Punti Nascita a rischio, AAROI-EMAC Toscana: “la priorità è la sicurezza, non abbassare le soglie”
Sul rischio di chiusura di alcuni punti nascita in Toscana e sulla proposta della Regione di abbassare le soglie minime di attività, interviene l’AAROI-EMAC Toscana, che mette in guardia dalle possibili conseguenze sulla sicurezza delle cure. “La vera sfida non è moltiplicare le strutture, ma ottimizzare le risorse a disposizione, impegnandosi a mantenere punti nascita che siano efficaci, efficienti e soprattutto sicuri – afferma il presidente di AAROI-EMAC Toscana, Luigi De Simone. – Abbassare le soglie minime di attività può rappresentare un rischio concreto proprio per la sicurezza garantita in questi presidi”.
Secondo il presidente il tema centrale riguarda il personale sanitario: “La domanda è semplice: chi ci mettiamo a lavorare dentro questi punti nascita? È indispensabile che siano presenti professionisti con anni di esperienza, non operatori alle prime armi. In medicina la qualità delle cure è fatta anche dall’esperienza di chi le garantisce, e l’esperienza si costruisce attraverso la casistica e i volumi di attività. Ridurre questi volumi può essere pericoloso. Ci sono poi punti nascita, come Portoferraio, che sono attrezzati per far fronte a ogni evenienza. Altri, invece, risultano assolutamente insufficienti a garantire la sicurezza in caso di gravi complicanze post parto. Penso a un punto nascita dove c’è un’anestesista di guardia e nient’altro intorno. È indispensabile – conclude De Simone – che non si creino meccanismi che possano incidere sulla sicurezza. Non vorremmo che prevalesse l’idea che l’importante sia garantire un servizio, senza interrogarsi sulla qualità e sulla sicurezza di quel servizio. Piuttosto che abbassare le soglie, occorre riorganizzare il sistema, ottimizzando le risorse disponibili: bassi volumi di attività si associano ad una minore prontezza nella gestione delle emergenze e alla difficoltà di garantire la presenza continua di équipe competenti e specializzate e questo scenario deve essere scongiurato”.
Ufficio Stampa AAROI EMAC Toscana
Jacopo Carlesi – Cell. 3334969766
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