{"id":39658,"date":"2026-02-19T15:15:58","date_gmt":"2026-02-19T14:15:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=39658"},"modified":"2026-03-06T15:42:02","modified_gmt":"2026-03-06T14:42:02","slug":"convegno-aaroi-emac-il-saluto-di-apertura-del-presidente-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=39658","title":{"rendered":"Convegno AAROI-EMAC: il saluto di apertura del Presidente Nazionale"},"content":{"rendered":"\n<p>Il saluto di apertura del Presidente Nazionale AAROI-EMAC, Alessandro Vergallo, al convegno \u201cLavoro e Capitale Umano: le sfide per il futuro\u201d che l&#8217;Associazione ha organizzato il 18 Febbraio presso Palazzo Wedekind a Roma.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Desidero innanzitutto ringraziare a nome dell\u2019AAROI-EMAC per aver accolto l\u2019invito a partecipare a questo Convegno, che apro con una breve introduzione, in modo da lasciare pi\u00f9 spazio ai contributi e agli interventi in programma.<\/p>\n\n\n\n<p>In generale, in un mondo in cui la domanda di beni e servizi evolve a ritmi sempre pi\u00f9 rapidi, un\u2019Organizzazione del Lavoro dei Professionisti necessari per mantenere adeguata l\u2019offerta interessa a livello globale tutti i Sistemi Produttivi, ma assume un rilievo particolare per i cosiddetti \u201cSistemi Complessi\u201d, i quali per definizione sono caratterizzati da una disponibilit\u00e0 di risorse umane, tecnologiche, di materiali e di flussi informativi finalizzata alla trasformazione di input in prodotti finiti o in servizi da immettere sul mercato.<\/p>\n\n\n\n<p>Sotto questo profilo, tutti i Sistemi Sanitari del mondo possiedono queste caratteristiche, ma \u2013 diversamente dai Sistemi Produttivi di tipo meramente economico \u2013 \u201cproducono\u201d salute.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Servizio Sanitario Nazionale del nostro Paese, in particolare, ha inoltre come suo principio etico fondante un\u2019universalit\u00e0 solidaristica basata su una sostanziale gratuit\u00e0 delle cure, almeno quelle rientranti nei LEA, che a prescindere dal loro costo, anche quando sono erogate dalla Sanit\u00e0 Privata in regime di convenzionamento, gravano collettivamente sui Contribuenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo pone il nostro SSN nettamente al di sopra delle leggi di mercato, ma non di quelle che ne regolano la sostenibilit\u00e0 economica, dato che la realizzazione concreta delle sue finalit\u00e0 e la sua adeguatezza rispetto all\u2019evoluzione degli assetti sociali dipendono in primis dagli stanziamenti pubblici.<\/p>\n\n\n\n<p>Una buona parte dalla spesa pubblica per la Sanit\u00e0, che tende inevitabilmente ad aumentare nel tempo in ragione di numerosi fattori la cui sommatoria complessiva si traduce in una tendenziale crescita continua dei bisogni di salute, \u00e8 necessaria per remunerare il personale che ne assicura le prestazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma per troppi anni nel nostro Paese i tentativi di razionalizzazione della spesa per la Sanit\u00e0 hanno colpito con tagli lineari soprattutto le remunerazioni del personale nel settore pubblico, e di riflesso anche nel settore privato, esitando oltretutto, almeno nel sistema pubblico, pur di garantire i servizi, in un ricorso a personale operante in regimi di lavoro atipici, a causa di una progressiva insufficienza, non solo e non tanto numerica, di Medici e Infermieri disponibili a lavorare con contratti di lavoro di livello collettivo nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Paradossalmente, si \u00e8 cos\u00ec verificato un aumento di spesa che per i settori specialistici \u2013 ad iniziare dalla MEU Soccorso e dll\u2019ARTID \u2013 resi meno attrattivi anche dal peggioramento delle condizioni di lavoro ha addirittura oltrepassato quella storica, e ha avuto riflessi negativi anche sull\u2019efficienza, sull\u2019efficacia e sull\u2019integrazione delle prestazioni erogate nei percorsi aziendali di diagnosi e cura. Alcuni passi per valorizzare il personale di questi settori sono gi\u00e0 stati fatti, ma ne occorrono ancora altri.<\/p>\n\n\n\n<p>Per troppi anni, inoltre, in Italia \u00e8 mancata un\u2019adeguata programmazione del numero di Professionisti Sanitari da formare e da rendere disponibili per le nuove assunzioni, che tenesse conto quantomeno del fisiologico ricambio generazionale e di un\u2019et\u00e0 anagrafica media dei lavoratori in aumento; su questo versante, solo negli ultimi tempi abbiamo assistito ad una corsa ai ripari, che per\u00f2 potranno aver effetto benefico non prima di qualche lustro, e comunque meritano fin d\u2019ora alcuni perfezionamenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Su un altro versante, le pi\u00f9 o meno recenti iniziative di riorganizzazione delle modalit\u00e0 di lavoro nel SSN, messe in campo anche in funzione dello sviluppo delle diverse componenti multi-professionali e della loro integrazione, potranno a loro volta aver effetti positivi solo se, oltre che implementare la qualit\u00e0 e la sicurezza dei percorsi diagnostico-terapeutici, saranno realizzate evitando sia sovrapposizioni di competenze, sia drenaggi osmotici tra le risorse economiche contrattualmente riservate a ciascun profilo o stanziate per obiettivi specifici in proporzione alle corrispondenti attese di risultato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il miglioramento del benessere lavorativo di tutti i Professionisti della Sanit\u00e0 (il \u201cCapitale Umano\u201d il cui tema \u00e8 al centro del Convegno), che \u00e8 fondamentale anche per massimizzarne il rendimento, resta poi un\u2019altra materia di confronto tra Istituzioni, Esperti e Parti Sociali affinch\u00e9 possano essere individuate e adottate strategie condivise orientate all\u2019interesse collettivo e alla tutela del diritto alla salute&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il saluto di apertura del Presidente Nazionale AAROI-EMAC, Alessandro Vergallo, al convegno \u201cLavoro e Capitale Umano: le sfide per il futuro\u201d che l&#8217;Associazione ha organizzato il 18 Febbraio presso Palazzo Wedekind a Roma.<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":39659,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[644,68],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39658"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39658"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39658\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39684,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39658\/revisions\/39684"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39659"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39658"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39658"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39658"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}