{"id":38779,"date":"2025-09-25T12:42:34","date_gmt":"2025-09-25T10:42:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=38779"},"modified":"2025-10-15T09:56:46","modified_gmt":"2025-10-15T07:56:46","slug":"nota-aaroi-emac-su-intervento-oncologico-rimandato-per-sciopero-anestesista-rianimatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=38779","title":{"rendered":"Nota AAROI-EMAC su intervento oncologico rimandato per sciopero Anestesista Rianimatore"},"content":{"rendered":"\n<p>In relazione alla vicenda della seduta operatoria di una paziente oncologica saltata all&#8217;Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche (notizia riportata dai media in data 24 Settembre 2025 e da essi riferita allo sciopero di un Medico Anestesista Rianimatore), fermo restando che il Collega che ha aderito allo sciopero ha esercitato un diritto pienamente riconosciuto dalle norme vigenti e non pu\u00f2, in alcun modo, essere messo in discussione per questa scelta, riteniamo doveroso precisare alcuni punti fondamentali.<\/p>\n\n\n\n<p>Premettendo che lo sciopero non era indetto dalla nostra Associazione, \u00e8 bene comunque ricordare che tutti gli scioperi proclamati da AAROI-EMAC hanno sempre incluso, come ormai \u00e8 noto, un ordine di servizio interno volto alla salvaguardia dei pazienti fragili, tra i quali rientrano i pazienti oncologici.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo le informazioni raccolte, a questo specifico proposito, le sedute operatorie non effettuate presso l\u2019Ospedale sarebbero state soltanto due, a fronte di molte altre regolarmente eseguite. \u00c8 quindi evidente che l\u2019organizzazione ospedaliera avrebbe avuto tutti i margini necessari per garantire anche quell\u2019intervento finito al centro dell\u2019attenzione mediatica, eventualmente rimodulando le liste operatorie. Si tratta di un tema gestionale, in cui non si raffigurano profili di perseguibilit\u00e0, ma che merita attenzione.<\/p>\n\n\n\n<p>A completamento dell\u2019informazione, si ricorda che, ogni qualvolta vengono proclamati scioperi da altre sigle, AAROI-EMAC \u2013 attraverso il Presidente e i propri Organi Direttivi \u2013 si \u00e8 sempre resa disponibile a fornire chiarimenti ai dirigenti iscritti, soprattutto ai responsabili di UOC, con l\u2019obiettivo di garantire il pieno diritto di sciopero e, al tempo stesso, prevenire polemiche.<\/p>\n\n\n\n<p>A tal proposito, in data 20 settembre 2025 \u00e8 stato inviato un messaggio a tutti i Presidenti Regionali AAROI-EMAC, in cui si sottolineava che per lo sciopero in argomento ciascun lavoratore era libero di valutare personalmente la corrispondenza delle motivazioni dello sciopero con le proprie ragioni di adesione. Non trattandosi di uno sciopero proclamato da AAROI-EMAC, n\u00e9 legato a questioni contrattuali, la nostra Associazione non ha fornito indicazioni operative, se non eventualmente ai soli Responsabili di UOC iscritti, in quanto direttamente coinvolti nella gestione delle presenze e delle assenze all\u2019interno delle rispettive strutture.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche nel caso in esame, i Responsabili di UOC che hanno chiesto informazioni per tempo (quindi PRIMA che potessero sorgere problematiche) non hanno riscontrato alcun problema operativo in conseguenza dell\u2019astensione dal lavoro dei colleghi scioperanti, i quali \u2013 salvo che nel caso in esame (dove la nostra Associazione \u00e8 stata interpellata DOPO gli articoli dei media apparsi sul caso) \u2013 non sono incappati in alcuna polemica sul legittimo esercizio del loro diritto.<br>Sul caso in questione, sugli stessi media \u00e8 ben intervenuto il Direttore Sanitario dell\u2019Ospedale coinvolto nella polemica, il quale con dichiarazioni che abbiamo invece apprezzato l\u2019ha ricondotta al normale disagio che pu\u00f2 avvenire in simili eventualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Resta immutato il fatto che censuriamo qualsivoglia articolo scandalistico che miri a sconfessare il diritto di sciopero.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator is-style-default\"\/>\n\n\n\n<p><strong>AGGIORNAMENTO<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente alla nota AAROI-EMAC abbiamo apprezzato le dichiarazioni della Presidente SIAARTI, Prof.ssa Giovanna Bignami, le cui parole riportiamo integralmente di seguito condividendole in toto:<br>\u00ab<em>Comprendiamo profondamente lo sconforto della paziente e sappiamo quanto un rinvio possa essere destabilizzante in un percorso oncologico. Al tempo stesso non \u00e8 accettabile trasformare l\u2019anestesista in un capro espiatorio: lo sciopero \u00e8 un diritto costituzionale e chi vi aderisce lo comunica a inizio turno, come previsto dalle regole. La vicenda deve semmai far riflettere la politica sul ruolo cruciale degli anestesisti-rianimatori: senza di loro non si opera. Ogni giorno dobbiamo gestire defezioni dell&#8217;ultimo minuto (malattie, problemi coi figli, ecc.), eppure noi anestesisti assicuriamo sempre gli interventi di classe A e B. Un anestesista non fa saltare gli interventi, mentre uno stato in guerra fa saltare gli ospedali<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Proprio perch\u00e9 conosciamo la fragilit\u00e0 e il peso emotivo di un percorso oncologico, non riteniamo utile strumentalizzare la disperazione di una paziente per delegittimare chi ha esercitato un diritto costituzionale. Proprio non si pu\u00f2 scherzare con la salute delle persone, pensiamo che l\u2019impegno delle istituzioni dovrebbe concentrarsi sulla tutela del lavoro e del benessere fisico e mentale degli anestesisti-rianimatori, e sul rendere nuovamente attrattiva una professione che percentualmente sempre meno giovani medici scelgono come specializzazione. Perch\u00e9 senza anestesisti non si opera\u00bb.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nota AAROI-EMAC in relazione alla vicenda della seduta operatoria di una paziente oncologica saltata all&#8217;Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche e da essi riferita allo sciopero di un Medico Anestesista Rianimatore.<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":38780,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[644],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38779"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38779"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38779\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38813,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38779\/revisions\/38813"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/38780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}