{"id":38889,"date":"2025-10-15T09:49:02","date_gmt":"2025-10-15T07:49:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=38889"},"modified":"2026-03-06T13:12:48","modified_gmt":"2026-03-06T12:12:48","slug":"ccnl-2022-2024-la-strada-per-la-sottoscrizione-si-rivela-inspiegabilmente-piu-ripida-del-previsto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=38889","title":{"rendered":"<strong>CCNL 2022-2024, la strada per la sottoscrizione si rivela inspiegabilmente pi\u00f9 ripida del previsto<\/strong>"},"content":{"rendered":"\n<p>Le trattative per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell\u2019Area della Dirigenza Sanitaria per il triennio 2022-2024 hanno preso ufficialmente il via l\u20191 Ottobre u. s.. L\u2019obiettivo, chiaramente indicato nell\u2019Atto di Indirizzo era quello \u201c<em>di valorizzare al meglio le risorse disponibili e garantire, senza introdurre modifiche strutturali all\u2019impianto normativo vigente, alcuni interventi mirati e di immediato impatto<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Tale impostazione<\/em> \u2013 proseguiva sempre l\u2019Atto di Indirizzo \u2013 <em>\u00e8 funzionale a consentire l\u2019avvio, in tempi rapidi, della successiva tornata contrattuale 2025\u20132027, per la quale sono gi\u00e0 stanziate specifiche risorse nella legge di bilancio per il 2025 e nella quale potranno essere affrontati i temi di maggiore complessit\u00e0 e di pi\u00f9 ampio respiro<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di una prospettiva, quella indicata dal Comitato di Settore e dalle Regioni nell\u2019Atto di Indirizzo, di cui l\u2019ARAN dovr\u00e0 illustrarci oggi 15 Ottobre i dettagli relativi alle proposte di cui, al momento in cui scriviamo, abbiamo ricevuto una proposta solo ieri.<\/p>\n\n\n\n<p>Una proposta a dir poco surreale.<\/p>\n\n\n\n<p>Sapevamo bene che le risorse economiche contrattuali di riferimento sono gi\u00e0 stanziate per legge per quanto concerne entrambi i trienni. Sapevamo che per il triennio 2022-2024 gli aumenti medi individuali previsti si sarebbero attestati intorno ai 390 euro lordi mensili, cifra dalla quale devono comunque essere detratte le somme gi\u00e0 percepite sia come indennit\u00e0 di vacanza contrattuale, sia come emolumenti \u201cuna tantum\u201d ai sensi dell\u2019art. 3 del D.L. n. 145\/2023.<\/p>\n\n\n\n<p>Sapevamo quindi che gli aumenti economici sarebbero stati modesti, per non dire irrisori, ma fino a ieri eravamo comunque disposti a negoziare, considerato il contesto generale in cui ci troviamo, sia sotto il profilo dei rapporti con la Parte Datoriale, sia sotto quello degli equilibri tra le diverse Sigle Sindacali coinvolte nella trattativa appena avviata, al fine di individuare il miglior modo di gestirne le fasi.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019AAROI-EMAC aveva gi\u00e0 predisposto una sua \u201cRoad Map\u201d che sul piano strettamente economico prevedeva, e continua a prevedere, il massimo impegno affinch\u00e9 gli aumenti da appostarsi nelle buste paga fossero prioritariamente e in misura il pi\u00f9 consistente possibile nelle voci stipendiali fisse e ricorrenti, a maggior ragione se \u2013 come si prevedeva fino a ieri \u2013 le tempistiche cos\u00ec rapide indicate dall\u2019Atto di Indirizzo per la firma del CCNL 2022-2024 fossero state ritenute condivisibili a fronte di modifiche normative che per tale triennio in tal prospettiva non potevano che essere molto limitate, configurandosi come una sorta di minima \u201cmanutenzione\u201d del vigente CCNL del 23.01.2024.<\/p>\n\n\n\n<p>Parallelamente, ci eravamo preparati ad impegnarci per quanto concerne gli aumenti delle voci variabili, ai fini di assicurarne una distribuzione equa e coerente con i loro rispettivi riferimenti normativi, senza distorsioni a sfavore dei Colleghi che rappresentiamo.<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra \u201cRoad Map\u201d prevedeva e continua a prevedere, sul piano normativo, una nutrita serie di interventi migliorativi del dettato contrattuale vigente, secondo criteri improntati ad una sua implementazione da iniziarsi per il triennio 2022-2024, e da completarsi portandola a regime per il triennio 2025-2027.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma la proposta che abbiamo ricevuto ieri sera, a ridosso della riunione odierna, ci impedisce purtroppo di addentrarci nella negoziazione normativa, poich\u00e9 le proposte economiche sono francamente irricevibili.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019appostamento degli aumenti economici \u00e8 \u2013 secondo le nostre prime stime eseguite in pochi minuti \u2013 solo al 60% nelle voci stipendiali fisse, e al 40% nelle voci variabili, mentre avevamo espressamente richiesto, l\u20191 Ottobre scorso, almeno tra il 70% e l\u201980% nelle voci fisse, ovviamente riservandoci di valutarne l\u2019accettabilit\u00e0 dipendentemente dai miglioramenti normativi che ritenevamo e continuiamo a ritenere necessari.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo, per\u00f2, per quanto concerne i 3 fondi contrattuali (Incarichi, Disagio, Risultato) che gi\u00e0 nella trattativa del CCNL 2019-2021 avevamo dichiarato di voler attenzionare anche per quanto concerne le tornate contrattuali successive, nella proposta ricevuta ieri sera abbiamo rilevato:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>un sottofinanziamento assolutamente inaccettabile del Fondo per la retribuzione degli incarichi, che inevitabilmente vuol impoverire le progressioni di carriera di tutti i Medici;<\/li><li>un dirottamento altrettanto inaccettabile di ingenti risorse contrattuali sul Fondo per la retribuzione delle condizioni di lavoro, che ci appare un arrogante tentativo di voler utilizzare il lavoro straordinario come modalit\u00e0 per sottopagare le prestazioni lavorative necessarie per compensare le carenze di personale;<\/li><li>un dirottamento ancor pi\u00f9 inaccettabile, che non esitiamo un istante a definire provocatorio, di ancor pi\u00f9 ingenti risorse contrattuali sul Fondo per la retribuzione di risultato, con l\u2019evidente tentativo di aumentare il quantitativo di extra-orario che le Amministrazioni delle Aziende del nostro SSN, a dispetto delle innovazioni apportate dall\u2019art. 27 comma 3 del vigente CCNL 23.01.2024,&nbsp; continuano surrettiziamente a pretendere dai nostri Colleghi, obbligandoli di fatto a lavorare oltre le 38 ore settimanali a 40\u20ac lordi all\u2019ora;<\/li><li>un indecoroso tentativo di finanziare a spese dei Dirigenti Medici, invece che con specifiche risorse che la scorsa Legge di Bilancio aveva \u201cdimenticato\u201d, un aumento dell\u2019ISS (Indennit\u00e0 di Specificit\u00e0 Sanitaria) dei Dirigenti Sanitari non medici, lampante in base al fatto che la proposta prevede un incremento dell\u2019ISS pari a circa il 16,8% per costoro, a fronte di circa il 3,2% per i Medici, attraverso un obolo che vorrebbe porre a carico delle tasche di questi ultimi una tendenziale \u201cperequazione\u201d di tale voce accessoria tra i diversi profili professionali che compongono l\u2019Area della Dirigenza.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Non mancheremo, comunque, di far pervenire al Comitato di Settore e alle Regioni, attraverso l\u2019ARAN, le nostre istanze di manutenzione normativa per i 2 trienni 2022-2024 e 2025-2027, ma con queste premesse relative agli appostamenti stipendiali dei gi\u00e0 modesti incrementi economici per il triennio 2022-2024 ogni nostra disponibilit\u00e0 a proseguire la trattativa \u00e8 per noi da considerarsi sospesa, in quanto condizionata ad un immediato cambio di rotta, da parte delle Regioni, per quanto concerne le previsioni economiche.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator is-style-default\"\/>\n\n\n\n<p><span class=\"td_text_columns_two_cols\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"><strong>AGGIORNAMENTO<\/strong> <strong>POST RIUNIONE<\/strong><\/mark><\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Nel pomeriggio del 15 ottobre si \u00e8 svolto presso l&#8217;ARAN il secondo incontro nell\u2019ambito delle trattative per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell\u2019Area della Dirigenza Sanitaria per il triennio 2022-2024.<br>Come da prassi, la riunione \u00e8 stata preceduta dall\u2019invio alle Organizzazioni Sindacali di un documento contenente le prosposte sia economiche sia normative per le trattative da svolgersi.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019AAROI-EMAC, analizzata la bozza trasmessa nelle poche ore precedenti l\u2019incontro, ne aveva ritenuto il testo irricevibile, in particolare per quanto concerne le disposizioni sulle allocazioni delle risorse economiche, in evidente contrasto con quanto richiesto nella precedente riunione.<br>Per questa ragione, prima dell\u2019avvio del confronto previsto per le ore 15.00 del 15 ottobre, l\u2019AAROI-EMAC ha deciso di diffondere una nota stampa preventiva, volta a rendere pubblica la propria posizione e a chiarire le motivazioni della sua netta contrariet\u00e0 agli appostamenti degli aumenti nelle diverse voci stipendiali, oltre che \u2013 soprattutto \u2013 nei fondi necessari a garantirli, a meno di ricevere alcuni chiarimenti nel merito, e di poter avere poi riscontro rispetto alla disponibilit\u00e0 datoriale per la modifica e per l\u2019integrazione delle innovazioni normative ivi contenute.<br>Una volta conclusasi la riunione, le osservazioni contenute nel comunicato, pubblicato sul nostro sito web, restano per la loro gran parte tuttora in attesa di ulteriori chiarimenti, in particolare relativamente ai criteri di implemetazione delle risorse da far confluire nel fondo per la retribuzione degli incarichi (posizioni), in quello per la retribuzione delle condizioni di lavoro (disagio), e in quello per la retribuzione di risultato.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, alla luce di quanto emerso nel corso della riunione pomeridiana del 15 ottobre, l\u2019AAROI-EMAC ritiene che da un lato siano stati forniti alcuni chiarimenti che hanno stemperato una quota parte delle forti perplessit\u00e0 emerse in un primo momento, e dall\u2019altro si siano manifestati alcuni, seppur modesti, segnali di apertura rispetto alle richieste avanzate. In particolare, si \u00e8 registrata da parte di ARAN una disponibilit\u00e0 ad approfondire la possibilit\u00e0 di una allocazione delle risorse economiche pi\u00f9 soddisfacente.<br>Per quanto riguarda invece il contestato aumento dell\u2019Indennit\u00e0 di Specificit\u00e0 Sanitaria (ISS) dei Dirigenti Sanitari non medici, \u00e8 stato fornito un chiarimento che ha consentito di superare completamente un misunderstandig sorto in precedenza.<\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, pur riconoscendo che le aperture registrate in ARAN restano ancora minime, l\u2019AAROI-EMAC le valuta sufficienti per poter continuare a negoziare, avendo comunque ribadito che le risorse economiche disponibili devono essere destinate maggiormente alle voci fisse e ricorrenti, che sono le uniche a non poter subire variazioni di quantificazione o di mancata o ritardata assegnazione dipendenti dalle singole Aziende.<\/p>\n\n\n\n<p>Su tale premessa, l\u2019AAROI-EMAC ha confermato dunque la propria disponibilit\u00e0 a proseguire il confronto, iniziando anche ad affrontare la parte normativa del contratto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una prospettiva, quella indicata dal Comitato di Settore e dalle Regioni nell\u2019Atto di Indirizzo, di cui l\u2019ARAN dovr\u00e0 illustrarci oggi 15 Ottobre i dettagli relativi alle proposte di cui, al momento in cui scriviamo, abbiamo ricevuto una proposta solo ieri. 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