{"id":40119,"date":"2026-05-14T17:12:12","date_gmt":"2026-05-14T15:12:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=40119"},"modified":"2026-05-14T17:12:14","modified_gmt":"2026-05-14T15:12:14","slug":"sanita-toscana-confronto-aperto-tra-aaroi-emac-e-regione%ef%bf%bc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/?p=40119","title":{"rendered":"Sanit\u00e0 toscana, confronto aperto tra AAROI-EMAC e Regione\ufffc"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><em>De Simone: \u201cDialogo costruttivo, ma servono risposte concrete sui nodi ancora irrisolti\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un confronto franco, articolato e destinato a proseguire nel tempo. Nei giorni scorsi AAROI-EMAC Toscana, insieme alle organizzazioni sindacali della dirigenza medica, ha incontrato l\u2019assessora regionale alla sanit\u00e0 Monia Monni per fare il punto sulle principali criticit\u00e0 del sistema sanitario e avviare un percorso condiviso verso possibili soluzioni. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019incontro ha rappresentato un primo passo importante, soprattutto per il metodo adottato. \u201cAbbiamo apprezzato molto la disponibilit\u00e0 dell\u2019assessora, che si \u00e8 impegnata a strutturare un calendario di incontri periodici \u2013 ha dichiarato il presidente Luigi De Simone \u2013. \u00c8 un segnale positivo, che dimostra la volont\u00e0 di ascolto e confronto\u201d. Sul tavolo, per\u00f2, restano numerosi temi aperti. Dalla sostenibilit\u00e0 economica del sistema, con una spesa sanitaria in costante crescita, fino alle scelte strategiche della Regione, che continua a difendere un modello considerato tra i pi\u00f9 solidi a livello nazionale, ma che necessita di numerosi interventi. In questo quadro si inserisce la scommessa delle Case di comunit\u00e0, individuate come uno dei pilastri della riorganizzazione territoriale. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi tratta di un progetto ambizioso \u2013 ha sottolineato De Simone \u2013 ma che richiede un\u2019attenta pianificazione, soprattutto sul fronte del personale e delle dotazioni tecnologiche. Senza questi elementi, il rischio \u00e8 che resti una buona idea difficile da concretizzare\u201d. A questo si aggiunge la necessit\u00e0 di accompagnare i cittadini verso un diverso utilizzo dei servizi, riducendo la pressione sui pronto soccorso.<\/p>\n\n\n\n<p>Altro nodo centrale \u00e8 quello dell\u2019innovazione tecnologica. L\u2019obsolescenza delle attrezzature e, soprattutto, l\u2019assenza di una piena integrazione digitale rappresentano un limite significativo. \u201c\u00c8 indispensabile arrivare a una cartella clinica elettronica realmente condivisa \u2013 ha evidenziato De Simone \u2013. Non \u00e8 pi\u00f9 accettabile che i pazienti debbano spostarsi con documenti cartacei da una struttura all\u2019altra\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>Durante l\u2019incontro si \u00e8 parlato anche della necessit\u00e0 di garantire presidi ospedalieri efficienti nelle aree pi\u00f9 disagiate della Toscana e di intervenire sul quadro normativo regionale, a partire dalla legge 40, per migliorare l\u2019organizzazione complessiva del servizio sanitario. Resta invece, almeno per ora, il limite dell\u2019impossibilit\u00e0 di agire sugli stipendi del personale medico.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLe criticit\u00e0 sono molte e complesse \u2013 ha concluso De Simone \u2013 ma il confronto avviato rappresenta una base importante. Ora ci aspettiamo che dalle parole si passi ai fatti, nell\u2019interesse della sanit\u00e0 toscana e di tutti i cittadini\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>L&#8217;articolo \u00e8 stato pubblicato sull&#8217;inserto de La Repubblica Firenze dedicato alla Salute del 14 maggio 2026<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>EMAC Toscana, insieme alle organizzazioni sindacali della dirigenza medica, ha incontrato l\u2019assessora regionale alla sanit\u00e0 Monia Monni per fare il punto sulle principali criticit\u00e0 del sistema sanitario e avviare un percorso condiviso verso possibili soluzioni. <\/p>\n","protected":false},"author":35358,"featured_media":6776,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[646,45],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40119"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35358"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40119"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40119\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40120,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40119\/revisions\/40120"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6776"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aaroiemac.it\/notizie\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}