{"id":39903,"date":"2026-03-20T11:10:13","date_gmt":"2026-03-20T10:10:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=39903"},"modified":"2026-03-20T11:10:15","modified_gmt":"2026-03-20T10:10:15","slug":"stato-di-agitazione-della-dirigenza-medica-e-sanitaria-della-regione-liguria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=39903","title":{"rendered":"Stato di agitazione della dirigenza medica e sanitaria della Regione Liguria"},"content":{"rendered":"\n<p>La dirigenza medica e sanitaria della Regione Liguria dichiara ufficialmente, parallelamente al personale del comparto, lo stato di agitazione.<br>Continuiamo a sostenere che la neo-approvata Riforma Sanitaria \u00e8 stata imposta in un arco temporale estremamente ridotto, senza la predisposizione di un piano sanitario strutturato n\u00e9 l\u2019attivazione di tavoli tecnici opportuni, indispensabili per affrontare le criticit\u00e0 operative e<br>organizzative. Si tratta di un processo avviato in modo inverso rispetto a qualsiasi logica di buona governance: privo di confronto preventivo e, di fatto, anche successivo. Questa<br>modalit\u00e0 evidenzia una grave mancanza di considerazione nei confronti dei professionisti che quotidianamente garantiscono il funzionamento del sistema sanitario regionale, non solo della dirigenza e del comparto, ma anche dei Pazienti stessi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante ci\u00f2, il personale sanitario continua, con spirito di abnegazione e senso di responsabilit\u00e0, a sostenere un sistema che presenta criticit\u00e0 diffuse. Negli ultimi anni erano stati raggiunti importanti equilibri organizzativi, costruiti con fatica e competenza \u2014 come nel caso dell\u2019integrazione tra Villa Scassi e ASL 3, ma gli esempi potrebbero essere vari<br>\u2014, oggi completamente messi in discussione, generando discontinuit\u00e0 e disservizi. La riforma appare ambiziosa nei presupposti, ma sproporzionata rispetto alle risorse disponibili e alle reali capacit\u00e0 di attuazione. Promette pi\u00f9 di quanto sia concretamente sostenibile e rischia di compromettere quanto costruito nel tempo. Da mesi le organizzazioni della dirigenza medica e sanitaria attendono convocazioni strutturate e realmente costruttive. \u00c8 stata pi\u00f9 volte manifestata piena disponibilit\u00e0 al confronto, con l\u2019unico obiettivo di contribuire all\u2019individuazione di soluzioni efficaci e sostenibili. Tuttavia, tale disponibilit\u00e0 \u00e8 rimasta inascoltata. La qualit\u00e0 delle cure e la sicurezza dei pazienti non possono dipendere dalla buona volont\u00e0 di chi<br>opera quotidianamente nel sistema, ma devono essere garantite da un\u2019organizzazione sanitaria solida, adeguatamente strutturata e sostenuta, attraverso un confronto continuo tra chi governa e chi, grazie all\u2019esperienza sul campo, pu\u00f2 fornire un contributo tecnico<br>essenziale. Si ribadisce con fermezza che la risposta alle criticit\u00e0 del sistema non pu\u00f2 consistere nell\u2019aumento indiscriminato dei carichi di lavoro. L\u2019aggiunta di prestazioni in assenza di spazi organizzativi adeguati, in contrasto con i tempari definiti dalle societ\u00e0 scientifiche, compromette la qualit\u00e0 delle cure e la sicurezza dei pazienti, nonch\u00e9 degli operatori tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>La sanit\u00e0 non si occupa di numeri, ma di persone. Il diritto alla cura, sancito dalla Costituzione, non pu\u00f2 essere subordinato a logiche meramente economiche o<br>organizzative improvvisate.<br>Il clima di incertezza e disorganizzazione sta generando un crescente malcontento tra i professionisti. Sempre pi\u00f9 operatori stanno abbandonando le strutture ospedaliere liguri<br>per cercare condizioni lavorative e di vita migliori in altre regioni, aggravando ulteriormente la carenza di personale professionale nella nostra regione. Non \u00e8 accettabile che tale<br>carenza venga affrontata attraverso un utilizzo improprio e intensivo del personale in servizio, con la prospettiva di adoperarlo in condizioni di continua mobilit\u00e0 sul territorio, con un conseguente aumento significativo del rischio clinico per pazienti e operatori stessi. Esistono standard organizzativi definiti dalle societ\u00e0 scientifiche, cos\u00ec come esistono norme contrattuali precise \u2014 a partire dal CCNL e dalle disposizioni in materia di orario di lavoro \u2014 che devono essere rispettate e applicate.<\/p>\n\n\n\n<p>Per tutti noi \u00e8 stato inoltre profondamente umiliante constatare l\u2019assenza, alla convocazione della Seconda Commissione Sanit\u00e0 svoltasi in data 16 marzo 2026, di figure apicali della sanit\u00e0 ligure quali l\u2019Assessore Massimo Nicol\u00f2 (nostro collega) e il Direttore Paolo Bordon, che ci \u00e8<br>stato riferito aver ricevuto per tempo l\u2019invito e con i quali<br>avremmo avuto il dovere e il piacere di confrontarci.<\/p>\n\n\n\n<p>La dirigenza medica e sanitaria ribadisce la propria disponibilit\u00e0 al confronto, ma richiede con urgenza un cambio di metodo: servono programmazione, ascolto e rispetto delle competenze.<\/p>\n\n\n\n<p>In assenza di risposte concrete, lo<br>stato di agitazione rappresenta un primo passo necessario per la tutela dei professionisti e, soprattutto, dei cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>Le Sigle<br><strong>AAROI EMAC &#8211; ANAAO ASSOMED \u2013 FP CGIL Medici e Dirigenza Sanitaria \u2013 CISL Medici \u2013 FASSID &#8211; FVM Federazione Veterinari Medici e Dirigenti Sanitari<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La dirigenza medica e sanitaria della Regione Liguria dichiara ufficialmente, parallelamente al personale del comparto, lo stato di agitazione.<\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":39904,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[646,37],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39903"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39903"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39903\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39905,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39903\/revisions\/39905"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39904"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}