{"id":39469,"date":"2026-01-23T13:32:44","date_gmt":"2026-01-23T12:32:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=39469"},"modified":"2026-02-11T16:22:53","modified_gmt":"2026-02-11T15:22:53","slug":"specializzazioni-artid-e-meu-un-conflitto-inesistente%ef%bf%bc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=39469","title":{"rendered":"Specializzazioni ARTID e MEU: un conflitto inesistente"},"content":{"rendered":"\n<p>Gentile Direttore,<\/p>\n\n\n\n<p>la tesi secondo la quale l\u2019elisoccorso sarebbe di competenza esclusiva dei Medici specialisti in Anestesia e Rianimazione (ARTID), lasciandone esclusi i Medici d\u2019Emergenza Urgenza (MEU), che parrebbe scaturire dalle considerazioni e dai quesiti contenuti in una <a href=\"https:\/\/www.consiglio.provincia.tn.it\/doc\/IDAP_1961796.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">interrogazione&nbsp;<\/a>presentata al Consiglio della Provincia Autonoma di Trento qualche giorno fa, impone all\u2019AAROI-EMAC l\u2019obbligo di intervenire in modo inequivocabile su un tema che qualcuno potrebbe esser tentato di cavalcare innescando inutili polemiche per tentare di risollevare questioni surrettizie e comunque ormai definitivamente superate.<\/p>\n\n\n\n<p>Il documento ci ha lasciati sconcertati, dato che per la nostra Associazione, la quale \u00e8 ad oggi, stabilmente da molti anni ma in progressiva crescita anche tendenziale, il 3\u00b0 Sindacato rappresentativo della Dirigenza Sanitaria, pur raccogliendo per propria precisa scelta strategica \u201csoltanto\u201d i Colleghi ARTID (da sempre), e (dal 2009) anche i Colleghi MEU, le due specializzazioni, in tutto il territorio nazionale, hanno pari competenze tanto sulle automediche quanto nei servizi di elisoccorso, il che \u00e8 naturalmente condiviso non solo a livello della rappresentanza AAROI-EMAC Provinciale di Trento ma anche (soprattutto) dai Colleghi che essa riunisce.<\/p>\n\n\n\n<p>La pretesa politica di rimettere in discussione questo basilare concetto, ormai ampiamente consolidato e condiviso anche da altre autorevoli rappresentanze professionali di settore, si pone palesemente in contrasto con tutta l\u2019evoluzione nazionale che nel tempo ha caratterizzato lo sviluppo dell\u2019emergenza-urgenza sanitaria, incluso l\u2019elisoccorso, che ne \u00e8 la \u201cpunta di diamante\u201d anche per quanto concerne la selezione del personale da assegnare a questo servizio d\u2019eccellenza. Un\u2019evoluzione che \u00e8 avvenuta anche e soprattutto grazie a progettualit\u00e0 via via nel tempo ampiamente condivise tra gli \u201caddetti ai lavori\u201d nel senso pi\u00f9 lato del termine, che per\u00f2 non pu\u00f2 prescindere da un elevatissimo livello di competenza specifica nel settore.<\/p>\n\n\n\n<p>Giova appena ricordare che la realizzazione di tali progettualit\u00e0 non pu\u00f2 mai considerarsi statica, in primis per l\u2019importanza strategica dell\u2019obiettivo di dover assicurare una qualit\u00e0 sempre incrementale delle prestazioni a garanzia della salute dei cittadini nelle situazioni pi\u00f9 critiche, soprattutto in quelle tempo-dipendenti, per le quali la definizione delle competenze tecnico-specialistiche dei professionisti incaricati di gestirle viaggia di pari passo sia con l\u2019implementazione della loro formazione post-laurea, sia con lo sviluppo di modelli organizzativi che non possono restare ancorati a schemi che invecchiano molto pi\u00f9 rapidamente di quanto comunemente si creda o si voglia far credere.<\/p>\n\n\n\n<p>Dubitare oggi del fatto che la specializzazione MEU, per quanto concerne l\u2019idoneit\u00e0 a prestare servizio nel soccorso sanitario aereo, oltre che sui mezzi mobili di superficie, fornisca competenze analoghe a quelle che si acquisiscono con la specializzazione ARTID, significa non solo ignorare l\u2019evoluzione che ha interessato la MEU sin dalla nascita dell\u2019omonima scuola di specializzazione, avvenuta ormai oltre 15 anni or sono, ma addirittura disconoscerne gli obiettivi, peraltro oggi pi\u00f9 attuali e cogenti che mai, in funzione dei quali essa fu all\u2019epoca istituita, con un percorso formativo che per quanto concerne il supporto avanzato delle funzioni vitali pone indiscutibilmente i Medici d\u2019Emergenza-Urgenza allo stesso livello di competenze che un tempo erano riconosciute ai soli Anestesisti Rianimatori, ferme restando le esclusive competenze di questi ultimi negli ambiti dell\u2019anestesia generale e della rianimazione loro riconosciute dalle norme di legge e dalle buone pratiche cliniche, oltre che dalla formazione specifica.<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto, non solo condividiamo in toto la <a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/lettere-al-direttore\/senza-senso-le-barricate-per-difendere-lesclusivita-dellanestesista-in-elisoccorso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">nota<\/a> del Presidente nazionale SIMEU Dr Alessandro Riccardi a commento di questa sorprendente vicenda trentina, ma sottolineiamo senza mezzi termini il fatto che, sia sotto il profilo organizzativo del lavoro, sia sotto quello scientifico e accademico, l\u2019affermazione secondo la quale \u201c<em>Anestesisti Rianimatori e Medici d\u2019Emergenza-Urgenza sono specialisti differenti, con percorsi diversi, ma che condividono un\u2019ampia area di competenze comuni quando si parla di paziente critico<\/em>\u201d costituisce una realt\u00e0 innegabile, nel merito della quale sarebbe surreale, per chiunque abbia davvero contezza dell\u2019argomento, aver il minimo dubbio.<\/p>\n\n\n\n<p>Se in qualche parte del territorio italiano questa realt\u00e0 non ha ancora avuto la possibilit\u00e0 di essere culturalmente accettata da tutti, a causa di qualche \u201c<em>prassi consolidata degli ultimi 46 anni, durante i quali il servizio \u00e8 stato garantito da medici anestesisti-rianimatori<\/em>\u201d, il problema \u00e8 \u2013 evidentemente \u2013 proprio una prassi antica di quasi mezzo secolo. Un\u2019eternit\u00e0, considerati i ritmi grazie ai quali corrono i progressi della medicina, dai quali nessuno pu\u00f2 ritenere avulse la formazione e la gestione dei professionisti di cui si avvale il SSN, in particolare nell\u2019Emergenza-Urgenza, dalla quale \u00e8 quantomeno contraddittorio, oltretutto, voler considerare estranei i Colleghi specialisti nell\u2019omonima disciplina.<\/p>\n\n\n\n<p>Se poi, sempre in qualche situazione locale, specialmente se facente parte di sistemi sanitari regionali o provinciali di elevato livello qualitativo anche grazie ad un\u2019adeguata disponibilit\u00e0 di risorse economiche e di personale sanitario rispetto alla media nazionale, non fosse stato ancora trovato il modo di organizzare il servizio di elisoccorso con idonei criteri di sicurezza e di appropriatezza per quanto concerne l\u2019impiego mirato di specifici profili medici specialistici tanto negli interventi primari quanto in quelli secondari, allora a maggior ragione andrebbero urgentemente riviste le vecchie prassi finora adottate, e a tal fine siamo a completa disposizione per fornire la nostra collaborazione per consentire a chi di competenza di aggiornarle al meglio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>Dr Alessandro Vergallo<\/em><br><em>Presidente Nazionale AAROI-EMAC<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>Dr Luca Filetici<\/em><br><em>Presidente AAROI-EMAC Provincia di Trento<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lettera del Presidente Nazionale AAROI-EMAC, Dr Alessandro Vergallo, e del Presidente AAROI-EMAC Provincia di Trento, Dr Luca Filetici sul dibattito aperto in merito alle specializzazioni ARTID e MEU in elisoccorso.<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":39470,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[644,68,46,28],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39469"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39469"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39469\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39477,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39469\/revisions\/39477"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}