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Allarme rosso: nessun incremento nelle rianimazioni delle Marche

Il 31 marzo 2020 169 Pazienti occupavano altrettanti Posti Letto nelle Rianimazioni marchigiane che prima dello scoppio dell’epidemia ne avevano solo 120!

Per garantire il ricovero dei Pazienti gravi al picco COVID, aree subintensive cardiologiche e di altre specialità (Pronto Soccorso…), nonchè parecchie sale operatorie sono state trasformate in Rianimazione. Alcuni ospedali hanno subito una rivoluzione diventando in 24 ore Ospedali Covid (Camerino ne è stato un esempio) e in parallelo è stato costruito il COVID Fiera a Civitanova, utilizzato a fine maggio per qualche giorno e per 3 soli Pazienti. Questo incremento di PL (virtuale e non strutturale) che nel periodo di massima emergenza è cresciuto del 124% per un totale di 257, è stato supportato da Anestesisti Rianimatori dirottati dalle sale operatorie, con conseguente STOP degli interventi chirurgici programmati; l’allora cronico deficit regionale di Anestesisti Rianimatori (- 30 unità) è stato tamponato con abnegazione ed applicazione del decreto del 9 marzo 2020, utilizzando 15 specializzandi al V° anno e 15 pensionati rientrati in servizio.

Con forza e in diverse circostanze dal mese di giugno AAROI-EMAC Marche ha chiesto l’apertura di un tavolo regionale per organizzare la risposta all’eventuale “seconda ondata” che verosimilmente si sarebbe potuta ripresentare in autunno inoltrato.

Nel frattempo, il decreto D.L. 19 MAGGIO 2020, N. 34 (Misure Urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19) ha previsto l’incremento dei PL di RTI in tutta Italia, passando da 0,8 a 1,4 PL/1.000 abitanti: per la nostra regione 106 PL strutturali in più, che la delibera regionale 751 del 16 giugno ha recepito, prevedendo:

TABELLA: incremento Posti Letto di Rianimazione

ISTITUTOPOSTI LETTODI CUI PL ISOLATIATTIVATI AD OGGI
A.O. OSPEDALI RIUNITI ANCONA+ 367?
A.O. O.R. ANCONA – SALESI+2 ?
A.O. MARCHE NORD – PESARO+ 4114?
ASUR – OSPEDALE DI FERMO+ 14 ?
ASUR – OSPEDALE DI S. BENEDETTO+ 5 ?
ASUR – OSPEDALE DI JESI+ 7 ?
TOTALE106 ???

Su richiesta di AAROI-EMAC Marche le Istituzioni regionali, di concerto con il Commissario Nazionale Arcuri, hanno assicurato la partenza immediata dei progetti riguardanti i lavori di ristrutturazione, per avere ad ottobre ed in tempo utile il n° incrementale di PL in RTI.

Oggi non c’è traccia di questo incremento (ci risulta che AOMN a Pesaro abbia iniziato i lavori, non essendo utilizzabile ancora alcun PL previsto in incremento).

Siamo alla condizione “precovid”!

Nel frattempo il numero di A/R in dotazione alle Marche presenta un deficit peggiorato (pensionamenti e trasferimenti) rispetto al dato 2019, pari a – 44 dirigenti specialisti (di cui 6 per gravidanza non sostituita):

TABELLA: DEFICIT REGIONALE ANESTESISTI RIANIMATORI

ISTITUTODEFICIT
OSPEDALE DI CAMERINO3
OSPEDALE DI MACERATA5
OSPEDALE DI CIVITANOVA MARCHE1
OSPEDALE DI FERMO/AMANDOLA5
OSPEDALE DI FABRIANO 5
OSPEDALE DI JESI4
OSPEDALE DI SAN BENEDETTO1
OSPEDALE DI URBINO2
OSPEDALE DI PESARO/FANO6
OSPEDALE DI OSIMO/INRCA-4
OSPEDALE DI ASCOLI2
OSPEDALE DI TORRETTE ANCONA6
TOTALE 44

Mantenere le attività normali (quindi non considerando il loro incremento in caso di implementazione dei PL per COVID) comporta l’incremento del lavoro degli Anestesisti Rianimatori attualmente in servizio per coprire i 44 posti vacanti, per un totale di 11.000 turni aggiuntivi / anno. Le graduatorie dei concorsi nel frattempo espletati sono state utilizzate ed è necessario bandirne dei nuovi!   

Tre giorni prima delle elezioni del 20 settembre si è riunito in regione il tavolo tecnico più volte richiesto in estate, il quale ha ribadito la carenza generale di specialisti (non solo Anestesisti Rianimatori, ma anche Broncopneumologi, Cardiologi, Infettivologi, Internisti…) e quindi l’assoluta impossibilità di attivare i 14 PL di RTI e i 14 PL di Subintensiva del COVID Fiera di Civitanova Marche: servirebbero, infatti, 14 Anestesisti Rianimatori in più dei  44 che già mancano, per un totale di 59 specialisti! Degli altri 56 PL (884 in totale) non si sa nulla e non sono presenti dotazioni di elevata tecnologia: potrebbero essere destinati al ricovero di Pazienti postacuti, come suggerito da molti nei mesi di aprile/maggio.

AAROI-EMAC Marche  è preoccupata e lancia l’allarme rosso!

Il virus sta incrementando la sua diffusione trovando impreparata la Regione in tema di PL nelle RTI! Lavorando intensamente in estate si sarebbero potuti allestire i 105 PL previsti in incremento, raggiungendo la dotazione regionale di 225.

L’eventuale ripresa di un numero elevato di ricoveri nelle RTI (ad oggi 21 ottobre “solo” 19 ricoverati, pari all’ 11,2% del 31 marzo u.s. e pari al 15,8% dei PL disponibili in generale) costringerebbe il Servizio Sanitario Regionale a sospendere l’attività di sala operatoria programmata in tutti gli ospedali, dirottando presso le aree intensive COVID nel frattempo riattivate gli Anestesisti Rianimatori.

Il gruppo di lavoro regionale, di fronte a questo scenario ha proposto di chiedere alla Protezione Civile di farsi carico di garantire la dotazione organica di personale specialistico (anche infermieristica!) presso il Centro COVID Fiera qualora dovesse servire ed ha auspicato l’attivazione, prevista dal decreto 9 marzo 2020, di assunzione degli specializzandi al IV° e V° anno di concerto con la scuola di specialità in Anestesia e Rianimazione: questa azione consentirebbe il ricupero di circa 36 Dirigenti.  

Il commissario Arcuri denuncia l’immobilismo delle regioni, affermando che sono stati consegnati 1.600 ventilatori a cui non corrispondono altrettanti PL: ma il PL in Rianimazione non coincide con la presenza del solo ventilatore polmonare! Vanno garantite altre funzioni tecnologiche necessarie, come la ventilazione a pressione negativa, un adeguato ricambio d’aria, la logistica, la presenza di monitor e sistemi di ventilazione ulteriori a quello del semplice (ma necessario) ventilatore, la dotazione di un letto ad alta tecnologia …; ma soprattutto va garantita la presenza di specialisti Anestesisti Rianimatori (1 medico h/24 ogni 6/8 PL!) e di infermieri formati di area critica!   

Non accettiamo affermazioni “ad effetto”! Il dato di fatto è che l’allarme rosso è attuale e non potrà essere spento se non con la diminuzione del contagio o la sopravvenienza del vaccino. Nel frattempo il Presidente Conte si è ricordato degli “eroi” ed ha stanziato fondi per il premio COVID ai medici: nelle Marche una media di  600,00 euro lordi!

Il Presidente Acquaroli, la nuova Giunta ed il nuovo Assessore alla Salute Saltamartini facciano la loro parte, assicurando quel sano confronto con le strutture sanitarie regionali, le rappresentanze dei medici e l’Università, per costruire rapidamente un consenso operativo e determinante nella lotta alla pandemia.    

AAROI-EMAC Marche è disponibile per un dialogo immediato e per fare la sua parte!

TOLENTINO, 21 OTTOBRE 2020

                                                          Il Presidente regionale AAROI-EMAC

                                                                            Marco Chiarello      

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