{"id":35465,"date":"2024-03-15T15:04:00","date_gmt":"2024-03-15T14:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=35465"},"modified":"2024-03-18T16:39:45","modified_gmt":"2024-03-18T15:39:45","slug":"carenza-di-medici-anestesisti-rianimatori-in-puglia-le-parole-del-dr-antonio-amendola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=35465","title":{"rendered":"Carenza di Medici Anestesisti Rianimatori in Puglia, le parole del Dr Antonio Amendola"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;intervista del Dr Antonio Amendola, Presidente AAROI-EMAC Puglia, alla Gazzetta del Mezzogiorno.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Sono pochi e non ce la fanno. Sono all\u2019incirca 700 ma pi\u00f9 della met\u00e0 (400) mancano all\u2019appello. Sono i camici bianchi dei reparti di Anestesia e Rianimazione degli ospedali pugliesi, costretti ad un surplus di lavoro e di responsabilit\u00e0 a causa degli organici dimezzati. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIn realt\u00e0 le carenze principali riguardano i medici dell&#8217;emergenza urgenza, branca che invece va garantita prioritariamente a livello nazionale. Non \u00e8 possibile fare un\u2019opera di devoluzione sull\u2019emergenza-urgenza\u00bb, commenta Antonio Amendola, medico anestesista in servizio al Policlinico di Bari e segretario regionale di Aaroi-Emac, l\u2019Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani &#8211; Emergenza area critica. Insomma, in Puglia non \u00e8 cambiato nulla dai giorni pi\u00f9 dolorosi della pandemia. In tutte le aziende pugliesi l\u2019organico \u00e8 insufficiente soprattutto nei servizi di emergenza-urgenza. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLe carenze di anestesisti-rianimatori a livello regionale corrispondono pi\u00f9 o meno al numero di specialisti (all\u2019incirca 400) che in dieci anni vengono preparati e \u201csfornati\u201d dalle nostre Scuole di specializzazione. Ma con il blocco delle assunzioni, molti dei neo anestesisti-rianimatori sono costretti ad emigrare in altre Regioni o addirittura all\u2019estero vanificando gli investimenti regionali se si considera che per formare ogni specialista servono circa 300mila euro\u00bb. L\u2019inserimento degli specializzandi degli ultimi due anni nel contesto dell\u2019attivit\u00e0 ordinaria d\u2019altra parte non pu\u00f2 considerarsi un\u2019alternativa alla carenza atavica di anestesisti rianimatori.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abTeniamo presente &#8211; chiarisce il rappresentante sindacale di Aaroi Emac &#8211; che, non essendo ancora specialisti, non possono essere impiegati a pieno titolo, vanno tenuti fuori dai turni di emergenza-urgenza e inseriti in un contesto ospedaliero dietro la guida di un tutor-specialista\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>A nulla varrebbero anche le assunzioni \u00aba gettone\u00bb che in altre Regioni hanno contribuito a risolvere parzialmente il problema della carenza di anestesisti-rianimatori. \u00abLe procedure di reclutamento del personale nelle pubbliche amministrazioni non pu\u00f2 che essere quella concorsuale ribatte Antonio Amendola -. Ogni altra procedura che, nel corso degli anni, ha stravolto l\u2019organizzazione del Servizio Pubblico e alimentato a dismisura l\u2019esercito dei precari, va rigettata. La fuga verso altri territori, anche esteri, dei nostri \u201cragazzi\u201d \u00e8 determinata dalle pessime condizioni di lavoro, dai contratti a termine, dalla scarsa attrattivit\u00e0 economica e da una falsa meritocrazia dominata dal favoritismo e clientelismo. Su questi fronti si deve lavorare per rendere la nostra specializzazione pi\u00f9 attrattiva\u00bb&#8221;. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;intervista del Dr Antonio Amendola, Presidente AAROI-EMAC Puglia, alla Gazzetta del Mezzogiorno.<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":35466,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[646,42],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35465"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35465"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35465\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35467,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35465\/revisions\/35467"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/35466"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}