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I Saluti Istituzionali dell’Assessore Raffaele Donini al XII Congresso Nazionale letti dal Presidente AAROI-EMAC Emilia-Romagna

Il messaggio inviato dall’Assessore alle politiche per la salute, Raffaele Donini, in occasione dell’apertura del XII Congresso Nazionale AAROI-EMAC, letto dal Dr Matteo Nicolini, Presidente AAROI-EMAC Emilia Romagna.

Impegni istituzionali precedentemente assunti mi impediscono di essere personalmente con voi oggi, ma vorrei condividere alcune brevi riflessioni con l’auspicio che possano contribuire al confronto che avrete.

Desidero esprimere il mio gradimento per l’invito ricevuto dal Presidente Dr. Vergallo a partecipare a questo evento molto significativo per la vita di AAROI-EMAC e saluto con riconoscenza tutti i membri degli organismi statutari dell’associazione e tutti i delegati partecipanti al Congresso.

Come già è stato ricordato, questo è il settantesimo anno di vita della vostra associazione. Considero di fondamentale importanza la decisione presa nel 2009 di aprire le iscrizioni anche ai Medici dell’Emergenza e dell’Area Critica, divenendo così ancor di più un punto di riferimento sul territorio sia regionale – con le sezioni locali – che nazionale.
Come decisore politico, infatti, non posso esimermi dall’ascoltare e considerare più che preziose le voci e le idee di un’associazione quale AAROI-EMAC, che rappresenta più di 10.000 professionisti e professioniste nel territorio nazionale. 

Nonostante nei decenni le sfide da affrontare siano mutate, sin da subito AAROI-EMAC ha mostrato con forza la propria vocazione alla rappresentanza, all’aggiornamento dei propri iscritti e alla collaborazione con le istituzioni, per proporre soluzioni concrete in uno spirito di collaborazione e dialogo nei tavoli di confronto sempre costante e puntuale.

È innegabile, e mi è ben nota, la situazione sempre più complessa che sta vivendo il mondo dell’emergenza-urgenza negli ultimi anni, anche qui in Emilia-Romagna. Recentemente, nel mese di agosto, ho avuto un’ulteriore occasione di confrontarmi in un incontro con i rappresentanti delle principali associazioni di settore, a cui era presente la rappresentanza di AAROI-EMAC. Anche in quella sede, sono emerse numerose possibilità di risposta concrete che siamo chiamati a formulare e mettere in pratica insieme: a partire dalla conferma dell’impegno per organizzare percorsi alternativi che permettano di decongestionare le strutture di emergenza-urgenza, al considerare la rotazione degli specialisti della medicina di Emergenza e Urgenza e di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva, anche su servizi diversi dall’attività intraospedaliera.

Nell’accogliere le proposte di tutte le parti coinvolte e nel lavorare all’implementazione delle possibili soluzioni, è assolutamente prioritario per noi valorizzare gli specialisti del servizio sanitario regionale afferenti che operano nell’ambito dell’emergenza-urgenza.

Pensiamo infatti che solamente valorizzando il lavoro dei professionisti deputati per vocazione, formazione e inquadramento alla gestione dell’emergenza-urgenza, attraverso la creazione di migliori condizioni di lavoro e riconoscendo il valore del servizio reso alla comunità, riusciremo non solo a continuare a risultare attrattivi per i medici in formazione e neo-specialisti in queste aree, ma anche a bloccare il fenomeno degli abbandoni dei PS e dell’area critica da parte dei professionisti con anni di esperienza alle spalle.

Si tratta di un piano ambizioso, siamo consapevoli che non si tratti di una sfida facile, ma il compito che tutti noi siamo chiamati – ciascuno con il proprio ruolo – a realizzare nei prossimi anni è quello di prenderci cura del patrimonio rappresentato dal nostro servizio sanitario regionale, di aggiornarlo e di renderlo all’altezza delle aspettative dei nostri cittadini, dei professionisti che vi operano, dei valori in cui ci riconosciamo. La Regione Emilia-Romagna e l’Assessorato alle Politiche per la Salute sono convintamente impegnati in questo percorso e lo sosterranno con forza nel corso di questo mandato.

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