce le aspettative sull\u2019azione di Governo \u00e8 molto profonda<\/em> \u2013 afferma <strong>Aldo Grasselli, Presidente Nazionale FVM.<\/strong> <em>Le roboanti promesse della campagna elettorale prevedevano la cancellazione della Legge Fornero.<\/em> <em>Oggi, invece, con l\u2019art. 33 della legge di bilancio, un articolo di una stoltezza politica e di una gravit\u00e0 sociale enorme, le pensioni di 700 mila lavoratori della pubblica amministrazione sono finite in ostaggio del MEF per ripianare il bilancio dello stato.<\/em> <em>Il taglio sino al 25% delle pensioni di alcune fasce di lavoratori \u00e8 un crimine contro il sistema di welfare e contro i cittadini che lavorando come dipendenti pagano regolarmente le tasse e i contributi previdenziali.<\/em> <em>Un vero e proprio \u201cpizzo di stato\u201d pagato affinch\u00e9 gli evasori fiscali non debbano essere disturbati dal Governo Meloni che li coccola insieme alle Banche alle quali non tassa gli enormi extra profitti.<\/em> <em>L\u2019art. 33 della Legge di bilancio deve essere totalmente soppresso. Nessun emendamento governativo che ne tenga in vita i principi patologici sar\u00e0 considerato soddisfacente.<\/em> <em>Questa legge di bilancio ci porter\u00e0 a infiniti contenziosi amministrativi sino alla verifica di costituzionalit\u00e0.<\/em> <em>Scioperare per chi lavora in sanit\u00e0 \u00e8 ovviamente un gesto estremo, \u00e8 una condizione di protesta frenata dal senso di responsabilit\u00e0 nei confronti degli assistiti. Una missione che spesso i sanitari non possono assolvere perch\u00e9 la loro giornata di lavoro \u00e8 un calvario di 12 ore.<\/em> <em>Se il SSN d\u00e0 risposte inadeguate ai cittadini non \u00e8 colpa dei sanitari. Chi decide sulla sanit\u00e0 \u00e8 il MEF non l\u2019impotente Ministero della salute, e il MEF non \u00e8 capace di fornire le risorse necessarie, che invece riserva alle banche o ai ponti, portando la sanit\u00e0 pubblica al baratro.<\/em> <em>Il balletto delle cifre su chi sciopera e chi non sciopera sar\u00e0 la magra consolazione di un Governo ignaro del contesto e dei danni che sta creando\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Giunti a un bivio che rende non pi\u00f9 differibile la decisione di fermarci e incrociare le braccia, siamo pronti ad attuare quella forma di autotutela collettiva dei nostri iscritti finalizzata a difendere i loro diritti ed interessi<\/em> \u2013 dichiara <strong>Benedetto Magliozzi, Segretario generale CISL Medici<\/strong> \u2013. <em>Diritti e interessi che sono messi a rischio da una manovra finanziaria inadeguata e priva di risorse sufficienti a sostenere e rilanciare il nostro sistema di tutela della salute.<\/em> <em>Dal confronto con l\u2019esecutivo ci aspettavamo risultati pi\u00f9 vicini alle necessit\u00e0 del sistema sanitario. Le risposte alle nostre richieste ci sono sembrate insufficienti e in alcune parti lacunose.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il taglio delle pensioni, l\u2019insoddisfacente ripartizione del fondo sanitario nazionale, la difficolt\u00e0 nella gestione della medicina di prossimit\u00e0, delle assunzioni del personale sanitario, della stabilizzazione dei colleghi precari e delle giovani leve. Tutto questo ci sembra difficilmente realizzabile allo stato dei fatti dettato dall\u2019attuale legge di bilancio. Il nostro richiamo a far tornare in tutti i medici e dirigenti quel \u201csenso di appartenenza\u201d non \u00e8 stato ascoltato, la delusione e l\u2019amarezza si sono sommate alla stanchezza del superlavoro a cui questi professionisti sono sottoposti.<\/em><br><em>Per questo motivo, pur continuando a credere nel dialogo, riteniamo che sia giunto il momento di concretizzare la nostra posizione di dissenso, con una scelta che serva innanzitutto a fermare la deriva di un sistema sanitario in cui il dramma della povert\u00e0 sanitaria si sta facendo sempre pi\u00f9 pressante e in cui i fragili, i cronici e gli indifesi chiedono a gran voce di riappropriarsi della loro dignit\u00e0<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel giorno dello sciopero si prevedono disagi in tutti i servizi ospedalieri e territoriali e nella filiera agro-zootecnica-alimentare. Qualora la protesta restasse inascoltata, la mobilitazione proseguir\u00e0 dopo l\u2019epifania.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cStavolta daremo un segnale molto pi\u00f9 deciso che in qualsiasi altra protesta che abbiamo mai intrapreso, nonostante, per quanto concerne i Colleghi dipendenti pubblici rappresentati dall\u2019AAROI-EMAC, nessun Medico di turno in PS o nel 118, in quanto operante in Servizi al 100% essenziali, potr\u00e0 far sciopero, e parliamo di almeno 12.000 contingentati, quindi poco meno del 10% del totale dei dirigenti, mentre gli Anestesisti Rianimatori sono circa 14.000, quindi poco pi\u00f9 del 10%, ma almeno il 40% di costoro sar\u00e0 contingentato<\/em> \u2013 spiega <strong>Alessandro Vergallo<\/strong> \u2013, <em>almeno il 25% sar\u00e0 fuori servizio per ferie etc., mentre il 5% circa non scioperer\u00e0 per la tutela dei pazienti fragili, e quindi meno di 4.200 AR saranno da noi chiamati a scioperare. Se tutti questi 4.200 AR \u2013 iscritti o meno alla AAROI-EMAC \u2013 scioperassero, sarebbero \u201csolo\u201d il 3% del totale dei dirigenti medici e sanitari la cui adesione allo sciopero sar\u00e0 conteggiata ai fini statistici dalla Funzione Pubblica; ma la statistica non inganni: a quest\u2019adesione apparentemente minima corrisponderebbe il 100% delle adesioni possibili per la specialit\u00e0, che basterebbe di per s\u00e9 a far saltare tutti gli interventi chirurgici ordinari, almeno 25.000 su scala nazionale. Ciascun Anestesista Rianimatore assente per sciopero render\u00e0 comunque inutile la presenza di almeno altri 7\/8 lavoratori, amplificando a valanga gli effetti della nostra protesta, che saranno ancora pi\u00f9 imponenti grazie alla concomitante astensione dal lavoro dei dirigenti rappresentati dalle altre 3 Sigle, e in aggiunta da tutti i Colleghi che ne condividono e ne sostengono le ragioni comuni. Questo sciopero sar\u00e0 per il 2023 la punta di diamante della raffica coordinata di proteste sindacali che per la Sanit\u00e0 sono state organizzate l\u2019una a ridosso delle altre in questi due mesi di novembre e dicembre come mai successo prima, ma qualora la Legge di Bilancio non sia emendata come chiediamo noi siamo gi\u00e0 pronti per replicarlo a gennaio, raddoppiandone la durata e i disagi\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Da sondaggi nel territorio stimiamo adesioni che vanno dal 10 fino al 20 per cento all\u2019azione di sciopero <\/em>&#8211; aggiunge <strong>Roberta Di Turi<\/strong> \u2013. <em>I colleghi, soprattutto nei servizi pi\u00f9 in sofferenza, sono impazienti di manifestare, laddove non impattiamo troppo duramente sui pazienti. Quindi FASSID il 18 dicembre ferma tutti i servizi ospedalieri e territoriali non indispensabili per le diagnosi e le cure non urgenti: blocco delle prestazioni di radiologia diagnostica, interventistica e ambulatoriale, della diagnostica di laboratorio, delle prestazioni psicologiche nei consultori, nelle neuropsichiatrie infantili, nei centri di salute mentale, delle prestazioni farmaceutiche in ospedale e sul territorio, dei servizi di igiene e sanit\u00e0 pubblica e vaccinali<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Ci attendiamo una forte adesione dei Medici Veterinari allo sciopero nazionale di 24 ore del 18 dicembre<\/em> \u2013 continua <strong>Aldo Grasselli<\/strong> \u2013. <em>Non possono per\u00f2 scioperare i colleghi impegnati nei servizi essenziali definiti dalla legge, ovvero i contingenti minimi definiti dal piano delle emergenze annuale elaborato dalle aziende e dagli enti del SSN<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>I contingenti di medici veterinari saranno numericamente riferibili a quanti necessari per garantire: le operazioni di controllo e eradicazione delle malattie infettive e contagiose degli animali e delle zoonosi, il pronto intervento a tutela del benessere animale, la vigilanza e controllo in presenza o sospetto di tossicoinfezioni relative ad alimenti di origine animale ove non dilazionabili; attivit\u00e0 per l&#8217;approvvigionamento di pesce e carni agli ospedali, case di cura ed istituti convenzionati nonch\u00e9 residenze protette ed assistite.<\/em> <em>Le altre attivit\u00e0 di ispezione, vigilanza e controllo, di certificazione e di commercializzazione delle filiere agro zootecnico alimentari saranno ferme per 24 ore<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Essendo presenti con iscritti in tutte le discipline della professione, non \u00e8 semplice per CISL Medici stilare delle stime sulle aspettative dell&#8217;adesione a questo sciopero<\/em> \u2013 sottolinea <strong>Benedetto Magliozzi<\/strong> \u2013. <em>Detto ci\u00f2 \u00e8 essenziale affermare che noi riponiamo in questa giornata di astensione delle alte aspettative di partecipazione, forti della consapevolezza che ci sarebbero molti altri colleghi pronti a partecipare e a scendere in piazza ma che, a causa della necessit\u00e0 di garantire i servizi e le prestazioni essenziali e i contingenti minimi, non potranno essere al nostro fianco per garantire i diritti di chi fa Sanit\u00e0<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>L&#8217;INTERVENTO DEL PRESIDENTE AAROI-EMAC<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-video\"><video controls src=\"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/231213_ConferenzaStampa.mov\"><\/video><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>APPUNTAMENTI PREVISTI IL 18 DICEMBRE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>18 Dicembre 2023 \u2013 Ore 11,00-13,00 \u2013 Presidio nei pressi del Ministero della Salute (Piazza Castellani) a Roma alla presenza dei Presidenti\/Segretari Nazionali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>APPUNTAMENTI REGIONALI 18 DICEMBRE (in aggiornamento)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Abruzzo<\/strong> \u2013 Sit In \u2013 Pescara<br><strong>Basilicata<\/strong> \u2013 Incontro Intersindacale \u2013 Potenza<br><strong>Calabria <\/strong>\u2013 Conferenza Stampa \u2013 Lamezia Terme<br><strong>Campania <\/strong>\u2013 Sit In \u2013 Napoli<br><strong>Emilia-Romagna<\/strong><br>\u2013 Assemblea Regionale \u2013 Bologna<br>\u2013 Assemblea Sindacale \u2013 Forl\u00ec<br><strong>Friuli Venezia Giulia \u2013 <\/strong>Conferenza Stampa &#8211; Trieste<br><strong>Liguria \u2013<\/strong> Sit-In \u2013 Genova<br><strong>Marche <\/strong>\u2013 Conferenza Stampa (14 Dicembre) \u2013 Ancona<br><strong>Piemonte <\/strong>\u2013 Conferenza Stampa<br><strong>Puglia<\/strong><br>\u2013 Conferenza Stampa \u2013 Bari<br>\u2013 Sit In \u2013 Lecce<br><strong>Sardegna<\/strong> \u2013 Conferenza Stampa \u2013 Cagliari<br><strong>Toscana<\/strong> \u2013 Sit-In \u2013 Firenze<br><strong>Umbria<\/strong> \u2013 Conferenza Stampa \u2013 Perugia<br><strong>Veneto<\/strong> \u2013 Conferenza Stampa &#8211; Mestre<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alessandro Vergallo per l\u2019AAROI-EMAC &#8211; Roberta Di Turi per la FASSID &#8211; Aldo Grasselli per la FVM &#8211; Benedetto Magliozzi per la CISL MEDICI hanno spiegato questa mattina alla stampa le ragioni dello sciopero che luned\u00ec 18 Dicembre interesser\u00e0 i servizi ospedalieri e territoriali e la filiera agro-zootecnica-alimentare.<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":34595,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[68,51],"tags":[900,905],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34594"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34594"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34594\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34689,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34594\/revisions\/34689"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34595"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}