{"id":37918,"date":"2025-04-11T10:37:00","date_gmt":"2025-04-11T08:37:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=37918"},"modified":"2025-05-19T16:59:09","modified_gmt":"2025-05-19T14:59:09","slug":"ia-e-robotica-per-la-prevenzione-delle-infezioni-ospedaliere-labstract-vincitore-di-saqure-2025%ef%bf%bc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=37918","title":{"rendered":"IA e robotica per la prevenzione delle infezioni ospedaliere, l\u2019abstract vincitore di SAQURE 2025"},"content":{"rendered":"\n<p>Al meeting SAQURE 2025 tra tutti i lavori scientifici pervenuti sono stati selezionati tre abstract che pi\u00f9 di altri hanno risposto ai temi del Meeting.<\/p>\n\n\n\n<p>Robot collaborativi e intelligenza artificiale per prevenire le infezioni ospedaliere (ICA), migliorando l&#8217;igiene dei pazienti ricoverati in Terapia Intensiva. \u00c8 in sintesi il <strong>Progetto Copernico Prismed<\/strong> della ASP di Siracusa riconosciuto come miglior abstract di SAQURE 2025. Il lavoro \u00e8 stato sviluppato da Chiara Zangara, Angelo Pezzino e Carmelo Gigliuto che al Meeting ha presentato il progetto. Tutti gli autori sono Anestesisti Rianimatori dell&#8217;UOC di Anestesia e Rianimazione del Presidio Ospedaliero Umberto I dell&#8217;ASP di Siracusa, insieme al loro Direttore, il Dr Francesco Oliveri.<br>Le ICA sono spesso causate da cure infermieristiche omesse per carenze organizzative e di personale. Il sistema robotico, gestito da OSS formati, standardizza l&#8217;igiene del paziente e registra dati clinici rilevanti. Con il supporto del Digital Twin e della realt\u00e0 aumentata, il personale pu\u00f2 essere formato tramite simulazioni avanzate. I dati raccolti vengono analizzati con strumenti predittivi per adeguare i protocolli in tempo reale. Il progetto si articola in tre fasi: installazione, implementazione software e monitoraggio. I risultati attesi includono minori infezioni, riduzione dell\u2019uso di antibiotici e maggiore efficienza. Si punta anche al miglioramento del benessere di pazienti e famiglie.<br>In questo lavoro, gli autori hanno contribuito attivamente alle innovazioni in ambito di Terapia Intensiva, coinvolgendo diversi professionisti e potenziando le tecnologie, con l\u2019obiettivo di ottimizzare l\u2019organizzazione delle procedure. Il progetto ha pienamente rispecchiato il tema principale dell&#8217;edizione di quest\u2019anno.<\/p>\n\n\n\n<p>Il premio di quest\u2019anno \u00e8 la partecipazione gratuita, per uno degli autori del lavoro, ad un Evento Formativo Residenziale ECM di Simulazione Medica Avanzata presso il Centro AAROI-EMAC SimuLearn\u00ae di Bologna.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra gli abstract pervenuti sono stati selezionati per la presentazione in sede congressuale altri due progetti: <strong>Gestione delle emergenze in pista da sci: sviluppo di competenze avanzate attraverso un corso integrato<\/strong> e <strong>\u201cDO NOT RESUSCITATE\u201d: analisi delle percezioni degli operatori sanitari di fronte a nuove forme di espressione della volont\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo mira a formare personale sanitario alla gestione delle emergenze sulle piste da sci, sviluppando competenze specifiche per operare in condizioni ambientali difficili e mutevoli. \u00c8 stata posta attenzione alla capacit\u00e0 di adattamento nell\u2019applicare algoritmi di gestione del paziente critico. La formazione ha puntato a sviluppare competenze tecniche avanzate, resilienza operativa e flessibilit\u00e0 decisionale, con un focus sul lavoro di squadra e sull\u2019applicazione di strategie basate su principi di less is more.<br>In collaborazione con SIIET, AAROI-EMAC, SNAMED e SNATE del CNSAS, \u00e8 stato messo a punto un corso articolato in una fase di FAD, seguita da una parte in presenza cos\u00ec organizzata: 4 skill station (acquisizione di competenze tecniche specifiche), 4 scenari complessi e 1 maxi-emergenza (testare la capacit\u00e0 di risposta in situazioni di crisi), 10 istruttori e 1 direttore, 2 time-keeper. Il Progetto \u00e8 stato presentato da Francesca Verginella del SORES FVG, Claudia Dallari della Rianimazione e 118, Ospedale Maggiore di Bologna, Alberto Di Martino del 118 AUSL di Parma, Andrea Andreucci, Presidente SIIET, SET 118 AUSL della Romagna.<br><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zLMXagsOsXI\" target=\"_blank\"><strong>Guarda il video del corso <\/strong><\/a><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zLMXagsOsXI\" target=\"_blank\"><strong>W<\/strong><\/a><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zLMXagsOsXI\" target=\"_blank\"><strong>i<\/strong><\/a><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zLMXagsOsXI\" target=\"_blank\"><strong>n<\/strong><\/a><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zLMXagsOsXI\" target=\"_blank\"><strong>t<\/strong><\/a><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zLMXagsOsXI\" target=\"_blank\"><strong>e<\/strong><\/a><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zLMXagsOsXI\" target=\"_blank\"><strong>r<\/strong><\/a><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zLMXagsOsXI\" target=\"_blank\"><strong> <\/strong><\/a><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zLMXagsOsXI\" target=\"_blank\"><strong>R<\/strong><\/a><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zLMXagsOsXI\" target=\"_blank\"><strong>A<\/strong><\/a><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zLMXagsOsXI\" target=\"_blank\"><strong>S<\/strong><\/a><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zLMXagsOsXI\" target=\"_blank\"><strong>E<\/strong><\/a><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zLMXagsOsXI\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong> <\/strong><\/a><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zLMXagsOsXI\" target=\"_blank\"><strong>che si \u00e8 tenuto dal 3 al 6 Febbraio a Madonna di Campiglio<\/strong><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;altro progetto ha l&#8217;obiettivo di indagare l&#8217;esperienza e il pensiero dei professionisti sanitari impiegati sia in ambiente extraospedaliero che intraospedaliero nelle nuove forme di espressione della volont\u00e0 come nel caso \u2013 \u00e8 l&#8217;esempio fatto &#8211; di un uomo di circa 70 anni, privo di coscienza, senza documenti n\u00e9 parenti e con un tatuaggio sul petto recante la scritta \u201cDO NOT RESUSCITATE\u201d, sottolineata e firmata. In un&#8217;indagine condotta tra novembre e dicembre 2024 su 254 operatori sanitari, il 60,6% ha dichiarato che inizierebbe comunque la rianimazione cardiopolmonare, mentre il 39,4% rispetterebbe la volont\u00e0 espressa. Il 70,1% teme ripercussioni legali se omettesse l\u2019intervento. Nessuno degli intervistati ha mai affrontato un caso simile, ma l\u2019assenza di una normativa chiara contribuisce all&#8217;incertezza. I professionisti tendono quindi a un approccio cautelativo. Questo caso sottolinea l\u2019urgenza di un dibattito legislativo che definisca la validit\u00e0 di dichiarazioni di volont\u00e0 espresse in forme non convenzionali, come i tatuaggi, per tutelare sia i pazienti che gli operatori sanitari. Il lavoro \u00e8 stato presentato da Marzia Achilli dell\u2019Usl Umbria 2, Dip. Emergenza e Urgenza Territoriale &#8211; SET 118 di Terni, Andrea De Vita \u2013 Heart Life Croce amica, Servizio di Emergenza e Urgenza Territoriale di Viterbo, Alessandra Solini, Azienda Regionale Emergenza Sanitaria ARES 118, UOC Territoriale Lazio 1 di Roma, Stefano Innocenzi dell\u2019Ospedale UOTC Lazio 2 di Viterbo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I tre abstract che pi\u00f9 di altri hanno risposto ai temi del Meeting: Progetto Copernico Prismed, Gestione delle emergenze in pista da sci: sviluppo di competenze avanzate attraverso un corso integrato e \u201cDO NOT RESUSCITATE\u201d: analisi delle percezioni degli operatori sanitari di fronte a nuove forme di espressione della volont\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":37919,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[644,77,643],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37918"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37918"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37918\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37975,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37918\/revisions\/37975"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37919"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37918"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37918"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37918"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}